| 25 novembre 2000 |
Il
25 novembre 2000 moriva Gianpiero Alvisi.
A fare da cornice c'era una "piccola" emergenza di Classe B già in
via di soluzione.
Ben altri scenari, più imponenti e drammatici, avrebbero potuto accompagnare
Gianpiero: i terremoti, le grandi alluvioni, le missioni all'estero sarebbero
forse state una corona più prevedibile ed annunciata.
Invece la Provvidenza ha deciso di richiamare Gianpiero sul finire di una
"piccola" emergenza di Classe B.
Anche in questo troviamo lezione: la grandiosità dello scenario avrebbe forse
esaltato maggiormente l'aspetto eroico dell'azione, ma avrebbe nascosto il
"vero eroismo" del volontario che, con umiltà, accorre laddove chiama
il bisogno, sia esso grande o piccolo, che sia "coperto" dai media o
che passi ai più inosservato.
Ed è stata proprio la imprevedibilità della notizia a scuoterci maggiormente.
La sera del 26, ad un giorno dalla morte, ci ritrovammo in sede con gli amici ed
i dirigenti della Misericordia di Lucca per organizzare la celebrazione del
giorno successivo: Gianpiero era a pochi passi da noi, nella Chiesa della
Confraternita, vegliato dai Fratelli della Protezione Civile.
Ciò che volevamo fare non era organizzare un "Circo Barnum" del
ricordo e della commozione, ma onorare Gianpiero per ciò che era stato e
continuava a rappresentare per tutti noi che, con lui, avevamo condiviso
l'avventura della Misericordia.
Le incombenze del funerale e della cerimonia religiosa erano continuamente
interrotte dal ricordo, dalla sensazione di non essere riusciti a
"godercelo" abbastanza, dalla domanda, insistente, ripetuta ora da
uno, ora da un'altro: "Perchè?". "Perchè?".
Decidemmo, nella scarsa lucidità di quei momenti, di salutare Gianpiero con una
nostra riflessione, nella forma di "Orazione Funebre", da leggersi al
termine delle celebrazioni ufficiali quando, conclusasi la parte pubblica,
sarebbe tornato ad essere soltanto nostro.
Da allora sono trascorsi gli anni.
Gianpiero ha lasciato traccia di se nella storia personale dei dirigenti e dei
confratelli che lo conobbero e nel movimento della Protezione Civile confederale.
Alcuni ospiti di MisericordiaOnLine lanciarono l'idea di raccogliere,
mettendole in comune "on-Line", le foto che ritraggono Gianpiero in
modo da creare un book di immagini.
Altri pensarono di raccogliere i pensieri e le riflessioni suscitate
dalla scomparsa di Gianpiero.
Entrambe le iniziative trovano da allora cittadinanza su MisericordiaOnLine.
E' un modo semplice per sentire Gianpiero più vicino...