A VOI
...


La morte non è niente.
Non conta.


Io me ne sono solo andato nella stanza accanto.
Non è successo nulla.


Tutto resta esattamente com'era:
io sono io e tu sei tu.


La vita passata che abbiamo vissuto insieme è intatta, immutata.
Quello che siamo stati l'uno per l'altro lo siamo ancora.


Chiamatemi con il mio nome.
Parlate di me con la felicità che avete sempre usato.
Non cambiate il tono della vostra voce.
Non assumete un'aria forzata di solennità o di dolore.
Ridete come abbiamo sempre riso degli scherzi che facevamo insieme. 
Sorridete, pensate a me e pregate per me, fate che il mio nome rimanga per sempre quella parola familiare che è stata.
Pronunciatelo senza sforzo,senza che diventi l'ombra di un fantasma.


La vita significa tutto quello ha sempre significato.
E' la stessa che è sempre stata.
C'è una continuità assoluta ,ininterrotta.

Cosa è questa morte se non un incidente insignificante?

Perchè dovrei essere lontano dal vostro cuore dal momento che non sono con voi?

Vi sto solo aspettando, da qualche parte,molto vicino,appena svoltato l'angolo.

Va tutto bene!.




UN SALUTO A LUCA

Nel giorno della Tua Nascita al Cielo
Ti siamo vicini e ringraziamo il Signore per l’esempio che ci hai dato
e per tutto l’interesse e la passione che hai profuso verso la ns. Misericordia.


Eri sempre in prima fila di fronte alle necessità dei più bisognosi,
nelle situazioni di disagio anche le più difficili.


E’ per questo che con tutto te stesso hai voluto la nascita del
gruppo di Protezione Civile, dove hai lavorato fino all’ultimo respiro
con tale dedizione, coordinando l’attività dei confratelli.


Siamo certi che Dio te ne renderà merito!
Siamo inoltre rimasti colpiti dalla forza e dal coraggio con cui hai affrontato
la malattia, dalla serenità che sei riuscito a trasmettere a tua moglie,
ai tuoi figli ed alla tua famiglia tutta.


I confratelli della tua Misericordia.

San Mauro a Signa, 19 agosto 2007


 

Cari ragazzi,
Mi scuso per non essere qui con voi personalmente, ma l’emozione non me lo ha permesso.
Voglio semplicemente dirvi:

- GRAZIE di aver condiviso la grande passione di Luca chiamata PROTEZIONE CIVILE.
- GRAZIE di aver creduto in lui.
- GRAZIE di essere stati i suoi ragazzi.
- GRAZIE di averlo amato.
- GRAZIE di averlo rispettato.
- GRAZIE di aver gioito con lui.
- GRAZIE di aver sofferto con lui.
- GRAZIE di averlo aiutato a salire su quel camion tanto desiderato, ma troppo alto per il suo fisico debilitato dalla malattia.
- GRAZIE per essere venuti a trovarlo.
- GRAZIE per averli regalato momenti di gioia.
- GRAZIE per averlo accompagnato nel suo ultimo viaggio.
- GRAZIE di esserci sempre stati.
- GRAZIE per tutto quello che avete fatto per lui e che mi sono dimenticata di dire. Non l’abbiamo avuto per molto, ma la sua testimonianza è stata grande e questo ci deve dare la forza di continuare a mandare avanti quello in cui lui credeva.

CHE DIO VE NE RENDA MERITO!

VI VOGLIO BENE!

La moglie del vostro coordinatore.

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