Diario del processo di riforma


Confederazione Nazionale
07/05/2010

(Firenze) COLLEGIO DEI PROBIVIRI: L’AUDIZIONE 

Giovedì 6 maggio si è riunito il Collegio dei Probiviri per discutere e deliberare in merito al ricorso presentato dal Consigliere Nazionale Cavaciocchi contro la delibera di affiliazione della Federazione Toscana, presieduta da Alberto Corsinovi, decisa dal Consiglio Nazionale nella precedente seduta del 9 aprile. 
Il Collegio aveva concesso alle parti la possibilità di argomentare le proprie posizioni attraverso la presentazione di apposite memorie. 
Alla audizione si sono presentati Brunini quale presidente del Consiglio Nazionale che ha adottato la delibera di affiliazione ed il Consigliere Cavaciocchi
In apertura della audizione il Presidente del Collegio ha informato i comparenti che Corsinovi, presidente della Federazione, ha annunciato che non avrebbe partecipato alla audizione davanti al Collegio dei Probiviri. 
Il Collegio ha chiesto ai comparenti se avessero ulteriori dichiarazioni da aggiungere alle loro memorie. 
Al termine della audizione il Collegio dei Probiviri si è ritirato per deliberare. I
Il 7 maggio alle ore 09:52 il Collegio dei Probiviri ha diffuso il testo della decisione assunta nella seduta della sera precedente con il quale rimanda la decisione di merito al 21 maggio 2010.


Confederazione Nazionale
07/05/2010

(Bolsena) OGGI SI RIUNISCE IL CONSIGLIO NAZIONALE 

Il Consiglio Nazionale della Confederazione si riunisce questo pomeriggio a Bolsena. 
All'ordine del giorno trova ampio spazio la discussione sulla riforma statutaria. 
Una bozza di modifica dell'articolato (presentata dai Consiglieri Nazionali Casini, Ripa, Gilardi, Delia) è già in possesso del Consiglio  e circola fra le misericordie da diverse settimane. 
Questa bozza, accogliendo l'ampia discussione sviluppata in Consiglio Nazionale, anche grazie agli spunti forniti da intellettuali di altissimo livello e di fama nazionale ed internazionale nel corso degli ormai famosi "sette convegni" tenuti nello scorso anno, prevede: 
- l'autonomia amministrativa e patrimoniale degli "Organi" periferici, 
- la loro gestione basata sulla partecipazione democratica delle MIsericordie, 
- la netta separazione dei poteri fra la sfera della gestione politico-amministrativa del Movimento e quella propria degli organi di controllo e di garanzia, 
- la gestione collegiale delle decisioni, 
- il rafforzamento della unità del Movimento intorno alla Confederazione sulla base dei valori fondanti che lo caratterizzano.


Confederazione Nazionale
03/05/2010

(Firenze) CONSIGLIO NAZIONALE: DEPOSITATE LE MEMORIE PER IL RICORSO AI PROBIVIRI 

Venerdì 30 aprile alle ore 13:00 è scaduto il termine entro il quale era possibile depositare le memorie indirizzate al Collegio dei Probiviri a seguito del ricorso contro la delibera di affiliazione alla Confederazione della Federazione Toscana delle Misericordie.  La possibilità di affiliare legalmente la Federazione Toscana era stata negata dal parere richiesto dal Presidente Brunini al Professor Vettori Ordinario di Diritto Civile presso l'Università di Firenze.  Nonostante ciò, lo stesso Presidente Brunini ha proposto e sostenuto ugualmente l’adozione della delibera provocando il ricorso al giudizio del Collegio dei Probiviri da parte del Consigliere Nazionale Cavaciocchi.  Il giudizio del Collegio dei Probiviri è atteso, dopo le audizioni di rito, per la tarda serata del 6 maggio p.v.  
(
Al dibattito in Consiglio Nazionale)


Confederazione Nazionale
30/04/2010

(Firenze) DIBATTITO SULLO STATUTO: IMPRESA O VOLONTARIATO? 

E' in linea il contributo del Prof. Santuari al Consiglio Nazionale ed il dibattito che ne è seguito.  Il tema trattato dal Prof Santuari è assolutamente rilevante per la vita di un Movimento, come quello delle Misericordie, che si trova a dover compiere scelte organizzative "inusuali" per poter rispettare le leggi dello Stato.  Il contributo del Prof Santuari è stato reso nel corso del lungo programma di Convegni preparatori per la Riforma Condivisa dello Statuto Confederale  
(
al testo)


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23/04/2010
16:20:21

(Firenze) “DICERIE” SULLA MEDIAZIONE DELL’AVV. GIOVANNELLI

L’Avvocato Giovannelli ha avviato, come previsto, gli incontri fra Gabriele Brunini (Confederazione Nazionale), Alberto Corsinovi (Federazione Toscana), Andrea Ceccherini (Misericordia di Firenze) e Raul Caneschi (Misericordia di Rifredi), nel tentativo di superare le divergenze che avevano portato all’uscita dal corpo confederale delle due Misericordie.
Nonostante lo strettissimo riserbo che avvolge la “trattativa”, questa mattina si è diffusa in alcune Misericordie toscane la notizia, per altro non confermata, che fra le altre condizioni per la composizione del disaccordo sia stata imposta la redazione congiunta del nuovo Statuto confederale.
L’enormità della diceria è tale da smentirsi da sola, ma ciò nonostante pare che in giro abbia trovato un qualche credito rendendo necessario l’invito al discernimento.
Infatti se così fosse, in tutto od in parte, non solo
verrebbe azzerato tutto il lavoro di approfondimento che ha impegnato il Consiglio Nazionale negli ultimi due anni e che ha incominciato a produrre le prime proposte di articolato già dal marzo scorso, ma soprattutto verrebbe “scippata” all’Organo di Governo della Confederazione la competenza e la responsabilità attribuitagli dalla Assemblea romana del 2007 con cui ebbe inizio questa legislatura. Le polemiche che ne deriverebbero sarebbero prevedibilmente tali e tante da estendersi oltre gli ambiti del Movimento finendo per coinvolgere lo stesso mandato dell’Avv. Giovannelli.
La proverbiale prudenza del mediatore, così come la sensibilità delle personalità da lui sollecitate, sono dunque sufficienti a garantire l’infondatezza del gossip in circolazione.


Confederazione Nazionale
12/04/10

(Tivoli) CONSIGLIO NAZIONALE: FATTA DEFINITIVA CHIAREZZA SULLA QUESTIONE DELLA FEDERAZIONE REGIONALE DELLA TOSCANA 

Nel pomeriggio di Venerdì 9 aprile si è riunito a Tivoli, presso l'Hotel Duca d'Este, il Consiglio Nazionale della Confederazione per affrontare le questioni rimaste aperte a proposito della Federazione Toscana fugando ogni possibile residuo dubbio. 
Come si ricorderà l’accelerazione impressa nei primi mesi dell’anno alla Federazione Toscana aveva suscitato non poche perplessità sulla legittimità della iniziativa in mancanza di uno stato di oggettiva necessità ed in assenza della riforma dello Statuto confederale. 
Sul tema si era espresso, sin dal
settembre dello scorso anno, il Collegio dei Probiviri
Successivamente alla decisione di
trasferire alla Federazione le competenze attualmente in capo alla Conferenza Regionale (Confederazione) era stata annunciata una iniziativa di tutela presso l’Autorità Giudiziaria. 
Per scongiurare questa eventualità il Consigliere Cavaciocchi aveva preventivamente sottoposto al
Collegio dei Probiviri l’esame della delibera ricavandone un nuovo parere che ha poi trasmesso ai Consiglieri Nazionali invitando alla moderazione nel segno dell’Unità del Movimento. 


CONSIGLIO NAZIONALE - DECISA LA RESISTENZA IN TRIBUNALE DOPO LA NOTIFICA DEL RICORSO AL TAR DELLA MISERICORDIA DI FIRENZE 

Il Presidente Brunini, in apertura dei lavori del Consiglio Nazionale, ha informato che nello scorso febbraio è pervenuta una notifica per un ricorso al TAR presentato dalla Misericordia di Firenze con cui, dopo la fuoriuscita dalla compagine confederale, richiedeva la restituzione della quota associativa trattenuta alla fonte (il cosidetto 5%) in attuazione dell'AQR stipulato con la Regione Toscana. 
Il Consigliere Cavaciocchi si è lamentato con il Presidente Brunini perchè non ha informato tempestivamente del fatto il Consiglio Nazionale ed avervi provveduto solo con due mesi di ritardo e solo in prossimità della scadenza legale per ogni decisione in merito, privandolo, di fatto, della possibilità di discuterne con maggiore serenità evitando una ulteriore frattura al Movimento. 
Sulla questione è poi intervenuto fra gli altri il Consigliere Corsinovi che in particolare ha ravvisato una concomitanza di date fra l’iniziativa del ricorso al TAR con quella dell'avvio del tentativo di mediazione con la Misericordia di Rifredi e quella di Firenze Duomo affidato all'Avvocato Giovannelli dalla Curia fiorentina. In ciò ha dichiarato di leggere un atteggiamento ostile nei confronti della Confederazione che, in tale mediazione, è rappresentata dal Presidente Brunini e da lui stesso. 
Il Consiglio Nazionale, sia pure con diversi accenti, non ha potuto far altro che affidare ai propri legali l'azione di resistenza a tale richiesta. 


CONSIGLIO NAZIONALE - BRUNINI CHIEDE UN PARERE LEGALE SULLA FEDERAZIONE TOSCANA AL PROFESSOR VETTORI (UNIVERSITA' DI FIRENZE) MA POI NON NE TIENE CONTO. AFFILIATA LA FEDERAZIONE TOSCANA 

Il Presidente Brunini ha informato il Consiglio Nazionale che il 4 febbraio scorso la Federazione Toscana presieduta da Corsinovi aveva avanzato richiesta di affiliazione alla Confederazione e che, per tale motivo, aveva richiesto il parere legale del Prof. Vettori Ordinario di Diritto Civile presso l'Unioversità di Firenze
Ha riferito poi che
in tale parere legale il Prof. Vettori negava la possibilità alla Federazione Regionale Toscana di potersi affiliare alla Confederazione
Brunini ha dichiarato di non comprendere il motivo di tale parere negativo osservando invece che, a suo modo di vedere, non vi erano ostacoli a tale affiliazione. 
Il Consigliere Cavaciocchi ha rilevato la singolarità del fatto che il Presidente Brunini abbia richiesto un parere ad un luminare del diritto di chiarissima fama come il prof. Vettori per poi ignorarlo ritenendosi personalmente in grado di contraddirne le conclusioni sul piano dell’interpretazione legittima della norma. Cavaciocchi ha detto di ravvisare in questo atteggiamento una ennesima forzatura della legalità confederale e del Codice Civile ed ha invitato a cessare con la pratica delle provocazioni e delle forzature che irridono i ripetuti sforzi di mantenere l’unità del Movimento con la serena conciliazione delle divergenze. 
Il Presidente Brunini, nonostante l'invito, ha messo in approvazione ugualmente la delibera che, per appello nominale. è stata votata con i voti favorevoli del Presidente Brunini, del VicePresidente Trucchi, del Tesoriere De Robertis, e dei Consiglieri Corsinovi, Dini,Monciatti, Ninci, Vanni, Bellini, D'Errico, Melis e Moscat. 
Hanno espresso voto contrario i Consiglieri Cavaciocchi, Ripa, Spessotto
Si sono Astenuti i Consiglieri Capriolo, Casini, De Stefano, Gilardi, Parisi e Tresca
(
Il parere legale del Prof. Vettori


CONSIGLIO NAZIONALE: - AL VIA SUBITO I TRASFERIMENTI A FEDERAZIONE TOSCANA 

Sulla stessa linea il Presidente Brunini ha proposto ed ottenuto l’approvazione alla procedura di trasferimento immediato delle competenze e dei fondi alla Federazione Regionale previsti dalla
delibera adottata nella seduta precedente del Consiglio
Come già detto quella delibera era stata giudicata negativamente dal Collegio dei Probiviri il cui parere (negativo) viene richiamato nel testo della delibera, poi approvata, redatto dallo stesso Presidente che così recita: “ Atteso il parere espresso dal Collegio dei Probiviri, il Consiglio Nazionale conferma la delibera che affida al Consiglio di Presidenza di intesa con Conferenza Regionale Toscana il protocollo attuativo di cui quinto punto della delibera del 12 marzo 2010”. 
La delibera è stata adottata con votazione nominale favorevole del Presidente Brunini, del Vicepresidente Trucchi, del Tesoriere De Robertis, e dei Consiglieri Corsinovi, D’Errico, De Stefano, Dini, Melis, Monciatti, Moscat, Ninci, e Vanni
Hanno espresso il loro voto contrario i Consiglieri Cavaciocchi, Casini, Gilardi, Ripa e Spessotto
Si sono astenuti i Consiglieri Bellini, Capriolo, Parisi e Tresca


CONSIGLIO NAZIONALE – LE PROPOSTE DI MODIFICA DELLO STATUTO CONFEDERALE DISTRIBUITE AI CONSIGLIERI. 

La precedente seduta del Consiglio Nazionale, dopo che il Presidente Brunini
aveva proposto la bozza di modifica dello Statuto Confederale, poi battezzata dallo stesso notaio come una “mostruosità”, si era conclusa con la decisione di far pervenire entro il 31 marzo alla Confederazione le osservazioni dei Consiglieri Nazionali. 
I Consiglieri Casini, Ripa, Gilardi e Delia hanno predisposto un loro documento che hanno poi provveduto ad inviare nei termini alla Presidenza. 
Della esistenza di tale documento, nonostante ne frattempo siano intervenute ben tre convocazioni del Consiglio di Presidenza ed una del Consiglio Nazionale, non ne è stata data informazione al Consiglio Nazionale per cui, al termine della riunione, è toccato al consigliere Casini provvedervi direttamente distribuendone il testo ai colleghi presenti affinché potessero contribuirvi. 
(
alla bozza della proposta di modifica statutaria)


Confederazione Nazionale
1/04/10

(Firenze) PROBIVIRI NAZIONALI: ILLEGITTIMO TRASFERIRE COMPETENZE E FONDI DALLA CONFEDERAZIONE ALLA FEDERAZIONE TOSCANA 
La delibera, Le reazioni, i commenti 

IL CONSIGLIO NAZIONALE 
Nel corso della seduta del Consiglio Nazionale del 13 marzo il Presidente Brunini ha proposto il testo di una delibera con cui si intendeva trasferire competenze e fondi alla neonata Federazione toscana. 
Una proposta simile era già stata avanzata da Brunini in due precedenti riunioni del Consiglio Nazionale (il 12 dicembre in modo più sfumato, il 19 gennaio con un testo di “Protocollo”) ma era stata ritirata altrettante volte soprattutto a causa delle responsabilità, anche personali, che potevano derivare da un atto di dubbia legittimità. 
Nella seduta del 13 marzo Brunini, contrastando l’opinione di chi palesava l’eventualità di una azione legale di tutela, ha invece evidenziato di aver ottenuto alcuni pareri che rassicuravano circa la legittimità dell’atto che, quindi,
è stato approvato a maggioranza con votazione nominale dei presenti. 

I PROBIVIRI
Alcuni Consiglieri Nazionali, durante e dopo la riunione, avevano annunciato la volontà di garantirsi attraverso un pronunciamento in sede giudiziaria. 
Nei giorni seguenti però, per evitare comprensibili e pubblici imbarazzi istituzionali, il Consigliere Nazionale Cavacioccchi ha preferito far precedere ogni altra iniziativa dalla
richiesta di un parere dell’Organo di Garanzia interno (19 marzo). 
Il Collegio dei Probiviri
il 29 marzo u.s. ha emesso il parere richiesto confermando nuovamente quanto già detto a settembre circa la illiceità del trasferimento di fondi e competenze da Confederazione a Federazione in mancanza di una riforma dello Statuto che lo consenta. 

IL RISERBO ISTITUZIONALE
Il Consigliere Nazionale Cavaciocchi, a seguito del pronunciamento dei Probiviri ha invitato il Presidente Nazionale Brunini ed il Vicepresidente della Conferenza Toscana (nonché Presidente della Federazione) Corsinovi a prendere atto del fatto che la questione poteva essere risolta solo attraverso la riforma dello Statuto e certamente non con forzature pasticciate. 
Nella stessa occasione ha inoltrato ai Consiglieri Nazionali il documento dei Probiviri cercando di sollecitare una riflessione che rimanesse nell’ambito istituzionale del Consiglio. 

LE REAZIONI
Il parere del Collegio dei Probiviri non ha evidentemente soddisfatto alcuni esponenti della Federazione che hanno reagito in modo violento. 
Nella giornata di oggi è circolata una lettera con cui il Coordinatore della Versilia Piergiorgio Salvatori invita gli altri Coordinatori toscani a valutare la sospensione del pagamento della quota associativa alla Confederazione. 
La notizia sta accendendo in queste ore un vivace dibattito fra i Confratelli nelle più diverse Community sul web

IL FALLIMENTO
Il Consigliere Cavaciocchi ha così commentato: “Oramai, dopo che la notizia è diventata oggetto di un acceso dibattito su internet, devo prendere atto che è fallito il mio tentativo di favorire, con il riserbo istituzionale, la pacata riflessione dei responsabili
Per altro i Probiviri, con il loro parere, si sono ispirati alle leggi dello Stato e non posso non guardare con preoccupazione a reazioni scomposte che sembrano non volervisi assoggettare. 
Continuo a ritenere che sia stato un errore aver voluto accelerare sulla Federazione, senza che ve ne fosse necessità, prima della riforma dello Statuto confederale: ciò ha creato attese impossibili da soddisfare legalmente. E un grande pasticcio che sarà superato solo se si tornerà a parlare di Confederazione. 
Per questo però nutro buone speranze: alcuni Consiglieri Nazionali hanno prodotto proprio ieri una bozza statutaria che unisce al principio del decentramento democratico quello della centralità morale della Confederazione. Si riparte da qui.”


Confederazione Nazionale
18/03/10

(Firenze) CONSIGLIO NAZIONALE DEL 13 MARZO: BRUNINI PRESENTA LA BOZZA DI STATUTO 

Il Presidente Brunini sabato 13 marzo ha presentato la bozza del nuovo statuto confederale al Consiglio Nazionale: si tratta di 82 pagine nelle quali le norme attualmente in vigore per la Confederazione vengono adattate a quelle presenti nello statuto della Federazione toscana. 

Nel presentarla Brunini ha fatto sapere che purtroppo gli uffici confederali hanno avuto solo pochi giorni per redigerlo e che soltanto giovedì 11 è stato visionato dal Notaio per un suo parere. 
Brunini ha ricordato di avere assunto l’impegno a produrre una bozza di statuto per il 13 marzo nella sua risposta (diffusa da MisericordiaOnLine) a quei Consiglieri Nazionali che avevano chiesto di anticipare il Consiglio Nazionale al 27 febbraio. 

Come si ricorderà in quella occasione nove Consiglieri Nazionali, preoccupati del fatto che mentre vedevano un grande impegno nel far procedere la Federazione toscana niente si sapesse dello Statuto nazionale nonostante l’incarico fosse stato affidato al Presidente sin dal 6 novembre, avevano chiesto di riunire il Consiglio Nazionale prima della Assemblea della Federazione toscana (6 marzo) in modo da offrire a quel consesso, tramite Brunini, che vi avrebbe presenziato, anche il punto di vista nazionale. 

Brunini, proseguendo nella sua esposizione assistito dall’Avv. Sanchini, ha poi detto che il Notaio (lo stesso che aveva redatto lo Statuto della Federazione toscana), non giudicava possibile che una Federazione Regionale come quella toscana potesse trovare posto all’interno di una Confederazione che associasse singole Misericordie e che questo ha comportato il ritardo accumulato sin dal 12 dicembre dello scorso anno (data in cui gli sarebbe stato dato l’incarico). 

Avendo comunque promesso una “bozza” ha dunque affidato, nei primi giorni di marzo, allo stesso Avv,Sanchini ed al Segretario Generale Frosini il compito di tentare di includere i criteri previsti nello statuto della Federazione anche in quello Confederale. 

Come detto, questo elaborato degli Uffici è stato sottoposto giovedì 11 marzo all’esame del Notaio che in una “call-conference” (conferenza telefonica) con lo stesso Avv. Sanchini ed il Presidente Brunini l’avrebbe definito “una mostruosità giuridica a cui non avrebbe mai apposto la sua firma”. 


(AVVOCATO SANCHINI) IMPOSSIBILE FAR MEGLIO IN SEI GIORNI 

L’Avvocato Sanchini, presente alla riunione del Consiglio Nazionale, ha informato i presenti di aver ricevuto l’incarico di inserire quanto più possibile dello statuto della Federazione toscana nel corpo normativo del vigente Statuto confederale e che provvedervi in una sola settimana non è stato affatto facile. 


IL COLPO D'OCCHIO 

In effetti, anche ad una prima sommaria lettura della “bozza”, la presenza dell’anima della Federazione della toscana è palpabile: l’Organo di Garanzia (il Collegio dei Probiviri) viene ridotto nel numero dei componenti e nella operatività; il Consiglio di Presidenza cambia nome e diventa Consiglio Direttivo, diminuisce i componenti ed acquista compiti di governo; il Consiglio Nazionale perde competenze, diminuisce componenti e poteri. E così via. 
In pratica la “bozza” va in una direzione esattamente opposta al programma elettorale racchiuso nel “Manifesto per l’Unità” ed agli indirizzi che erano emersi dalla lunga ed approfondita discussione del Consiglio Nazionale durante tutto il “percorso condiviso di riforma” animato dal contributo di intellettuali cattolici di primo piano. 


I COMMENTI: “UN MOSTRO”, “UNA CIOFECA”, “UN MARTIRE” 

Questi sono gli aggettivi che hanno accolto la bozza di statuto presentata da Brunini in Consiglio Nazionale. 
L’aggettivo “mostro” lo si deve, a quanto è stato riferito, allo stesso Notaio che avrebbe dovuto rivederlo e che si è rifiutato di “battezzarlo” con la sua approvazione. 
L’aggettivo “Ciofeca” lo si deve invece al Consigliere Cavaciocchi che è stato però corretto dai Consiglieri della Campania precisando che “ciofeca” in napoletano è un sostantivo. 
A vedervi un “martire” è stato invece il Consigliere De Stefano. 


(DE STEFANO) UNA “BOZZA MARTIRE” 

Il Consigliere De Stefano intervenendo a proposito della Bozza del nuovo Statuto confederale ha dichiarato che quel testo di 82 pagine se pure rendeva difficile entrare nel merito aveva comunque il merito di riaprire una discussione sullo Statuto che si era fermata il 12 dicembre dello scorso anno: una sorta di “martire” che con la sua morte prematura avrebbe potuto consentire il rilancio dell’iniziativa. 
Nel suo intervento si è poi addentrato nell’analisi del fenomeno di associazioni di recente costituzione che però hanno dimostrato una vitalità superiore a quella delle Misericordie invitando il Consiglio a trarne insegnamento. 


(CAVACIOCCHI) ORA SAPPIAMO PERCHE’ NON NASCEVA LA BOZZA 

"Ci domandavamo che fine avesse fatto lo Statuto confederale dopo che Brunini aveva ricevuto l’incarico di seguirne la redazione in articolato ed ora sappiamo da lui stesso che fino a qualche giorno fa non ci è stato messo mano. 
Il Notaio ha fatto capire chiaramente che aver voluto fare uno statuto della Federazione prima dello Statuto Confederale è stato un gravissimo errore di logica giuridica. 
Più o meno è quanto scrisse già il 15 settembre il Collegio dei Probiviri. 
Certo è che, alla luce di quanto ha riferito Brunini, tutta la vicenda sulla riforma dello Statuto confederale assume colori inquietanti: al di là del gossip e delle malignità, la l
lettura dei fatti documentati lascia aperta la strada al sospetto di un disegno demolitorio che, mentre ha rallentato, a partire dall’autunno, l’elaborazione della “bozza” secondo gli indirizzi del Consiglio, ha inteso giustificare, con quel ritardo, le spinte centrifughe. 
Offende il fatto che Brunini, con la sua “bozza” non abbia tenuto in alcun conto il lungo e faticoso impegno compiuto in Consiglio Nazionale, con l’aiuto di famosi intellettuali del mondo cattolico esperti di Misericordie, che aveva come obbiettivo una “riforma condivisa” in senso federale che rafforzasse il ruolo morale, partecipativo, unitario della Confederazione. 
Dispiace che alla mediazione del confronto delle idee, certamente faticosa, ma che era giunta in prossimità del traguardo, si sia improvvisamente preferito la via dei colpi di mano, apparentemente più agevole, generando iniziative pericolosamente pasticciate. 
Coltivo pervicacemente la speranza che rapidamente si diano segni concreti di voler deflettere dall'uso di forzature e di colpi di mano per  tornare invece all’esercizio della ricerca di soluzioni condivise nell’esclusivo interesse del movimento e nel rispetto dell’eredità che abbiamo ricevuto e che abbiamo il dovere di trasmettere al futuro."


ENTRO FINE MESE LE PROPOSTE DEI CONSIGLIERI 

Dopo aver preso atto del parere del Notaio sulla impossibilità di utilizzare la Bozza presentata da Brunini per risolvere il problema della modifica in senso federale e partecipativo dello Statuto il Consiglio Nazionale ha deciso di far pervenire alla Segreteria Generale entro il prossimo 31 marzo le bozze di statuto elaborate dai Consiglieri Nazionali.


Confederazione Nazionale
2/03/10

(Firenze) BRUNINI: IL 13 MARZO AVREMO LA BOZZA DELLO STATUTO CONFEDERALE 

Il Presidente Brunini con una sua comunicazione inviata nei giorni scorsi ai Consiglieri Nazionali ha annunciato che nel corso della prossima seduta del Consiglio Nazionale (13 marzo) verrà presentata la bozza di articolato del nuovo Statuto confederale. 
La stesura dell’articolato segue la discussione del Consiglio Nazionale sugli indirizzi generali da darsi al nuovo Statuto elaborati in base alla sintesi dei Convegni preparatori che la Segreteria dello stesso Consiglio aveva messo a disposizione dei Consiglieri sin dallo scorso settembre. 
Il Consiglio Nazionale nelle sedute del 6 novembre e del 12 dicembre aveva dato precise indicazioni riguardo al forte ruolo della Confederazione in materia di unità del Movimento nel rispetto dei principi della sua tradizione, alla riorganizzazione in senso federale e democratico delle articolazioni periferiche, alla maggiore efficacia degli Organi di Controllo e di Garanzia ed alla centralità del governo del Consiglio Nazionale. 
La bozza di articolato, che il Presidente Brunini, nello scorso novembre, ha avuto incarico di far redigere da un notaio, verrà ora discussa in seno al Consiglio Nazionale.


Confederazione Nazionale
25/01/10

(Firenze) IL CONSIGLIO NAZIONALE HA INCONTRATO IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI 

Sabato 23 gennaio il Consiglio Nazionale ha incontrato il Collegio dei Probiviri della Confederazione per chiarire le reciproche competenze così come quelle degli altri organi confederali coinvolti nei giorni scorsi nel conflitto istituzionale che ha trovato eco sui giornali. 
Nella occasione il Collegio dei Probiviri ha confermato, con un proprio documento, quanto già trasmesso dal suo Presidente Paolo Bechi circa la impossibilità “legale” di promuovere, per via extra-statuaria, iniziative che alterino l’equilibrio delle competenze ed il processo democratico di formazione delle decisioni stabilito dalla Assemblea di Fiuggi. 
Parimenti nel corso dell’incontro il Presidente Brunini si è detto personalmente impegnato nel dare attuazione pratica al mandato ricevuto il 7 novembre 2009 allorquando l’avvio della discussione sul nuovo Statuto confederale in seno al Consiglio Nazionale aprì la strada alla redazione della bozza di articolato.


Confederazione Nazionale
25/01/10

(Firenze) IL CONSIGLIO NAZIONALE EVITA IL CONFLITTO ISTITUZIONALE SUL PASSAGGIO DEI POTERI DA CONFEDERAZIONE A FEDERAZIONE TOSCANA 

Venerdi 22 gennaio il Consiglio Nazionale della Confederazione ha affrontato e superato, in quasi tre ore di dibattito, il nodo rappresentato dal documento inserito, all’ultimo momento dal Presidente Nazionale Brunini, al punto 6bis dell’Ordine del Giorno. 
Nel documento, presentato sotto forma di “Protocollo di Intesa”, si prevedeva il passaggio “da subito” delle competenze confederali alla neonata Federazione della toscana suscitando le “perplessità” di larga parte del Consiglio Nazionale. 
Proprio mentre era in corso il dibattito in Consiglio Nazionale il Coordinatore della Zona di Firenze Enrico Cini ha inviato una lettera agli Organi ed organismi confederali con la quale si confermava alla sola Confederazione Nazionale il mandato di rappresentanza degli interessi delle Misericordie della provincia verso la Regione portando alla luce le divergenze che stanno animando il dibattito nel movimento in Toscana. 
Benché il Consiglio Nazionale, impegnato in quel momento nella discussione, non fosse a conoscenza di questa lettera il dibattito ha visto più volte affermare il principio che fosse dovere della Confederazione tutelare gli interessi di tutte le Misericordie della Toscana ivi comprese quelle che non aderiscono alla Federazione. 
Buona parte della discussione è ruotata attorno ai motivi di urgenza che nel luglio scorso avevano spinto il Consiglio Nazionale a dare il via libera alla nascita della Federazione in Toscana prima che l’Assemblea Nazionale avesse approvato un nuovo testo “federale” per lo Statuto Nazionale (si temeva che il varo imminente della nuova legge regionale sul servizio 118 impedisse alla Confederazione di stipulare gli accordi necessari - n.d.r.). 
“Motivi di urgenza”, confermati nella presentazione del documento da parte del Consigliere Alberto Corsinovi, che si opponevano drammaticamente al richiamo alla “legalità statutaria” emesso nei giorni scorsi dal Collegio dei Probiviri. 
La “questione dell’urgenza” è stata poi fortunatamente risolta nel tardo pomeriggio attraverso una verifica dell’Agenda del Consiglio Regionale della Toscana nella quale non vi era alcuna traccia dell’avvio dell’iter formale di approvazione della legge confermando così, di fatto, ciò che da settimane si sosteneva da più parti circa la impossibilità della sua approvazione nella legislatura. 
Proprio l’inconsistenza di motivazioni “tecniche” di urgenza ha messo in luce il significato tutto “politico” della accelerazione federalista e della contemporanea “minore attenzione” riservata alla stesura di un testo condiviso di Statuto nazionale.
Volendo evitare “schiaffi” ed ulteriori occasioni di polemica con i promotori del “Protocollo di Intesa”, dopo quelle roventi dei giorni precedenti che avevano coinvolto il Collegio dei Probiviri, il Consiglio Nazionale ha deciso, a maggioranza (15 favorevoli, 4 contrari, 3 astenuti), di sollecitare la discussione in seno alla Conferenza dei Coordinatori e dei Consiglieri Nazionali della Toscana al fine di poter disporre di un testo, condiviso e rispettoso dello Statuto, sul quale discutere con maggiore serenità in una successiva seduta.


Confederazione Nazionale

(Firenze) IL PRESIDENTE SCRIVE AL DIRETTORE DEL CORRIERE DELLA SERA CHE RISPONDE 

Nuova polemica sulle pagine della stampa fiorentina che si era occupata del conflitto istituzionale che oppone il Presidente Nazionale al Collegio dei Probiviri della Confederazione. 

La nuova “giornalaia” prende spunto dalla lettera che il Presidente Nazionale Brunini ha inviato al Direttore del Corriere della Sera nella quale si conferma il testo, già noto, del Comunicato Stampa emesso dagli uffici confederali. il 19 gennaio. 

La lettera di Brunini, pubblicata oggi nella pagina “Lungarno” dell’edizione fiorentina del Corriere della Sera, ha sollecitato una nota di risposta che il Direttore del giornale ha affidato a quello stesso giornalista che aveva titolato “Caos Misericordie. Spaccate in tre”. 


Confederazione Nazionale
19/01/10

(Firenze) MAI VISTO: LO SCONTRO ISTITUZIONALE APPRODA SUI GIORNALI 

Il grande clamore mediatico con cui è stata presentata nei giorni scorsi in Toscana la costituzione della Federazione Regionale delle Misericordie e la conseguente richiesta del Collegio dei Probiviri di rendere noto al Movimento il proprio parere ha trovato eco, ieri, sull’edizione fiorentina del Corriere della Sera
Nell’articolo, a firma di Alessio Giaggioli, viene tracciato un profilo del Movimento in Toscana (quanto meno sconfortante n.d.r.) che appare all’estensore diviso in tre linee divergenti fra loro: da un lato quella parte che aderisce alla Compagnia delle Misericordie, dall’altro quella che ha promosso la nuova Federazione, nel mezzo quelle Misericordie che continuano ad avere nell’istituzione Confederale il loro unico punto di riferimento. 

Nell’articolo il Presidente Brunini, con una dichiarazione “virgolettata”, rende pubblica la dimensione, senza precedenti, del conflitto istituzionale che lo oppone al Collegio dei Probiviri avvertendo: “devono stare attenti a non oltrepassare i limiti”. 
Proprio al Collegio dei Probiviri viene attribuita, nell’articolo, la lamentela per non aver potuto diffondere nel Movimento il suo parere in modo tempestivo “negando di fatto – si legge - “il nostro dovere di controllo delle regole statutarie e di legge”. 

La notizia di stampa ha certamente contribuito ad appesantire il clima generale.. 
Il Presidente del Collegio dei Probiviri, Paolo Bechi, (che ieri mattina è comparso nella sede confederale) è apparso visibilmente preoccupato dalla “giornalaia” ma non ha voluto commentarne né il testo né l’origine chiudendosi nel riserbo istituzionale. 
Torna invece sull’argomento il Presidente Brunini che in serata ha chiesto la pubblicazione di un nuovo comunicato stampa, nel quale si nega l’esistenza di uno stato di disorientamento nelle Misericordie toscane attribuendo a se stesso ed al Consiglio di Presidenza il positivo giudizio politico sulla Federazione. 

L’uscita di questo nuovo comunicato del Presidente Brunini, anziché stemperare, pare destinata ad alimentare con nuova benzina un confronto istituzionale già rovente. 
Qualcuno ha letto, infatti, nel nuovo comunicato alla stampa del Presidente Brunini il tentativo di allargare il contenzioso (già ampiamente grave) attribuendo al Consiglio di Presidenza funzioni politiche che per Statuto spettano solo al Consiglio Nazionale. 

Nel frattempo il Presidente Brunini rinnova ripetutamente l’invito ai Consiglieri Nazionali a moderare i toni e gli atteggiamenti e senza alcun preavviso aggiunge all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Nazionale (che si terrà fra due giorni) l’approvazione di un documento con cui vorrebbe trasferire alla Federazione nata in toscana le competenze, anche economiche e contrattuali, fin qui di esclusiva pertinenza confederale. 


Confederazione Nazionale
11/01/10

(Firenze) COLLEGIO DEI PROBIVIRI DELLA CONFEDERAZIONE: FEDERAZIONI REGIONALI LEGITTIME NEL MOVIMENTO SOLO CON UN NUOVO STATUTO 

La Confederazione Nazionale questa mattina ha reso pubblico il parere del Collegio dei Probiviri emesso, su richiesta della Conferenza Toscana delle Misericordie inviata l’8 agosto 2009, in ordine alla possibilità di costituire “Federazioni Regionali” ai sensi del vigente Statuto confederale. 

Il parere, che riportiamo in allegato, risale al 15 settembre 2009
, e sostanzialmente afferma (e non potrebbe essere altrimenti) cose di cui si era già a conoscenza, ovvero che: 
a) Lo Statuto Confederale vigente non consente la costituzione di soggetti giuridici dotati di autonomia di indirizzo politico che abbiano personalità giuridica distinta dalla Confederazione ovvero di “Federazioni” propriamente dette; 
b) La costituzione di Federazioni giuridicamente autonome che abbiano rilevanza confederale potrà discendere soltanto dalla modifica delle norme statutarie vigenti; 
c) Di conseguenza qualsiasi forma associativa con propria personalità giuridica, che si intenda costituire in assenza di uno Statuto nazionale che la preveda, ai fini della legalità confederale e dell’applicazione dello Statuto, non potrà avere altra natura da quella dell’Ente Terzo (al pari della Compagnia delle Misericordie costituitasi a suo tempo). 

A seguito di questo parere, ineccepibile dal punto di vista formale, il Consiglio Nazionale si trovò di fronte alla esigenza di contemperare il rispetto della legalità statutaria con l’emergenza rappresentata dalla paventata imminente approvazione da parte della Regione Toscana di una legge sui trasporti sanitari che obbligava a dotarsi immediatamente di una organizzazione federale. 
Il Consiglio Nazionale, nella riunione del 6-8 novembre 2009, incontrandosi con il Collegio dei Probiviri, rappresentò la difficile scelta di equilibrio fra esigenze contrapposte a cui doveva dare soluzione assicurando che la eventuale risposta alla “emergenza toscana” per via extra-statutaria avrebbe trovato rapidamente organica collocazione nel testo condiviso della bozza del nuovo Statuto da approvarsi in Assemblea. 

Nel frattempo, fortunatamente, la Regione Toscana ha prorogato anche per il 2010 l’Accordo Quadro vigente rimandando l’approvazione della legge, che aveva indotto il Consiglio Nazionale alla “forzatura” statutaria, ad un futuro che oggi appare senz’altro lontano e che forse non ci sarà mai. 
Anche il Consiglio Nazionale, sia pure con faticose mediazioni, sta producendo i tanto attesi indirizzi condivisi per la redazione del testo della bozza del nuovo Statuto. 

Nonostante tutto ciò il processo federativo toscano, avviato “sotto stato di necessità”, ha subito, nei primi giorni dell’anno, una inopinata e repentina accelerazione che risulta davvero inspiegabile con ragioni di necessità oggettiva. . 
Da qui, probabilmente, nasce la decisione dell’Organo di Garanzia confederale di dare pubblica diffusione al suo parere di settembre al fine di riportare nell’alveo dell’unità confederale del dibattito democratico ciò che oggi potrebbe essere interpretato come uno “strappo”. 

La pubblicazione del testo redatto dal Collegio dei Probiviri è preceduta da una nota del Presidente Brunini con cui, rivendicando l’autonomia delle scelte politiche, si annuncia che la decisione dell’Organo di Garanzia sarà oggetto di una risposta scritta da parte del Consiglio di Presidenza e del Consiglio Nazionale che preluderebbe ad un “confronto” istituzionale che non ha precedenti nella storia del Movimento


Confederazione Nazionale
11/12/09

(Firenze) DOMANI SECONDO ROUND SULLO STATUTO IN CONSIGLIO NAZIONALE 

Si riunisce domani il Consiglio Nazionale della Confederazione. 
Al nono punto all'ordine del giorno
verrà ripresa la discussione sugli indirizzi che dovrà avere il nuovo Statuto confederale.


Confederazione Nazionale
19/11/09

(Firenze) STATUTO CONFEDERALE: LA DISCUSSIONE PROSEGUIRA' NEL CONSIGLIO NAZIONALE DEL 12 DICEMBRE 

La discussione sugli indirizzi a cui dovrà uniformarsi il testo del nuovo Statuto confederale, proseguirà nella prossima riunione del Consiglio Nazionale convocato dal Presidente Gabriele Brunini per il prossimo 12 dicembre. 
Il percorso per la redazione del nuovo statuto è iniziato ormai da oltre un anno ed è stato caratterizzato da una nutrita serie di convegni di studio e lezioni magistrali dedicate alle peculiarità che rendono unico il Movimento delle Misericordie nel panorama dell'associazionismo cristianamente ispirato. 
La documentazione prodotta in questi convegni è stata la base della riflessione a cui ha lavorato il Consiglio Nazionale nella sua ultima seduta del 7-9 novembre scorso, nel corso del quale sono stati già fissati alcuni dei principi che condizioneranno la fisionomia della Confederazione Nazionale del terzo millennio. 
In particolare la discussione ha riguardato e riguarderà il ruolo che si intende affidarle, a garanzia e tutela dei "valori" immutabili dell'ispirazione al Vangelo della carità e delle opere, oltrechè delle secolari tradizioni delle Misericordie, che rappresentano un grande patrimonio da trasferire alle generazioni future.


Confederazione Nazionale
9/11/09

(Firenze) RIFORMA DELLO STATUTO CONFEDERALE: AVVIATA LA RIFLESSIONE DEL CONSIGLIO NAZIONALE 

Il Consiglio Nazionale, si è riunito questo fine settimana, per discutere sull’indirizzo che dovrà avere il nuovo Statuto della Confederazione Nazionale delle Misericordie nella eventualità che si dia vita ad una articolazione territoriale con Federazioni Regionali indipendenti ed autonome
Preceduta da una lunga serie di Convegni a tema che si sono dipanati nei mesi passati, l’attenzione del Consiglio Nazionale si è rivolta al pericolo di ridurre il Movimento ad uno “spezzatino” organizzativo in cui, nella confusione di competenze e di attribuzioni, i particolarismi ed i personalismi potrebbero trovare facile attecchimento. 
Un pericolo, è stato ricordato più volte in apertura dei lavori, che può essere scongiurato solamente attraverso un attento sistema di pesi e contrappesi che, con la perdita di competenze politiche da parte della Confederazione ne aumenti l’autorevolezza ed i poteri di vigilanza in materia di rispetto della Unità e dei principi fondanti il Movimento. 
Il Consiglio Nazionale si è trovato ad affrontare, dunque, un compito assolutamente nuovo che non trova precedenti negli ultimi 60 anni
Infatti, in passato, le modifiche statutarie che si sono susseguite negli anni, rimanendo immutate le competenze ed i poteri centrali, si potevano limitare a piccole correzioni su alcuni articoli singoli: l’esperienza dice che quando invece si è provato a modificare gli equilibri fra gli organi statutari agendo su singoli articoli (come nel 1998 e nel 2002) si è aumentato la confusione dei ruoli e di conseguenza la litigiosità interna

Ma se la necessità di discutere su una ristrutturazione complessivamente equilibrata dello Statuto (e non sui singoli articoli come tentato infruttuosamente in passato) è una novità per l’esperienza del Consiglio Nazionale, non è la sola con cui ha dovuto confrontarsi. 
Infatti il complesso intreccio di pesi e contrappesi necessario al mantenimento della democrazia interna e della unità del Movimento, fa sì che non sia possibile discutere su un qualsiasi elemento statutario senza considerarne i riflessi sui restanti: è dunque indispensabile una visione costantemente globale ed omogenea che deve essere mantenuta anche affrontando i particolari statutari più minuti. 
Ciò ha provocato qualche disorientamento in Consiglio Nazionale circa il metodo con cui organizzare i lavori (tradizionalmente dedicati a questioni meno complesse che consentono ai Consiglieri Nazionali di esprimere un parere in forma sintetica senza la necessità di affrontare una vera e profonda riflessione collegiale): al posto del consueta discussione “punto per punto”, apparentemente più ordinata (ma dimostratasi infruttifera in passato proprio quando si è trattato di discutere i temi dello Statuto), di fatto il Consiglio Nazionale si è trovato costretto a dover lavorare seguendo il metodo della elaborazione collegiale (nuovo per la sua esperienza) nel quale ciascuno può intervenire in piena libertà arricchendo le proprie intuizioni, ed arricchendo quelle altrui, di volta in volta dopo ciascun intervento di ciascuno dei suoi membri. Il metodo, anch’esso totalmente nuovo nella esperienza del Consiglio nazionale, che viene definito tecnicamente “Brain Storming”, ha consentito, almeno per la giornata di venerdì, di abbozzare alcuni elementi della fisionomia del nuovo statuto, che con il prosieguo dei lavori, con lo stesso impegno e lo stesso metodo, potranno fornire finalmente le indicazioni per tradurre rapidamente in articolato, in modo condiviso, gli indirizzi del Consiglio Nazionale.


Confederazione Nazionale
3/11/09

(Firenze) RIFORMA CONDIVISA DELLO STATUTO: PUBBLICATA LA RELAZIONE DEL PROFESSORE FILIPPO DONATI 
A MARZO SI PARLO' ANCHE DI GARE DI APPALTO APERTE AL VOLONTARIATO 


Finalmente la Confederazione Nazionale ha reso pubblico il testo della riflessione che il Prof. Filippo Donati ha fatto il 21 marzo di quest'anno davanti al Consiglio Nazionale
Il tema della riflessione era "La necessità dell'Ente Federativo - Il legame Federativo" ma il dibattito che ha seguito la riflessione ( e la riflessione stessa, in verità) hanno preso le mosse dalla sentenza della Corte Europea che aveva decretato la fine del sistema convenzionato in Toscana.
Il dibattito in Consiglio Nazionale, che viene riportato in calce alla riflessione, aveva già messo in luce la possibilità, per le Misericordie, di partecipare alle Gare di Appalto dei servizi. 
Sono passati alcuni mesi da quel marzo 2009 e se allora il dibattito in Consiglio Nazionale e le intuizioni operative che ne seguirono sembrarono a qualcuno fantascienza, oggi la posizione della Regione Calabria e quella del Ministero dell'Interno offrono concreta attuazione di ciò che venne discusso dall'organo politico confederale. 


Confederazione Nazionale
26/10/09

(Firenze) IL CONSIGLIO NAZIONALE DISCUTE L’IMPIANTO DEL NUOVO STATUTO CONFEDERALE 

Il Consiglio Nazionale della Confederazione si riunirà nei giorni 6-7-8 novembre per discutere l’impianto del nuovo Statuto Confederale. 
La discussione del Consiglio Nazionale conclude la profonda riflessione sul futuro del Movimento delle Misericordie che ha visto partecipare con il proprio contributo di idee numerose personalità del mondo cattolico ed accademico. 
L'attenzione del Consiglio Nazionale si incentrerà sul ruolo che dovrà avere la Confederazione nei prossimi decenni e sulla articolazione decentrata del Movimento: temi assai delicati che dovranno risolvere in via definitiva la difesa dell’Unità del Movimento con la necessità di darsi strutture realmente democratiche di partecipazione decentrata. Proprio lo sbiadirsi della identità unitaria dell’essere “Confratelli della Misericordia” ha più volte, in passato, esposto il Movimento a spinte centrifughe, dovute a personalismi ed interessi particolari, che non trovano posto nel solco della secolare tradizione. 
Il Consiglio Nazionale troverà, come spunto per la propria riflessione, tre documenti che nei mesi scorsi sono pervenuti alla Segreteria del Consiglio e sono stati consegnati ai Consiglieri nel mese di settembre: si tratta di uno studio statistico elaborato nel 2008 dal Consigliere di Presidenza Fabrizio Tofani; di una traccia sugli snodi fondamentali che il Consiglio Nazionale dovrà risolvere elaborata dal Consigliere Nazionale Andrea Cavaciocchi; di un esame sulle competenze proprie del livello nazionale e dei livelli decentrati elaborata dal Consigliere Nazionale Anna Rita Casini
Al termine della riflessione comune, che impegnerà il Consiglio Nazionale per due giorni, gli indirizzi che emergeranno daranno vita, in tempi brevissimi ad un articolato, chiaro e consapevole, che verrà poi sottoposto all’esame ed alla approvazione delle Confraternite. 


Confederazione Nazionale
21/10/09

(Firenze) MONS.AGOSTINELLI CONCLUDE IL "GIRO DI RICOGNIZIONE" CON I CORRETTORI

 S.E. Mons. Franco Agostinelli, guida spirituale della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia, ha concluso con gli appuntamenti di Milano e Grosseto, una serie di incontri con i Correttori delle Misericordie di tutta Italia, in un giro dello "stivale" partito a maggio da Isola di Capo Rizzuto (KR), passato poi per Venezia, Roma, Milano e conclusosi appunto nel capoluogo maremmano.
Quello di mercoledì 14 ottobre organizzato a Milano, ha visto la partecipazione delle Misericordie del Nord-Ovest Italia (le Misericordie del Nord-est erano già state incontrate con il convegno di Venezia), con una buona partecipazione da parte sia dei Correttori che dei Governatori di una zona dove le Confraternite non sono numerose, ma in compenso sono molto attive. 
Tutti i Correttori presenti dopo aver ascoltato l'intervento di S.E. Mons. Agostinelli, hanno raccontato le proprie esperienze sia positive che negative, chiedendo chiarezza su alcuni aspetti relativi soprattutto alla formazione dei Confratelli. 
Sicuramente un incontro molto positivo che ha lasciato in tutti i presenti la volontà di ritrovarsi presto e di portare nuovo entusiasmo nell'importante ruolo rivestito dai Correttori all'interno di ogni singola Misericordia. 
Venerdì 16 ottobre si è invece svolto a Grosseto l'incontro aperto ai Correttori della Toscana, evento che ha riscosso un buon successo, anche se dalle oltre 300 misericordie presenti in Toscana, ci si aspettava qualcosa in più sotto l'aspetto delle adesioni all'appuntamento. 
Comunque non si può che essere soddisfatti per il risultato, in quanto tutte le province della regione erano rappresentate, ed alcune con più Misericordie. 
L'incontro, definito da tutti i presenti come "un primo passo importante", si è svolto come i precedenti nelle altre zone d'Italia, in due parti, ovvero quella aperta ai relatori e quella aperta a tutti gli intervenuti, con la possibilità quindi di un dialogo diretto e costruttivo. 
Tutti i presenti, entusiasti dell'incontro, hanno proposto che avvenimenti come questi si possano ripetere, per fare in modo che questo sia stato il primo passo di una lunga camminata che porti le Confraternite di Misericordia a ricoprire ancora il ruolo fondamentale di punto di riferimento per le opere sociali e di carità. 
Nei prossimi giorni, Mons. Agostinelli, seguendo le indicazioni raccolte durante questo suo "giro d'Italia" preparerà un resoconto sul quale poter iniziare a lavorare, per poter intervenire soprattutto la dove si presentano problematiche sollevate dai Correttori stessi durante questi incontri.


Confederazione Nazionale
15/10/09

(Grosseto) DOMANI L'INCONTRO CON I CORRETTORI DELLA TOSCANA 

Primo incontro domani, venerdì 16 ottobre, a Grosseto di sua eccellenza monsignor Franco Agostinelli, vescovo di Grosseto e guida spirituale della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, con i ‘correttori’ delle oltre 300 Misericordie della Toscana. 
L’incontro avrà luogo a partire dalle ore 9,30, al centro congressi dell’hotel “Fattoria la Principina”, a Principina a Terra (strada provinciale delle Collacchie, 158). 
I ‘correttori’ sono i sacerdoti che si prendono cura della formazione spirituale dei confratelli delle Misericordie. Ogni Confraternita ha un ‘correttore’, nominato dal Vescovo della diocesi in cui ha sede la Misericordia. Il cammino di fede è ancora oggi infatti un riferimento centrale dell’esperienza delle Misericordie, che spesso costituiscono un valido sostegno anche per le attività sociali delle parrocchie. 
Anche attraverso la valorizzazione della figura del ‘correttore’ le Misericordie intendono mantenere vivo e rinsaldare il legame con la vita delle parrocchie e delle Diocesi. 
Monsignor Agostinelli è da circa un anno guida spirituale delle Misericordie d’Italia ed ha già incontrato in precedenti appuntamenti svoltisi in Calabria, Lazio, Veneto e Lombardia (proprio ieri, 14 ottobre) i correttori, coordinatori e governatori delle Misericordie dell’Italia meridionale, centrale, del nord-est e del nord-ovest. 
Domani, in conclusione di questo primo ciclo di incontri, sarà la volta della Toscana, dove le Misericordie sono nate otto secoli fa e dove ha sede il maggior numero di confraternite (311 su un totale nazionale di 795, tra confraternite e sezioni di Misericordia), per un movimento che conta complessivamente circa 800 mila confratelli. 
Il programma prevede l'inizio dei lavori alle 9,30 con i saluti del Coordinatore di zona delle Misericordie della Provincia di Grosseto, Patrizia Gallorini, del Governatore della Misericordia di Grosseto Gabriele Bellettini e del Vice-Presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia Roberto Trucchi
Alle 10 l'intervento del vice-Presidente di Conferenza regionale Toscana Alberto Corsinovi, seguito dalla relazione di mons. Franco Agostinelli su “Il ruolo insostituibile dei Correttori Spirituali nelle Confraternite di Misericordia”. 
La chiusura dei lavori, che prevedono momenti di confronto e di dibattito, è per le 15.


Confederazione Nazionale
9/07/09

(Firenze) ENCICLICA "CARITAS IN VERITATE" INVIATA AI CONSIGLIERI NAZIONALI 

E' stato pubblicato ieri il testo dell'attesa enciclica "Caritas in veritate" di Papa Papa Benedetto XVI
E' un'enciclica sociale dove vengono analizzate la globalizzazione e la crisi vissuta dalla nostra società prendendone in considerazione tutti gli aspetti: il diritto al lavoro, l'etica nella finanza, il rispetto dei migranti, l'ambiente. Questo nella convinzione che "l'adesione ai valori del Cristianesimo è elemento non solo utile, ma indispensabile per la costruzione di una buona società e di un vero sviluppo umano integrale". 
Il Consigliere Nazionale Anna Rita Casini, Coordinatore della Segreteria del C.N.,inviandone copia ai Consiglieri Nazionali, ha commentato "Si tratta di una lettura propedeutica al nostro essere Confratelli in una società che cambia, è un testo che attualizza la Dottrina Sociale della Chiesa e che approfondisce il percorso di studio che il Consiglio Nazionale sta facendo per la formulazione del nuovo statuto." 


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16/06/2009
07:09:17

(Roma) INCONTRO CON I CORRETTORI DELL'ITALIA CENTRALE 

Dopo gli incontri con i Correttori dell'Italia meridionale e con quelli del nord-est, venerdì 12 giugno S.E. Mons. Franco Agostinelli, Guida Spirituale della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia, ha avuto modo di conoscere le realtà dell'Italia centrale, nel Convegno svoltosi a Roma nella sala Apollo del Palazzo del Vicariato di via della Pigna, dove la Confederazione Nazionale ha un proprio ufficio di riferimento. 
Purtroppo sulle 38 Confraternite invitate tra Lazio, Umbria, Abruzzo, Marche, Molise e Sardegna, solo in 13 hanno raccolto l'appello e se le Confraternite abruzzesi hanno una più che valida "giustificazione" di assenza, i tanti forfait dati dalle Confraternite laziali, non trovano invece la stessa comprensione. 
Molto apprezzata e applaudita la presenza del Governatore e del Correttore della Misericordia dell'Aquila, una partecipazione significativa e commovente per le motivazioni che purtroppo tutti conosciamo, da sottolineare anche la presenza del Governatore e del Correttore della Misericordia di Ortanova, in provincia di Foggia, i quali hanno chiesto di poter partecipare a questo incontro vista l'impossibilità di poter essere stati presenti a quello di Isola di Capo Rizzuto (Crotone) del 5 maggio con le Misericordie del Sud. 
Ad aprire l'incontro romano è stato Giovanni Antonio Vanni, Vice-Presidente della Conferenza delle Misericordie del Lazio, che da "padrone di casa" ha ringraziato i presenti, presentando poi il programma dell'incontro. 
Subito dopo ha preso la parola il Presidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia, Gabriele Brunini, che dopo aver salutato i presenti e "bacchettato" gli assenti, ha fatto una panoramica sulla situazione attuale delle Misericordie, in un momento di cambiamento con in vista la stesura del nuovo statuto che pur mantenendo le radici storiche della Misericordia, possa aprirsi in modo completo e concreto anche alle problematiche odierne sia dal punto di vista sociale che burocratico. 
Proprio su questo aspetto è poi tornato anche mons. Agostinelli, che prima ha voluto dedicare un pensiero ai due volontari della Misericordia di San Miniato Basso (Pisa) Walter Pellis e Giorgio Cervigni, coinvolti in un incidente stradale mentre si recavano in Abruzzo e che versano ancora oggi in prognosi riservata negli ospedali di Terni e Perugia, e riagganciandosi poi all'intervento del Presidente Brunini, ha esortato i Correttori ad una presenza costante al fianco dei Governatori, chiedendo anche una continua formazione indispensabile per ogni confratello e per ogni volontario, per poter dare quella marcia in più alle Confraternite di Misericordia, che pur essendo associazioni laiche, hanno negli insegnamenti del Vangelo le proprie forti ed irrinunciabili radici. 
Il "cattolicesimo sociale" può attraverso le Misericordie divenire una risposta ai problemi reali e quotidiani della società, ed in questo il ruolo del Correttore diventa fondamentale ed insostituibile. 
Dopo l'intervento di mons. Agostinelli è arrivato il momento per ciascuno dei presenti di raccontare le proprie esperienze, dare nuove proposte ed esporre i problemi presenti nelle singole Confraternite, un momento di confronto chiesto dallo stesso mons. Agostinelli per avere piena conoscenza di tutte le realtà, in modo da poter presto intervenire in modo esaustivo e competente la dove viene richiesto. Dopo la pausa pranzo, alle 14 sono ripresi i lavori con l'intervento di don Andrea Manto, responsabile dell'Ufficio Pastorale della Salute della Cei, il quale apprezzando il lavoro svolto dalle Misericordie, ha dato massima possibilità di collaborazione con l'organo da lui presieduto, dimostrando anche la vicinanza della Cei stessa alle Confraternite di Misericordia. Presente in sala anche don Andrea La Regina della Consulta Organismi socio-assistenziali Caritas Italiana. 
Dopo gli ultimi interventi dei Correttori e Governatori in sala, mons. Franco Agostinelli ed il Presidente Gabriele Brunini, hanno salutato e ringraziato i presenti, e tenendo in seria considerazione le proposte e le richieste ricevute, sono già pronti a mettersi al lavoro per dare una struttura organizzativa che possa facilitare i compiti dei Correttori.


Confederazione Nazionale 
07/06/2009 
02.51.26

(Firenze) MONSIGNOR AGOSTINELLI INCONTRA LE MISERICORDIE DEL NORD EST

Giovedì 4 giugno si è svolto a Venezia, l' incontro con i Correttori delle Misericordie del nord-est Italia, organizzato da S.E. Mons. Franco Agostinelli, Vescovo di Grosseto e guida spirituale della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia.  Questo evento segue a distanza di un mese quello svoltosi ad Isola di Capo Rizzuto (KR) con le Misericordie dell'Italia meridionale, e precede l' incontro del 12 giugno prossimo a Roma con i Correttori dell'Italia centrale e quello con i Correttori del nord-ovest che si svolgerà nel settembre prossimo a Milano.  Questi incontri, fortemente voluti da Mons. Agostinelli per conoscere tutte le realtà delle Confraternite sul territorio nazionale, hanno anche lo scopo di far capire a tutti i Correttori spirituali, la fondamentale importanza del proprio ruolo all'interno di ogni singola Confraternita.  Come per l'appuntamento di Isola di Capo Rizzuto, anche l'incontro di Venezia ha riscontrato un grande successo, con la partecipazione di tutti i Correttori delle Misericordie presenti in Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giula, i quali hanno avuto modo di ascoltare la relazione di Mons. Agostinelli, partecipando poi attivamente con interventi e proposte.  Dopo il saluto ai presenti della Coordinatrice della zona del Triveneto, Sig.ra Maria Teresa Bet e del Presidente dell'Arci-Confraternita di Venezia Sig. Giuseppe Mazzariol, è stata la volta del Vice-Presidente dellla Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia, Sig. Roberto Trucchi con un intervento che dopo i saluti di rito ha voluto sottolineare l'importanza di eventi come quello odierno.  Dopo il Vice-Presidente Trucchi, la parola è passata a Mons. Agostinelli che rivolgendosi ai Correttori presenti ha invitato gli stessi ad una presenza costante ed attiva nella vita delle Confraternite, per aiutare i Governatori ad aprirsi alle esigenze della società moderna, senza far dimenticare loro le radici della Misericordia,legata in modo imprescindibile agli insegnamenti del Vangelo.  Dopo la relazione di Mons. Agostinelli, lo stesso ha ceduto la parola ai Correttori ed ai Governatori presenti, per conoscere le loro singole realtà e per ascoltarne problematiche e proposte.  Un incontro che ha davvero dato una spinta in più alla già forte volontà dei Confratelli e dei Correttori di una zona d'Italia dove la Misericordia conta solo poche Confraternite animate però dal giusto spirito e da tanta passione nelle attività svolte, sia in quelle nate da poco, sia in quelle come l'Arci-Confraternita di Venezia, che nel maggio scorso ha festeggiato i 185 anni di attività.


Confederazione Nazionale
6/06/09

(Firenze) CONTINUA IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI CON I CORRETTORI ED I GOVERNATORI DI MONS.AGOSTINELLI 

Proseguono gli incontri che Mons. Franco Agostinelli, guida spirituale delle Misericordie, sta' programmando nelle varie regioni per incontrare i Correttori, i Governatori delle nostre Confraternite e i Coordinatori zonali. Dopo l'incontro tenuto a Isola Capo Rizzuto con le Misericordie dell'Italia meridionale, oggi 4 giugno Mons. Agostinelli è a Venezia, insieme al Vice Presidente Roberto Trucchi per incontrare le realtà del nord est. 
Venerdì 12 Giugno, insieme al Presidente Brunini, Mons. Agostinelli sarà a Roma presso il Palazzo del Vicariato per incontrare i Correttori, i Governatori e i Coordinatori dell'Italia centrale. 


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13/05/2009
11:33:28

(Isola di Capo Rizzuto) CONVEGNO INTERREGIONALE DEI CORRETTORI DEL SUD 

Si è svolta lo scorso 5 maggio, in una gremita sala congressi del Centro studi di Capo Rizzuto, inaugurata per l’occasione, il convegno interregionale delle Misericordie del sud Italia
Alla presenza di correttori spirituali, governatori, coordinatori zonali, consiglieri nazionali e di tantissimi volontari delle Misericordie di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, si sono svolte tre sessioni di lavoro dedicate ad altrettanti tematiche: “Tra Sacra Corona, Mafia, Camorra e ’Ndrangheta la nascita e la crescita delle Misericordie nel Sud per la realizzazione del sogno Mediterraneo della civiltà dell’amore”, “Le Misericordie nelle Chiese del Mezzogiorno: il ruolo insostituibile dei Correttori spirituali nella formazione e per la mediazione ecclesiale”, “Vogliamo essere artefici di sussidiarietà e non sostitutori di servizi!”. 

Un occasione di “conoscenza reciproca” come l’ha definita don Edoardo Scordio, responsabile zonale delle Misericordie crotonesi, “per salvaguardare la nostra identità, e analizzare il ruolo delle Misericordie nel sud”.
Il primo ad intervenire in veste di vice presidente della Conferenza Regionale delle Misericordie della Calabria è stato Leonardo Sacco, il quale ha spiegato: “La Misericordia è il legame dell'uomo con la sofferenza, con le vittime della storia. Ciò vuol dire stare dalla parte delle vittime, qualunque sia il loro volto. È la capacità di non lasciar soli coloro che hanno subito la violenza della mafia, senza dimenticare le famiglie dei mafiosi e gli stessi mafiosi in carcere sapendo scoprire e salvare il volto di uomo che segna ogni essere umano, per il quale Cristo è morto. In uno dei suoi tanti interventi Giovanni Falcone disse: “La lotta alla mafia non può fermarsi ad una sola stanza, la lotta alla mafia deve coinvolgere l'intero palazzo". Posso reinterpretare questo pensiero per dire “la lotta alla mafia non si ferma ad una Misericordia, piccola o grande che sia, ma deve coinvolgerle tutte” sotto la guida di una forte Confederazione Nazionale per valorizzare appieno la forza della nostra realtà associativa ed istituzionale e per “mettere a rete” i nostri molti servizi che siano davvero di aiuto e di sostegno alle realtà locali; per indicare ed attuare ambiziose mete di sviluppo del nostro Movimento, per fare diventare davvero “nazionale” ed estendere sempre più la nostra “rete” di presenza e di servizio in tutta la realtà italiana”. 
A fare eco alle sue parole, quelle di Mons. Franco Agostinelli, vescovo di Grosseto e guida spirituale delle Misericordie d’Italia, il quale ha plaudito alla tenacia e alla forza delle Misericordie del sud, le quali si ritrovano ad operare in un territorio difficile e pieno di insidie: “Vi invito a continuare su questa strada – ha esortato – rimanendo uniti e compatti, sotto la guida dei parroci, i quali hanno il dovere di rimanere se stessi e determinati davanti ai problemi e alle difficoltà”. 
Di sussidiarietà ha invece parlato don Edoardo Scordio, affermando che “abbiamo il diritto e il dovere di esistere. Dobbiamo essere protagonisti, progettare e portare fino in fondo le nostre idee. Basta con la visione statocentrica ed assistenziale della società, non è più sostenibile e sostenuta da alcuno. Per troppo tempo lo Stato ha cercato di centralizzare, inglobare. Ma il quid è nel primato della persona e quindi della società. Per troppo tempo si è parlato di sussidiarietà intesa come potere suddiviso tra Stato, regioni, province e comuni. Impariamo a parlare di sussidiarietà orizzontale, ovvero riconoscere l’autoorganizzazione dei soggetti collettivi, in tutti i campi in cui i loro membri intendono avere interessi da tutelare o attività da condividere”. 
Importanti anche gli interventi di Mons. Tonino Staglianò, vescovo di Noto, Mons. Domenico Graziani, arcivescovo di Crotone e Santa Severina e del sindaco di Isola Carolina Girasole


Confederazione Nazionale
6/03/09

(Firenze) RIFORMA CONDIVISA DELLO STATUTO: PUBBLICATO IL CONTRIBUTO DI MONSIGNOR PLOTTI 

Proseguendo nel "percorso" deciso dal Consiglio nazionale in occasione della revisione statutaria, pubblichiamo la relazione tenuta al Consiglio nazionale del 20 dicembre 2008 da mons. Alessandro Plotti sul tema: "I fondamenti della Misericordia come comunità. 
La Comunità come espressione della volontà comune. Il pensiero di Giuseppe Toniolo: uno straordinario legame ideologico. Il governo della Confraternita. Il concetto etico di servizio e di partecipazione democratica". 


Ricordiamo che tutti i Consiglieri nazionali, i Coordinatori ed i Governatori possono trasmettere le loro osservazioni alla Confederazione nel più breve tempo possibile. 
Al termine del percorso tutto il Movimento avrà avuto modo di riflettere e di proporre una linea di indirizzo che solo a quel punto potrà essere tradotta in articolato per la discussione e l'approvazione assembleare. 


Confederazione Nazionale
22/02/2009

(Pisa) S.E. MONS. AGOSTINELLI ALLA RIUNIONE NAZIONALE DEI COORDINATORI ZONALI 

Sabato 21 febbraio è stata la "prima volta" di S.E. Mons. Agostinelli nella veste di "padre spirituale" del Movimento. 
L'occasione è stato l'incontro nazionale dei Coordinatori di Zona tenutosi a Pisa presso la nuova prestigiosa struttura operativa della locale Arciconfraternita. 
Mons. Agostinelli dopo essersi presentato ai coordinatori giunti da tutta Italia, ha voluto mettere in luce il proprio ruolo di “padre spirituale” in un Movimento alle prese con profondi cambiamenti strutturali ed organizzativi; un ruolo "straordinario" nell'attuale panorama statutario confederale che ne accresce l'importanza richiamando tutti alle origini spirituali e morali. 
Unitamente a ciò, Mons. Agostinelli, ha focalizzato il ruolo del correttore all’interno di ogni Confraternita della Misericordia che, a sua volta, va aggiornato e rilanciato. 
Intervenendo poi sulle questioni di attualità riguardanti lo studio ed il percorso che porteranno alla modifica dello statuto confederale si è soffermato sull’importanza del rinnovamento, per poter sia affrontare le nuove problematiche nate dai cambiamenti della società, sia per migliorare dal punto di vista burocratico i rapporti con gli enti locali. 
Per poter affrontare questo cambiamento nel modo migliore (sottolinea con forza Mons. Agostinelli), bisogna però rimanere legati alle proprie radici storiche, perché chi dimentica la propria storia, perde la propria identità, e la storia delle Confraternite della Misericordia è stata fatta da laici che seguivano e mettevano in atto gli insegnamenti del Vangelo, ed è per questo che il binomio tra volontariato laico ed i principi della Fede cattolica deve essere sempre più radicato, perché rafforzare le proprie radici è un atto fondamentale per iniziare un giusto rinnovamento. 
Mons. Agostinelli prima dei saluti ha espresso anche la propria volontà di organizzare degli incontri in diverse zone d’Italia con i correttori di tutte le Confraternite, iniziativa che ha raccolto l’entusiasmo dei presenti.


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21/02/2009
05:58:25

(Pisa) OGGI L'INCONTRO NAZIONALE DEI COORDINATORI DI ZONA 

Si tiene oggi, presso la sala di rappresentanza della Misericordia di Pisa la riunione dei Coordinatori zonali di tutte le regioni italiane. 
All'incontro, convocato dal Presidente della Confederazione Gabriele Brunini, interverranno anche i Vice Presidenti delle Conferenze regionali costituite. 
Il saluto di apertura sarà portato dal Vescovo di Grosseto, Mons. Franco Agostinelli, Guida Spirituale della Confederazione delle Misericordie italiane. 
Fra i temi la nuova prospettiva di gestione decentrata, il percorso per la modifica dello Statuto
ed il rilancio della Protezione Civile. 


Confederazione Nazionale
16/02/09

(Firenze) RIFORMA DELLO STATUTO: IL CONSIGLIERE NAZIONALE RIPA INTERVIENE SULLA RELAZIONE DEL PROF CARDINI 

Il Consigliere Nazionale Sergio Ripa interviene sulla relazione tenuta dal Prof. Franco Cardini davanti al Consiglio Nazionale lo scorso 15 novembre. 
I Contributi dei Consiglieri Nazionali verranno inviati alle Confraternite, unitamente ai contributi degli intellettuali chiamati a suscitare la riflessione del Consiglio Nazionale, affinchè possano fornire a loro volta le loro osservazioni. Il processo di condivisione della riforma dello Statuto si fonda sulla riscoperta e l'attualizzazione dei motivi più profondi dei principi delle Misericordie: troppo spesso in passato si è ritenuto che fossero definitivamente acquisiti da tutti generando non pochi problemi al Movimento. 
Per questo il Consiglio Nazionale, con grande umiltà, ha ritenuto che nulla dovesse essere dato per scontato ponendosi l'obbiettivo di dare vita ad uno Statuto che non sia solo un insieme di articoli e di norme ma che respiri di Misericordia in ogni sua parola. 


Confederazione Nazionale
13/02/09

(Firenze) I CONSIGLIERI NAZIONALI E CASINI SULLA RIFORMA CONDIVISA DELLO STATUTO

La Confederazione Nazionale ha diffuso il commento dei Consiglieri Nazionali Andrea Cavaciocchi ed Anna Rita Casini riguardo al contributo fornito al Consiglio Nazionale da Mons. Bruno Maggioni (biblista) 
I Contributi dei Consiglieri Nazionali verranno inviati, unitamente alla documentazione del relatore Mons. Bruno Maggioni, alle Confraternite affinchè possano fornire a loro volta le loro osservazioni. 


Confederazione Nazionale
12/02/09

(Firenze) CONSIGLIO NAZIONALE A ROMA IL 27-28 FEBBRAIO CONVEGNO SULLA CIVILTA' DELL'AMORE 

La Confederazione Nazionale riunisce il suo Consiglio Nazionale a Roma il prossimo 27-28 febbraio. 
Il giorno 27 febbraio si terrà invece l'incontro del Consiglio Nazionale con Mons. Andrea Manto (direttore ufficio nazionale per la Pastorale della Sanità della CEI) che fornirà il suo contributo, nell'ambito del percorso condiviso per la modifica dello Statuto, sul tema " Il Mandato di Giovanni Paolo II: “siate i promotori e fautori della civiltà dell'amore, siate testimoni infaticabili della cultura della carità" Il “progetto educativo” delle Misericordie, un modo per esplicitare la propria essenza e condividere il carisma: costruire una cittadinanza consapevole e creare un modello culturale all’insegna della carità". 


Confederazione Nazionale
11/02/09

(Firenze) REVISIONE DELLO STATUTO: IL CONTRIBUTO DI MONSIGNOR BRUNO MAGGIONI 

La Confederazione Nazionale ha iniziato la diffusione preso tutte le MIsericordie del contributo fornito al Consiglio Nazionale il 15 novembre 2008 da Monsignor Bruno Maggioni sul tema "L'originalità del carisma delle Misericordie. Le opere di misericordia come radici dei fondamenti religiosi delle Misericordie. Il rapporto con le Comunità locali dei Fedeli" 

La riflessione di Mons. Maggioni, nonostante il titolo del tema che potrebbe impressionare, è di piacevolissima lettura per chiunque pur cogliendone in profondità tutti gli aspetti: anche di questo c'è da essergliene grati.

Mons. Maggioni ha pubblicato in questi giorni, assieme a Mons. Ravasi, per le Edizioni Paoline, i commenti al testo della Bibbia della Conferenza Episcopale Italiana.

La Confederazione ricorda che tutti i Consiglieri nazionali, i Coordinatori ed i Governatori possono trasmettere le loro osservazioni alla Confederazione nel più breve tempo possibile. 
Al termine del percorso tutto il Movimento avrà avuto modo di riflettere e di proporre una linea di indirizzo che solo a quel punto potrà essere tradotta in articolato per la discussione e l'approvazione assembleare. 


Confederazione Nazionale
23/01/09

(Firenze) IL CONSIGLIERE ANNA RITA CASINI PUBBLICA LE SUE RIFLESSIONI SULLA RELAZIONE DELLO STORICO PROF. FRANCO CARDINI 

Il Consigliere Nazionale Anna Rita Casini ha reso pubbliche le sue riflessioni sulla Relazione dello storico Prof. Franco Cardini tenuta in occasione del Consiglio Nazionale del 15 novembre a Firenze. 
Man mano che i Consiglieri Nazionali vorranno far conoscere il loro pensiero sul tema "Originalità delle Misericordie" affidato al Prof. Cardini ne verrà data opportuna notizia. 

Così come previsto dal percorso stabilito dal Consiglio Nazionale, similmente a quanto è avvenuto nella prima occasione, alle Misericordie verrà inviato il testo del relatore, unitamente alle riflessioni sviluppate dai Consiglieri Nazionali, affinchè ne possano fare oggetto di una propria elaborazione che, se inviata alla Commissione Segreteria del C.N. della Confederazione, potrà contribuire a formare il documento costitutivo sulla cui base verrà sviluppato l'articolato del nuovo Statuto.


Confederazione Nazionale
23/01/09

(Firenze) IL CONSIGLIERE CAVACIOCCHI SULLA RELAZIONE DELLO STORICO PROF. FRANCO CARDINI 

Il Consigliere Nazionale Cavaciocchi è intervenuto sulla Relazione dello storico Prof. Franco Cardini tenuta in occasione del Consiglio Nazionale del 15 novembre a Firenze. 
Il suo intervento apre quelli che perverranno dagli altri Consiglieri Nazionali che vorranno rendere pubbliche le loro riflessioni sul tema "Originalità delle Misericordie" che era stato affidato nell'occasione al Prof. Cardini. 

Così come previsto dal percorso stabilito dal Consiglio Nazionale, similmente a quanto è avvenuto per nella prima occasione, alle Misericordie verrà inviato il testo del relatore, unitamente alle riflessioni sviluppate dai Consiglieri Nazionali, affinchè ne possano fare oggetto di una propria elaborazione che, se inviata alla Commissione Segreteria del C.N. della Confederazione, potrà contribuire a formare il documento costitutivo sulla cui base verrà sviluppato l'articolato del nuovo Statuto. 


Confederazione Nazionale
21/01/2009

(Firenze) RIFORMA CONDIVISA DELLO STATUTO - ON LINE IL CONTRIBUTO DEL PROF. FRANCO CARDINI 

La Confederazione Nazionale informa che proseguendo nel "percorso" deciso dal Consiglio nazionale in occasione della revisione statutaria, viene pubblicata la relazione tenuta al Consiglio nazionale del 15 novembre 2008 dal prof. Franco Cardini sul tema: "L'originalità della Confraternita della Misericordia. L'originalità della Confraternita della Misericordia rispetto alle Confraternite di ispirazione religiosa e quelle di ispirazione sociale ed economica. La caratteristica della Identità". 
La Segreteria del Consiglio Nazionale ricorda che le relazioni vengono pubblicate affinché tutti i Governatori possano conoscerle e trasmettere le loro osservazioni alla Confederazione, entro 30 giorni circa dalla pubblicazione. 
Al termine del percorso tutto il Movimento avrà avuto modo di riflettere e di proporre una linea di indirizzo che solo a quel punto potrà essere tradotta in articolato per la discussione e l'approvazione assembleare. 


Confederazione Nazionale
20/12/2008

(Firenze) S.E. MONSIGNOR PLOTTI AL CONSIGLIO NAZIONALE: DA MISERICORDIE CONSAPEVOLI PUO’ VENIRE UN GRANDE ESEMPIO DI PRESENZA CRISTIANA 

S.E. Monsignor Plotti, Vescovo Emerito di Pisa, ha affrontato, sabato mattina davanti al Consiglio Nazionale, il tema impegnativo "I fondamenti della Misericordia come comunità” che recava come sottotitlo “La Comunità come espressione della volontà comune. Il pensiero di Giuseppe Toniolo: uno straordinario legame ideologico. Il governo della Confraternita. Il concetto etico di servizio e di partecipazione democratica.". 

Nella sua riflessione (che sarà distribuita alle Confraternite non appena sarà disponibile la trascrizione cartacea) Monsignor Plotti ha sorprendentemente messo a confronto i testi di Giuseppe Toniolo, ispiratore della Dottrina Sociale della Chiesa, con quelli del Conte Cesare Sardi, primo Presidente della Federazione delle Misericordie, suo contemporaneo, amico ed estimatore, traendone illuminanti parallelismi sia riguardo al tema della democrazia interna al Movimento, sia riguardo alla azione propria dei cattolici nella società. 
Il pensiero di Toniolo, che ha percorso tutte le Encicliche sociali a partire dal secolo scorso, diventa così un elemento assai suggestivo nel processo di formazione del nuovo Statuto confederale fornendogli quella solida base ideologica necessaria a proiettare le Misericordie nel terzo millennio. 
Per altro Giuseppe Toniolo ed il Conte Sardi furono i primi firmatari del c.d. “Manifesto di Milano” dal quale prese avvio la concreta partecipazione dei movimenti cattolici alla vita sociale e politica nazionale all’indomani dell’Unità d’Italia. 
La riscoperta di questo antico legame, ben conosciuta dai Confratelli più anziani e poi passata in secondo piano rispetto alla “frenesia” del fare, restituisce alla Consegna di Giovanni Paolo II “Siate fautori della Civiltà dell’Amore” la sua concreta ed efficace dimensione: permeare la società con il concetto e l’esempio della carità cristiana; nella convivenza civile, nella cultura, nella economia. 
Particolarmente significativo il fatto che lo stimolo offerto da S.E. Monsignor Plotti sia giunto proprio in occasione della discussione sul nuovo assetto organizzativo del Movimento riguardo ai temi della gratuità e delle attività economiche eticamente concepite. 


Confederazione Nazionale
09/12/08

(Firenze) CONSIGLIO NAZIONALE RIMANDATO DI UNA SETTIMANA A CAUSA DEGLI SCIOPERI
SI TERRA' A FIRENZE IL 19-20 DICEMBRE
PREPARAZIONE DEL NUOVO STATUTO: MONSIGNOR PLOTTI RIFLETTERA' SULLA FIGURA DI GIUSEPPE TONIOLO 


La Confederazione Nazionale informa che a causa degli scioperi programmati per il fine settimana il Consiglio Nazionale della Confederazione, inizialmente programmato per i prossimi 12-13 dicembre, si terrà a Firenze venerdì 19 e sabato 20 dicembre

Nell'ambito dei lavori, il giorno 20 dicembre si terrà l'ormai consueta occasione di riflessione in preparazione del nuovo Statuto che questa volta verrà sviluppata sotto la guida di Mons. Alessandro Plotti sul tema " I fondamenti della Misericordia come comunità. La Comunità come espressione della volontà comune. Il pensiero di Giuseppe Toniolo: uno straordinario legame ideologico. Il governo della Confraternita. Il concetto etico di servizio e di partecipazione democratica.

Così come previsto dal percorso stabilito dal Consiglio Nazionale, similmente a quanto è avvenuto per le occasioni di riflessione precedenti anche in questa occasione verrà inviato alle Misericordie il testo dei relatori, unitamente alle riflessioni sviluppate dai Consiglieri Nazionali, affinchè ne possano fare oggetto di una propria elaborazione che, se inviata alla Commissione Segreteria del C.N. della Confederazione, potrà contribuire a formare il documento costitutivo sulla cui base verrà sviluppato l'articolato del nuovo Statuto. 


Confederazione Nazionale
27/11/08

(Firenze) CONSIGLIO NAZIONALE IL 12-13 DICEMBRE
PREPARAZIONE DEL NUOVO STATUTO: MONSIGNOR PLOTTI RIFLETTERA' SULLA FIGURA DI GIUSEPPE TONIOLO 


La Confederazione Nazionale informa che i prossimi 12-13 dicembre si terrà il Consiglio Nazionale confederale. 

Nell'ambito dei lavori, il giorno 13 dicembre si terrà l'ormai consueta occasione di riflessione in preparazione del nuovo Statuto che questa volta verrà sviluppata sotto la guida di Mons. Alessandro Plotti sul tema " I fondamenti della Misericordia come comunità. La Comunità come espressione della volontà comune. Il pensiero di Giuseppe Toniolo: uno straordinario legame ideologico. Il governo della Confraternita. Il concetto etico di servizio e di partecipazione democratica.

Così come previsto dal percorso stabilito dal Consiglio Nazionale, similmente a quanto è avvenuto per le occasioni di riflessione precedenti anche in questa occasione verrà inviato alle Misericordie il testo dei relatori, unitamente alle riflessioni sviluppate dai Consiglieri Nazionali, affinchè ne possano fare oggetto di una propria elaborazione che, se inviata alla Commissione Segreteria del C.N. della Confederazione, potrà contribuire a formare il documento costitutivo sulla cui base verrà sviluppato l'articolato del nuovo Statuto. 


Confederazione Nazionale
12/11/08

(Firenze) IL CONSIGLIERE DE STEFANO SULLA RELAZIONE DI MONSIGNOR NERVO - QUESTO FINE SETTIMANA SARA' LA VOLTA DEI CONTRIBUTI DEL PROF. CARDINI E DI MONS. MAGGIONI 

Il Consigliere Nazionale De Stefano è intervenuto sulla Relazione di Mons. Nervo tenuta in occasione del Consiglio Nazionale del 4 ottobre a Roma. 
Il suo intervento segue quello di altri Consiglieri Nazionali che hanno reso pubbliche le loro riflessioni sul tema "Fratelli e non volontari" che era stato affidato a Mons. Nervo nell'occasione. 
Intanto il prossimo Consiglio Nazionale, che si terrà a Firenze nel prossimo fine settimana (14-15 novembre) presso il Centro Studi CISL in Via della Piazzuola 71, ha programmato altre due occasioni di incontro. 

In particolare il Consiglio Nazionale avrà modo di incontrare, nella mattina di sabato15 novembre il Prof. Franco Cardini, storico, che parlerà sul tema: “L’originalità della Confraternita di Misericordia -L’originalità della Confraternita di Misericordia, rispetto alle confraternite di ispirazione religiosa e quelle di ispirazione sociale ed economica. La caratteristica dell’identità”. 

Nel pomeriggio dello stesso giorno sarà la volta di Mons. Bruno Maggioni, biblista, che solleciterà il Consiglio Nazionale sul tema: “L’originalità del Carisma delle Misericordie - le Opere di Misericordia come radici dei fondamenti religiosi delle Misericordie. Il rapporto con le comunità locali dei fedeli”. 

Così come previsto dal percorso stabilito dal Consiglio Nazionale, similmente a quanto è avvenuto per nella prima occasione con Mons. Nervo, alle Misericordie verrà inviato il testo dei relatori, unitamente alle riflessioni sviluppate dai Consiglieri Nazionali, affinchè ne possano fare oggetto di una propria elaborazione che, se inviata alla Commissione Segreteria del C.N. della Confederazione, potrà contribuire a formare il documento costitutivo sulla cui base verrà sviluppato l'articolato del nuovo Statuto. 


Confederazione Nazionale
29/10/08

(Firenze) RIFORMA DELLO STATUTO: IL SECONDO ROUND IN CONSIGLIO NAZIONALE E' STATO AFFIDATO AL PROF. CARDINI ED A MONS. MAGGIONI 

Mentre stanno pervenendo alle Misericordie i documenti relativi al primo tema di riflessione sulla Riforma dello Statuto, che si è avvalso del contributo di Mons. Nervo, il prossimo Consiglio Nazionale che si terrà a Firenze i prossimi 14-15-16 novembre presso il Centro Studi CISL in Via della Piazzuola 71, ha programmato altre due occasioni di incontro.

In particolare il Consiglio Nazionale avrà modo di incontrare, nella mattina di sabato15 novembre il Prof. Franco Cardini, storico, che parlerà sul tema: “L’originalità della Confraternita di Misericordia -L’originalità della Confraternita di Misericordia, rispetto alle confraternite di ispirazione religiosa e quelle di ispirazione sociale ed economica. La caratteristica dell’identità”. 

Nel pomeriggio dello stesso giorno sarà la volta di Mons. Bruno Maggioni, biblista, che solleciterà il Consiglio Nazionale sul tema: “L’originalità del Carisma delle Misericordie - le Opere di Misericordia come radici dei fondamenti religiosi delle Misericordie. Il rapporto con le comunità locali dei fedeli”. 

Così come previsto dal percorso stabilito dal Consiglio Nazionale, similmente a quanto è avvenuto per nella prima occasione con Mons. Nervo, alle Misericordie verrà inviato il testo dei relatori, unitamente alle riflessioni sviluppate dai Consiglieri Nazionali, affinchè ne possano fare oggetto di una propria elaborazione che, se inviata alla Commissione Segreteria del C.N. della Confederazione, potrà contribuire a formare il documento costitutivo sulla cui base verrà sviluppato l'articolato del nuovo Statuto.


Confederazione Nazionale
4/10/2008

(Roma) IL CONSIGLIO NAZIONALE DISCUTE SUL CONTRIBUTO DI MONSIGNOR NERVO

In concomitanza con il convegno promosso dal Consiglio Nazionale sul tema "Fratelli e non volontari. Fondamenti etico-politici del concetto di volontariato. Evoluzione del volontariato nell'immaginario collettivo e nella legislazione. Il volontariato organizzato e l'aggregazione in Movimento. Dalla parabola del buon Samaritano alla legge n. 266/91, o viceversa?", si sono svolti a Roma, venerdì 3 e sabato 4 ottobre 2008, sia il Consiglio Nazionale che il Consiglio di Presidenza della Confederazione. 
Al convegno, primo di una serie di riflessioni con intellettuali del mondo cattolico, era stato invitato come relatore Mons. Giovanni Nervo, già direttore di Caritas Italiana e attualmente Presidente onorario della Fondazione E. Zancan, che non è potuto essere presente per motivi di salute, ma che ha voluto comunque inviare il proprio contributo scritto. 
La discussione che ne è scaturita è stata particolarmente stimolante e foriera di ulteriore dibattito che verrà avviato all'interno del Movimento. 


Confederazione Nazionale
4/10/2008

(Roma) OGGI SI RIUNISCE IL CONSIGLIO NAZIONALE A VILLA AURELIA 

Quest'oggi alle 17:00 presso Villa Aurelia in Roma si riunisce il Consiglio Nazionale della Confederazione
Fra l'altro all'ordine del giorno vi è l'approvazione dello Statuto tipo per le Associazioni di secondo livello promosse dai Coordinamenti Zonali: si tratta di un primo passo (ed attualmente con il vigente statuto, è anche l'unico possibile) verso un decentramento reale. 
Infatti il sistema decentrato in vigore ormai da due legislature ha mostrato tutte le sue difficoltà ed i suoi limiti richiedendo un opportuno aggiustamento.

Sempre in materia di Riforma dello Statuto Confederale domani 4 ottobre Monsignor Giovanni Nervo, fondatore e per anni presidente della Caritas italiana, interverrà al Consiglio Nazionale della Confederazione presentando una riflessione sul tema "Fratelli e non volontari - Fondamenti etico-politici del concetto di volontariato. Il volontariato organizzato e l'aggregazione in Movimento. Dalla parabola del Buon Samaritano alla legge n.266/91, o viceversa?"

Si tratta del primo della serie di incontri organizzati dal Consiglio Nazionale per accompagnare la formazione del nuovo Statuto confederale
Il testo della riflessione di Monsignor Nervo verrà inviato a tutte le Misericordie italiane perchè possano offrire il loro contributo alla riflessione ed alla formazione del nuovo testo statutario.


Confederazione Nazionale
26/09/08

(Firenze) BRUNINI: LE SCADENZE IMPORTANTI PREVILEGIANO L'UNITA' 

Il Presidente Nazionale Gabriele Brunini interviene a proposito delle polemiche sui giornali suscitate dalla creazione della Compagnia: 

"Non riteniamo opportuno continuare ad alimentare le polemiche sui giornali, il Movimento vuole riflettere sul proprio futuro privilegiando i momenti di unità. Il lavoro che ci viene sollecitato in questo momento dalle nostre associate prosegue a pieno ritmo ed è ricco di impegni e riguarda soprattutto il rinnovo dell'accordo quadro toscano che stiamo portando avanti con la Regione, la revisione dello statuto confederale su cui abbiamo avviato un fattivo percorso, la possibilità di offrire ai coordinamenti zonali strumenti operativi per lavorare insieme, l'uniformità dell'immagine, i rapporti nazionali e internazionali che devono essere il compito vero della Confederazione. Non posso negare che ci siano delle problematiche aperte ma, lo ripeto, quella che vogliamo privilegiare è una visione che guarda all'unità".

Intanto il prossimo 4 ottobre Monsignor Giovanni Nervo, fondatore e per anni presidente della Caritas italiana, interverrà al Consiglio Nazionale della Confederazione presentando una riflessione sul tema "Fratelli e non volontari - Fondamenti etico-politici del concetto di volontariato. Il volontariato organizzato e l'aggregazione in Movimento. Dalla parabola del Buon Samaritano alla legge n.266/91, o viceversa?"

Si tratta del primo della serie di incontri organizzati dal Consiglio Nazionale per accompagnare la formazione del nuovo Statuto confederale
Il testo della riflessione di Monsignor Nervo verrà inviato a tutte le Misericordie italiane perchè possano offrire il loro contributo alla riflessione ed alla formazione del nuovo testo statutario.


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06/09/2008
11:30:06

(Porto Santo Stefano) MEETING DELLE MISERICORDIE TOSCANE - CONSIGLIO NAZIONALE: LA REVISONE DELLO STATUTO CONFEDERALE SARA' ASSISTITA DALLA DOTTRINA DI UN VESCOVO 

Il Presidente Nazionale Gabriele Brunini in apertura di lavori del Consiglio Nazionale riunitosi ieri a Porto Santo Stefano ha informato l'Organo di Governo di un significativo sviluppo nel processo di revisione dello Statuto. 
"Prima della pausa estiva - ha detto Brunini - abbiamo avviato il processo di revisione dello Statuto confederale programmando una serie di incontri fra il Consiglio Nazionale e qualificatissimi esponenti della cultura cattolica con lo scopo di aprofondire la riflessione sui temi che poi dovranno trovare definitiva collocazione nell’articolato da sottoporre alla Assemblea. Questa riflessione verrà estesa di volta in volta a tutte le onfraternite affinche chiunque Confratello possa offrire il suo contributo. 
Proprio la profondità del percorso che tutti insieme faremo nei prossimi mesi ha fatto sentire il bisogno di esservi accompagnati dal materno sostegno della Chiesa. Dopo aver sviluppato gli opportuni contatti abbiamo ricevuto sa S.E. Franco Agostinelli, Vescovo di Grosseto e Responsabile della Pastorale della Carità Toscana, la disponiblità a seguire il nostro operare con particolare riguardo ai lavori per la redazione del nuovo Statuto offrendo il suo qualificato sostegno di dottrina. 
Se il Consiglio nazionale -
ha concluso Brunini - vorrà confermare questa iniziativa provvederemo nei prossimi giorni a darne corso ufficiale atteso che il primo degli incontri è fissato per il 4 ottobre prossimo" Il Consiglio Nazionale ha accolto con favore la prospettiva di poter beneficiare dellaa dottrina di un Vescovo nell'orientamento dell'articolato che verrà sottoposto alla Assemblea.


Confederazione Nazionale

(Firenze) L'ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA PER L'UNITA' DEL MOVIMENTO VA AVANTI: AL VIA IL PROCESSO DI REVISIONE CONDIVISA DELLO STATUTO 
Il Consiglio Nazionale nella sua riunione del 15 marzo ultimo scorso ha approvato il percorso che condurrà il Movimento a condividere, finalmente, il testo del nuovo Statuto Confederale.
 

Il testo vigente sin dalla sua adozione non aveva convinto molto sulla sua capacità di rispondere alle sfide dettate dall’evoluzione sociale e politica nazionale e come si ricorderà, a più riprese, se ne era tentata la modifica proponendo correttivi ed aggiustamenti. 
Curiosamente però, proprio lo Statuto in vigore e che si intendeva cambiare, era stato disatteso in più di una sua parte lasciando perplessi sulla reale efficacia di modifiche frutto di valutazioni fatte a tavolino. 
Di fatto proprio queste perplessità e le procedure adottate per la formulazione delle proposte avanzate in precedenza hanno impedito che si mettesse mano alla soluzione delle questioni sul tappeto. 

Con l’Assemblea di Roma dello scorso autunno, che ha premiato i promotori del “Manifesto per l’Unità del Movimento”, venne fatta una scelta a suo modo radicale: applicazione integrale dello Statuto vigente in modo da “testarne” veramente i limiti e l’avvio di un percorso condiviso che partendo dal Consiglio Nazionale nella sua collegialità coinvolgesse tutte le Misericordie fin nelle più lontane periferie

Gli eventi dei primi mesi della legislatura, con le defezioni della Misericordia di Firenze e le tensioni di cui abbiamo dato conto a suo tempo, hanno messo in luce il fatto, di per se evidente, che al fondo del disagio per uno Statuto in vigore, forse mal congeniato, vi erano questioni ben più importanti che interessavano la natura stessa dello stare insieme in una Confederazione: i principi fondanti della tradizione, l’etica della comunione, la democrazia delle scelte. 
Tutte questioni, queste, che sono emerse nuovamente in occasione dell’incontro nazionale con i Coordinatori di Zona: proprio a seguito di quell’incontro il Consigliere di Presidenza Tofani ha sollecitato l’avvio della riflessione e formulato proposte che poi, sintetizzate ed armonizzate dalla Segreteria del Consiglio Nazionale, sono state presentate all’esame dell’Organo di Governo confederale che, appunto, le ha approvate il 15 marzo scorso. 
Nei prossimi mesi giungeranno così alle Misericordie delle “tesi”, corredate da una ricca documentazione, che consentiranno loro di dire la propria non sulla sterile formulazione di un articolo, bensì sull’orientamento generale della nostra organizzazione. 
Ciò facendo verranno definite una volta per tutte le prospettive che poi sarà facile tradurre, senza ipocrisie, nel nuovo testo. 
(
al Documento Integrale approvato dal Consiglio Nazionale)


 

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