Documento
approvato dal Consiglio Nazionale del 20 marzo 2004
"Il Consiglio
Nazionale ritiene necessario e doveroso, prima di qualsiasi altra cosa, dare piena attuazione a quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento, istituendo le Conferenze dei Coordinamenti Zonali, presiedute dal Presidente della Confederazione, o da suo delegato permanente; esse sono composte dai coordinatori dei consigli zonali della regione di riferimento, o loro delegato permanente e dai Consiglieri nazionali iscritti ad associati aventi sede nel territorio.
Tale Organismo decentrato è convocato con le stesse procedure di convocazione previste per i Consigli zonali.
Gli eventuali adattamenti regolamentari sono stabiliti dal Consiglio nazionale o da questo delegati al Consiglio di Presidenza.
L'ambito territoriale di riferimento è la Regione o, nei casi di minime entità regionali, l'aggregazione di più regioni tenendo presente quanto per altre materie prevede lo Statuto.
La Conferenza dei Coordinamenti zonali si auto organizza sia per quanto riguarda la sua organizzazione interna (Vice, Segretario, ecc.), sia per quanto riguarda i rapporti con i Consigli zonali.
L'ambito di attività della Conferenza dei Coordinamenti è rappresentata dalle materie sulle quali legifera la Regione di riferimento purché attinenti e compatibili con i principi e le linee di azione Confederali.
Per la Conferenza dei Coordinamenti rimangono comunque le attribuzioni previste dal Regolamento per i singoli coordinamenti zonali.
La Conferenza dei Coordinamenti viene individuata come la sede più idonea ad aprire e portare avanti la verifica entro e non oltre il corrente anno e le possibili nuove proposte di decentramento che dovranno essere attuate attraverso le eventuali modifiche statutarie quale conseguenza di ampio approfondito dibattito che coinvolga l'intero movimento per il tramite del Consiglio nazionale e dell'assemblea.
Il Gruppo di lavoro ritiene imprescindibile che il migliorato e/o nuovo assetto territoriale sia ispirato ad un decentramento solidale che trovi soluzioni eguali per tutto il territorio nazionale al fine di rafforzare l'unità del movimento.
Il funzionamento delle conferenze avverrà attingendo alle seguenti risorse economiche:
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· per l'anno 2004 si procede secondo le stesse modalità dell'esercizio 2003
· per l'anno 2005 saranno attribuite risorse con le seguenti modalità
· Individuazione, secondo criteri da stabilire, dell'entità economica da attribuire complessivamente alle conferenze dei coordinamenti come appresso in dettaglio purché le associate di riferimento delle conferenze stesse siano in regola con i prescritti versamenti previsti dallo statuto e fissati dal Consiglio nazionale:
· il 25% quale quota minima di attribuzione da suddividere in parti uguali fra le conferenze regionali costituite
· il 30% secondo la presenza numerica delle Misericordie sul territorio di riferimento
· il 45% da suddividere proporzionalmente fra le conferenze dei coordinamenti sulla base dell'apporto economico derivante da ciascuna."
Gli interventi sono pubblicati su richiesta degli autori. Per richiederne la pubblicazione su questo web è sufficiente inviare una E mail all'indirizzo web@misericordiaonline.net |