Dalla Relazione del Presidente Gambelli alla Assemblea Nazionale (Pietrelcina) 24 aprile 2005 "Prosegue il nostro impegno nella gestione..."
"Prosegue il nostro impegno nella gestione dei centri di permanenza temporanea per immigrati clandestini. Sono state tacitamente rinnovate le convenzioni già avviate nel biennio scorso a Crotone, Lampedusa e Modena, mentre la struttura dì Agrigento, affidata alle cure delle Consorelle di S. Biagio Platani e Realmonte, è stata dichiarata non conforme ai minimi richiesti dalla specifica Commissione europea ed è pertanto stata avviata alla chìusura.I rapporti ottimi con le Prefetture UTG di riferimento unitamente ad una puntuale gestione da parte delle Consorelle Misericordie di Palermo, Isola Capo Rizzuto e Modena, ha consentito il rinnovo con largo anticipo, segno evidente dell'efficienza e dell'accurata attenzione nell'organizzazione e nella gestione.
In tempi più recenti è stato avviato il centro dì Bologna presso il quale alcune Consorelle Misericordie dell'Emilia Romagna, hanno dato inizio alla gestione da circa un mese non senza difficoltà. Traggo spunto da queste difficoltà per richiamare l'attenzione dell'assemblea sulla problematica immigratoria per la quale molte Misericordie da lungo tempo si adoperano a vari livelli Alcune settimane or sono nell'ambito di manifestazioni contrarie alla gestione dei Centri di permanenza Temporanea svoltesi in molte località della Penisola alcune nostre Associate sono state inauditamente e violentemente attaccate, In alcune di esse Modena, Cormons e Venezia sono state attaccate anche le sedi associative delle nostre Consorelle con gravi devastazioni e rilevanti danni anche sui mezzi istituzionali. E' un fatto grave sul quale sono immediatamente intervenuto con un comunicato stampa a sostegno delle Misericordie stesse ed ho contattato le autorità di Governo preposte. Il Ministro dell'Interno, come apparso su tutti i notiziari nazíonali, ha stigmatizzato l'accaduto comunicando al contempo l'arresto di numerosi partecipanti alla citate manifestazioni. Mi ha telefonato il Presidente della Camera Casini per esprimermi la solidarietà per i gravi episodi di violenza subiti dalle Misericordie in diverse parti del paese.
Al di la dei fatti richiamati che fuor di dubbio sono inquietanti, pongo all'attenzione dell'assemblea ed al dibattito che seguirà la problematica immigratoria per la quale la Legge Turco Napolìtano prima, e più recentemente la Bossi Fini, stabilisce rigide posizioni in materia di trattenimento degli ospiti clandestini. Preme evidenziare, come già ebbi a dire nella relazione all'assemblea di Roma lo scorso anno, gli sforzi compiuti dalla Confederazione per ottenere le dovute Autorizzazioni al fine di poter avviare all'interno dei Centri specifici progetti a favore degli ospiti affinché possano mettere a frutto la loro forzata permanenza in dette strutture. Ciò consentirebbe anche a loro di dare più significato e più dignità alla loro presenza. Orbene alla fine dello scorso mese, dopo gli ulteriori colloqui con la dirigenza del Ministero dell'Interno, abbiamo finalmente ottenuto l'autorizzazione all'avvio dì progetti e per questo gli uffici confederali sono già al lavoro per un pronto avvio che consenta di recuperare almeno in parte il tempo perduto. Questo impegno, da tanto auspicato, consentirà ai nostri confratelli preposti a questo delicato servizio di adoperarsi ulteriormente. Resta peraltro l'impegno per un confronto serio a favore di una revisione della legge - che allo stato attuale consente ben poco - per la possibilità di miglioramento delle condizioni dei Centri dì accoglienza e di trattenimento non senza dimenticare le difficoltà ed ì disagi sociale dei quali gli ospiti spesso si fanno portatori."
Gianfranco Gambelli (Presidente nazionale - Pietrelcina - 24 aprile 2005)
Gli interventi sono pubblicati su richiesta degli autori. Per richiederne la pubblicazione su questo web è sufficiente inviare una E mail all'indirizzo web@misericordiaonline.net |