La conferenza stampa del 27 novembre - Isola di Capo Rizzuto
Domenica
27 novembre, nel palazzo vescovile ha avuto luogo una conferenza stampa
sull'immigrazione, tema approfondito nel pomeriggio dello stesso giorno in un
convegno che portava come titolo: "L'impegno della Misericordia nel
settore immigrazione, una sfida che ci onora". Ospiti di questa
giornata, lonorevole Gianpiero d'Alia (Sottosegretario di Stato al
Ministero dell'Interno), l'onorevole Mario Tassone (Vice Ministro alle
Infrastrutture Trasporti), il dott. Brunini (consigliere di presidenza della
Confederazione Nazionale Misericordie) e il dott. Andrea Frosini (segretario
generale della Confederazione). Presenti alla conferenza naturalmente i fautori
di questa ovvero don Edoardo Scordio Parroco di Isola di Capo Rizzuto e Leonardo
Sacco Governatore della Misericordia di Isola. Accanto ai numerosi collaboratori
della Misericordia e della Parrocchia, vi erano i giornalisti di varie testate.
Prima di giungere alla conferenza, l'on. D'Alia, l'on. Tassone e il dott.
Brunini ed il Dott. Frosini si sono recati ai centri di permanenza di S. Anna,
accompagnati dal prefetto e dal questore della provincia di Crotone. Del CPT e
CPA, l'on. D'Alia dice: "Ho trovato delle strutture ben organizzate dove
gli operatori della Misericordia lavorano prima di tutto con umanità e poi con
tanta professionalità" e aggiunge l'importanza della collaborazione delle
forze dell'ordine, senza le quali il lavoro degli operatori non sarebbe
possibile. L'on. Tassone ringrazia la Misericordia per quello che sta facendo in
un territorio pur così difficile come questo: "L'Associazione risponde ai
problemi con grande energia investendo forze umane e materiali, dice, ed è da
ammirare come una buona organizzazione tecnica cammini di pari passo con
altrettanta umanità".
Grazie all'esaustiva esposizione dell'argomento, non molte sono state le domande
da parte dei giornalisti per i nostri ospiti. Essi comunque si sono domandati
come mai da qualche anno a questa parte i giornalisti non hanno la possibilità
di entrare nei centri d'accoglienza. "Esistono delle normative, afferma
l'on. D'Alia, che disciplinano l'accesso ai centri consentendolo liberamente
solo a chi ne ha titolo e quindi è autorizzato. La stampa non può eseguire
riprese e foto all'interno dei centri questo per una questione di rispetto della
privacy".
Una domanda molto tecnica è stata posta poi da un altro giornalista: "Che
cosa investe il Governo e la Misericordia per questi centri". Il
Governatore interviene affermando che:
" Il CPT di S. Anna è fra i meno costosi di tutta Italia;
" La spesa che il Ministero affronta ogni giorno per 1 ospite al centro è
di Euro 33,47 e comprende: pasti, generi di prima necessità, 1 medico e 1
infermiere a disposizione, le sigarette, una scheda telefonica, 1 barbiere a
disposizione, 1 equipe di assistenti sociali e psicologi, interpreti, trasporto,
pulizie, lavaggio di indumenti e conservazione di effetti personali.
Per quanto riguarda il CPA invece i servizi che concernono la Misericordia
sono:
" Trasporto degli ospiti.
" Trasporto in ambulanza;
" Assistenza socio - psicologica.
Il costo che il Ministero affronta ogni giorno per 1 ospite al CPA è di Euro
2,44, che scende del 5% se il numero degli ospiti presenti supera i 534. I
dipendenti della Misericordia che operano tra CPT e CPA sono 49 oltre ai
volontari e all'indotto. Questo è quanto emerso da questa interessante
conferenza stampa.
Nella seconda parte di questa giornata, dedicata al tema dell'immigrazione, con
gli stessi relatori presenti al mattino è stato approfondito l'argomento.
L'immigrazione non è e non deve essere vista solo come un "problema"
afferma il Governatore della Misericordia, proviamo a pensare per esempio
all'apporto che gli immigrati ormai numerosi nel nostro paese danno all'economia
del paese stesso, nel settore agricolo per esempio, ma anche nella pastorizia,
tutte attività che oggi nessuno vuole svolgere e che rappresentano invece per
queste persone fonte di sostentamento. Dal 1998 ricorda Leonardo Sacco, arrivano
immigrati nel nostro territorio, da allora sono iniziati gli sbarchi ma
listituzionalizzazione dei centri è arrivata solo nel 2001. Prima la
Misericordia e i suoi numerosi volontari operava solo per un fine, quello
umanitario. Il Parroco don Edoardo afferma che, se la legge fosse applicata così
come è gli immigrati andrebbero mandati tutti a casa e questo in virtù di
quanto è stato detto prima, sarebbe un vero problema per l'economia del nostro
territorio.
L'on. D'Alia conclude la conferenza ringraziando la Misericordia di Isola e
tutte le Misericordie del territorio (presenti le delegazione delle Misericordie
di Crotone, Rocca di Neto, Trebisacce e Strongoli). "Ricordiamoci, dice,
che anche noi così come le persone che arrivano qui con i "viaggi della
speranza" siamo stati un popolo di emigranti. Quello di accoglierli è
dunque aldilà degli aspetti tecnici ed economici, un dovere dal punto di vista
umanitario. Continuate così, e non vi preoccupate più di tanto degli attacchi
di chi cerca di buttare fango sul vostro operato... Sappiate che noi ci faremo
portavoci delle vostre iniziative".