C’è da dire che Brunini dimostra di avere una fiducia spropositata sulla capacità di resistenza dei Consiglieri Nazionali.
Fra una cosa e l’altra l’Ordine del Giorno della seduta del
Consiglio Nazionale di venerdì e sabato scorso ha raggiunto la ragguardevole cifra di 19 argomenti su cui discutere e
deliberare.
Ne’ quegli argomenti possono dirsi di poco conto: si andava dall’approvazione dei bilanci alla
discussione del nuovo Statuto, dall’accordo con la neo-costituita Federazione regionale toscana al
funzionamento degli organi ed organismi confederali e così via.
Diciannove argomenti “pesanti” da discutere in 8 ore scarse alla media di 25 minuti per uno.
Una prova atletica davvero degna di essere menzionata negli annali per niente offuscata dal fatto di non essere riuscita a
fare l’en plain mancando all’appello la discussione sull’emergenza Abruzzo e la funzionalità dell’UGEM (nella concitazione delle convocazioni ci si era dimenticati di invitare il Direttore) e quella sull’iscrizione della Federazione alla Confederazione (il Vicepresidente Trucchi, che presiedeva la riunione in assenza di Brunini, ha chiuso inavvertitamente i lavori senza avvedersi della mancanza).
Degli esiti dei lavori se ne parlerà nei prossimi giorni nelle news del sito: i postumi fisici non consentono di cimentarsi in ulteriori, immediati, dispendi di energie.
Soprattutto ad una certa età.
La domenica è dunque dedicata al riposo assoluto, sia fisico che mentale, dove i programmi televisivi la fanno da padrone.
Sarà per l’istintiva simpatia che da sempre mi suscita Emilio
Fede, sarà perché nel dormiveglia abbia premuto involontariamente un tasto del telecomando, fatto sta che ad un certo punto mi sono trovato sintonizzato su
Rete4 nel bel mezzo di un film di guerra degli anni ‘70.
Era niente-po-po-di-meno-che “Tora-Tora-Tora” che, in
coproduzione nippo-americana nel segno della riappacificazione, ricostruisce
l'attacco storico di Pearl
Harbor, durante la Seconda Guerra Mondiale presentatolo sia da parte americana che giapponese.
Della serie, quando si dice la Provvidenza!
Che Iddio Ne Renda Merito
Andrea Cavaciocchi