DIARIO


Protezione Civile
29/10/2006
20:08:59

(Firenze) ARNUS 2006:OLTRE CENTO I FRATELLI DELLA PC DELLE MISERICORDIE CON LE MANI IN MANO
Sono stati oltre un centinaio i Fratelli della Protezione Civile delle Misericordie e complessivamente quasi 400 i volontari chiamati dal Comune e dalla Provincia di Firenze a partecipare ad Arnus 2006 che avrebbe dovuto testare le capacità di risposta del "sistema" locale in caso di una nuova disastrosa alluvione come quella del 1966. 
Le squadre delle Misericordie sono stati attivate già alle 05:45 e la Sala Operativa Nazionale (SOM) è entrata in funzione in attesa di sisposizioni: disposizioni che non sono venute.
La carenza di lucidità nel coordinamento si è manifestata già intorno alle 08:00 allorquando le centinaia di volontari che avevano già intasato con i loro mezzi Via dell'Olmatello senza ricevere alcuna destinazione hanno incominciato a chiedersi cosa si stesse attendendo.
Finalmente intorno alle 09:00 la Sala della Provincia (le Sale delle Organizzazioni sono state ignorate) ha cominciato a far formare le colonne destinate alle varie prove: sostanzialmente si trattava di riempire sacchi di sabbia e di partecipare ad uno "spettacolare soccorso" di un gruppo di feriti sistemati su un autobus. 
Raggiunte le destinazioni le squadre delle diverse organizzazioni, senza un vero coordinamento unitario sul campo, sono rimaste perplesse per la mancanza di una qualsiasi forma credibile di impiego. A chi chiedeva cosa di dovesse fare è stato risposto "facciamo finta che...".
Un po' meglio è andata in Piazza Santa Croce dove almeno un passamano di sacchetti c'è stato.
Non è andata invece meglio al Romito, che doveva rappresentare il cuore della esercitazione.
Anche qui nessun vero impiego. Ad un certo punto della mattinata, davanti a centinaia di volontari, arrivano tre camion della Provincia carichi di sacchetti: vengono parcheggiati al lato del marciapiede ed i sacchetti rimangono nei cassoni.
Nel frattempo una squadra dei vigili del fuoco costruisce una teleferica fra gli argini del Mugnone ed offre un po' di spettacolo agli inoperosi volontari ed a qualche ignaro passante (la zona è poco frequentata dai pedoni).
Nel più palese ed eclatante sbandamento, finalmente se ne capisce la ragione: i responsabili del coordinamento delle operazioni, invece di stare nelle Sale Operative della Provincia e del Comune si sono catapultati proprio lì, al Romito, dove si stanno concentrando televisioni, giornalisti ed autorità e da lì, fra strette di mano e saluti cordiali, intendono dare un senso a tutto ciò che sta avvenendo. 
Cosa avverrà lo si capisce poco dopo quando viene dato il via al "soccorso nell'autobus". 
Già dalle tredici molte squadre di volontari e fra queste, quelle di moltissime Misericordie, hanno ripreso la via del ritorno.

Via dell'Olmatello - La strada bloccata dai mezzi Romito - Aspettando Godot
Romito - Volontari inattivi Paolo Poggini Coordinatore di Zona e Paolo Borghini (di spalle in divisa del Comune di Firenze) Rappresentante delle Misericordie nella Consulta del Volontariato


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