La Confederazione Nazionale Delle Misericordie d'Italia, Ufficio Gestione Emergenze di Massa
L'Associazione Siena Soccorso
Il Coordinamento delle Misericordie della provincia di Siena
presentano

Esercitazione Nazionale di Protezione Civile
"CONCERTO 2001 - rischio sismico"


Saluto del Presidente Nazionale
Nel porgere il saluto della Confederazione e mio personale per questa importante esercitazione di Protezione Civile, mi corre l'obbligo di sottolineare anche in questa occasione l'impegno delle Misericordie di Siena e di tutta la Provincia, che da secoli sono al servizio di tutta la popolazione, in particolare delle fasce più deboli ed indifese sotto ogni forma di intervento che sia sanitario o sociale o in casi di calamità naturali. Per questo è stata scelta Siena, perché, oltre alle forze e le attrezzature che può mettere in campo, il suo territorio ben si presta per testare la preparazione dei nostri volontari, per valutare il loro grado di efficienza e di affiatamento, elemento quest'ultimo importantissimo dato che all'esercitazione parteciperanno molti volontari provenienti da altre Province e Regioni d'Italia e, quindi anche dal coordinamento della varie forze può dipendere l'esito di eventuali interventi.
Nel ringraziaretutti i partecipanti, le autorità e le Istituzioni che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa esprimo il mio compiacimento insieme all'augurio di una felice riuscita dell'esercitazione.

Il Presidente
Gianfranco Gambelli


Presentazione del direttore dell'UGEM
Il volontariato di Protezione Civile rappresenta, ai nostri giorni, una insostituibile ricchezza per quanti vi si dedicano e per quanti ne beneficiano e vede crescere il proprio impegno a fianco delle popolazioni nell'educazione alla prevenzione, nel momento delle emergenze e nelle fasi di ricostruzione: l'impegno dei volontari è necessariamente sempre più qualificato e molte energie vengono spese per migliorare la preparazione degli operatori e la capacità di offrire risposte adeguate alle necessità. Ore di corsi di preparazione per tutti i livelli di abilitazione, testi sempre più aggiornati per un servizio sempre più all'altezza delle richieste del territorio.
Una Esercitazione di Protezione Civile è un importante momento di presa di coscienza di tutte le possibili difficoltà nelle quali ci si può trovare in qualsiasi momento e delle quali sono triste testimonianza gli eventi calamitosi che spesso affliggono il nostro Paese. Le Misericordie ormai anni promuovono e organizzano momenti di formazione ed approfondimento sulle tecniche di gestione delle emergenze di massa. Dopo le recenti "Concerto 2000" svoltasi a Crotone alla fine dello scorso anno e "Irpinia 2001" svoltasi ad Avelllino nel maggio scorso, questa iniziativa torna a svolgersi in Toscana con "CONCERTO 2001" Esercitazione Nazionale di Protezione Civile sul rischio sismico dell'Amiata, zona più volte colpita da terremoti di varie intensità.
La perfetta sinergia tra le Misericordie della provincia di Siena e l'UGEM consentiranno la realizzazione di un qualificato programma di attività addestrative che coinvolgeranno tutte le strutture operative del Servizio nazionale di protezione civile. CONCERTO 2001 sarà anche la prima occasione operativa dopo l'emanazione da parte del Consiglio dei Ministri, del nuovo Regolamento che disciplina l'impiego del Volontariato nelle emergenze di protezione civile.
Anche in questa occasione le Misericordie, il Volontariato tutto si propone quale attore protagonista nell'azione di coinvolgimento di tutti i soggetti che concorrono nella prevenzione, nella risoluzione delle emergenze, nella ricostruzione, per tutti insieme contribuire allo sviluppo della cultura di protezione civile determinante in un Paese moderno.


Il Direttore UGEM
Enrico Luchi



Siena rischio sismico


Dall'alluvione del 1966 di Firenze, ai terremoti del Belice, del Friuli, dell'Irpinia, dell'Umbria e delle Marche, alle inondazioni del Piemonte, della Liguria, della Val D'Aosta fino alla Lucchesia; tragedie, drammi di tante persone che hanno fatto si che le istituzioni, le Associazioni di Volontariato, le popolazioni prendessero coscienza che le mutate condizioni climatiche, la selvaggia cementificazione, lo sfruttamento insensato del territorio non avrebbero che aumentato il ricorrere delle catastrofi naturali.
Le Misericordie d'Italia sono sempre state in prima linea nelle emergenze; all'inizio gli interventi, anche se fruttuosi, erano caratterizzati dalla spontaneità delle singole Confraternite; l'esperienza ha fatto nascere la convinzione che per meglio fronteggiare le emergenze era necessario coordinarsi per gestire al meglio le risorse, sia umane che tecniche, a disposizione.
In virtù di questa necessità anche le Misericordie della provincia di Siena, fin dagli anni 80, si sono organizzate per essere pronte ad intervenire in casi di catastrofi e calamità; ed è anche per questo che è nata la necessità di effettuare una esercitazione di Protezione Civile nella Provincia della seconda Misericordia più antica d'Italia.
L'occasione si è presentata a Palermo quando il Siena Soccorso (associazione tra 29 Misericordie della provincia di Siena) nell'Assemblea Nazionale delle Misericordie di protezione civile si è dichiarato disponibile ad organizzare nell'anno 2001 l'esercitazione nazionale nel territorio senese.
Un impegno gravoso ma da sostenere, per verificare le capacità in protezione civile delle numerose Misericordie della provincia considerando l'unità del gruppo e gli interventi effettuati, con lo scopo di confrontarsi, di migliorarsi e di intersecarsi con le altre realtà che operano nella protezione civile.
Un'esercitazione nella provincia di Siena in cui si simuli un importante evento sismico può risultare quanto meno irreale in quanto zona a rischio non elevato; di estrema attualità se l'obiettivo prefissato è quello di riuscire a coordinare in una emergenza di massa un insieme di uomini e mezzi, di verificarne le reali capacità organizzative in efficienza e efficacia.
Allo stesso tempo Concerto 2001 rappresenta un momento fondamentale per far conoscere alla popolazione la nostra struttura, la nostra organizzazione, il nostro impegno di volontari, cercando allo stesso tempo di creare una coscienza di protezione civile finalizzata a che ogni cittadino possa essere parte attiva di questo importante servizio.
Certo non mancheranno le difficoltà, forse anche le delusioni, ma è da queste che dovremo trarne i frutti migliori: vedere con aspetto critico, ma costruttivo, ciò che non ha funzionato e capirne le cause. Questo non potrà che farci crescere: solo così potremo migliorare gli interventi futuri.
Per concludere un ringraziamento alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia ed al suo organo tecnico di Protezione Civile, l'Ufficio Gestione Emergenze di Massa, per la disponibilità dimostrata per il coordinamento di Concerto 2001 e a tutti i soggetti, sia pubblici che privati, alle Istituzioni e alle Organizzazioni di Volontariato che credono in questa iniziativa e vorranno lavorare con noi.


All'esercitazione partecipano le seguenti Componenti e Strutture operative:

Agenzia Nazionale della protezione civile
Ufficio Stampa
Centri operativi
Ministero dell'Interno
Prefettura di Siena
Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia
Ufficio Gestione Emergenze di Massa
Regione Toscana
Struttura di Protezione Civile
A.S.L. Centrale Operativa 118 di Siena
Forze di Polizia
Corpo Forestale dello Stato
Polizia di Stato
Arma dei Carabinieri
Guardia di Finanza
Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Ispettorato Regionale dei VV.F. Regione Toscana
Comando Provinciale dei VV.F. di Siena
Amministrazione Provinciale di Siena
Ferrovie dello Stato
Provveditorato agli Studi di Siena
I Comuni:


Scopo

I recenti eventi sismici verificatisi in provincia di Siena hanno risvegliato l'attenzione a questo tipo di emergenza.
La zona dell'Amiata e di Murlo sono classificate dal dipartimento della Protezione civile di tipo C ed è previsto che per intensità ed estensione dei possibili eventi l'emergenza sia fronteggiata con mezzi e poteri straordinari e pertanto ricadente sotto la direzione ed il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile.
Gli eventi attesi non sono tali da ipotizzare gravi rischi alla popolazione (per numero di vittime e feriti); tuttavia gli scenari potrebbero originare gravi difficoltà a livello logistico anche in considerazione dell'estensione del territorio della Provincia e della possibilità della compromissione delle vie di comunicazione.
Lo scopo principale dell'esercitazione è quello di addestrare la macchina della protezione civile a far fronte alle esigenze logistiche e di coordinamento dei soccorsi in un'area vasta; per questo sono previsti due centri di ammassamento distanti circa 100 Km che dovranno dialogare con strumentazioni idonee.
Dall'esercitazione dovranno emergere anche le necessità di utilizzare sistemi di comunicazione e trasmissione dati particolari, idonei al coordinamento dei due campi operanti sullo stesso tipo di emergenza ad una distanza rilevante; per raggiungere lo scopo sono stati simulati due sismi; se ne fosse stato simulato solo uno non sarebbe stato plausibile interessare un'area così vasta.
L'esercitazione, il cui tema è un evento sismico, dovrà servire per migliorare l'operatività delle squadre di soccorso non solo di fronte a calamità naturali come quella in oggetto, ma anche a quelle di altra natura, ad esempio di tipo idrogeologico, che richiedono un dispiegamento di mezzi del tutto simile.

Riferimenti storici e scientifici

Dal "Catalogo dei forti terremoti in Italia dal 461 a.C. al 1980" pubblicato dall'ING (Istituto Nazionale Geofisica) e SGA (Servizio Geologia ed Ambiente), sono stati individuati i Comuni interessati dall'evento sismico con l'intensità sismica riportata. Ricerche specifiche e l'uso di un programma di simulazione degli scenari, hanno consentito di adattare gli eventi sismici del 10 settembre 1919 ad Castellazzara (Gr), e del 25 agosto 1909 a Murlo (Si) presi a riferimento, alle mutate condizioni oggi riscontrabili.
Di particolare interesse per la pianificazione dell'emergenza per le zone prese in considerazione dal presente lavoro è stata l'elaborazione prodotta dal Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Siena, basata sui seguenti parametri:

PRIMA SCOSSA
Epicentro localizzato a Castellazzara (GR)
Intensità IX grado della scala MCS;
Magnitudo 6.0 della scala Richter;

SECONDA SCOSSA
Epicentro localizzato a Murlo
Intensità VIII grado della scala MCS;
Magnitudo 5.5 della scala Richter;

Per completezza informativa si riporta la definizione di un terremo del VII, VIII e IX grado della scala Mercalli:

VII MCS
Molto forte: notevoli danni vengono provocati ad oggetti di arredamento anche di grande peso. Grandi campane rintoccano. Corsi d'acqua, stagni e laghi si agitano e si intorpidiscono a causa della melma mossa. Qua e là parte delle sponde di sabbia e ghiaia scivolano via. Varia la portata delle sorgenti. Danni moderati a numerosi edifici costruiti solidamente: piccole spaccature nei muri; caduta di toppe piuttosto grandi dell'incalcinatura e dello stucco, a volte anche di mattoni. Caduta generale di tegole. Molti fumaioli vengono lesi da incrinature. Camini già danneggiati si rovesciano sopra al tetto danneggiandolo. Da torri e costruzioni alte cadono decorazioni mal fissate. Quando la casa è a pareti intelaiate, i danni all'incalcinatura e all'intelaiatura sono più gravi. In casi isolati distruzione di case mal costruite oppure riadattate.

VIII MCS
Rovinoso: interi rami d'albero pendono e perfino si staccano. Anche i mobili più pesanti vengono spostati lontano e a volte rovesciati. Statue, monumenti in chiese, in cimiteri e parchi pubblici, ruotano sul proprio piedistallo oppure si rovesciano. Solidi muri di cinta in pietra si rompono e crollano. Circa un quarto delle case è gravemente leso, alcune crollano, molte diventano inabitabili; gran parte di queste cadono. Negli edifici intelaiati cade gran parte della tamponatura. Case in legno vengono schiacciate o rovesciate. Spesso campanili di chiese e di fabbriche con la loro caduta causano danni agli edifici vicini più di quanto non avrebbe fatto da solo il terremoto. In pendii e terremoti acquitrinosi si formano crepe. In terreni bagnati si ha l'espulsione di sabbia e di melma.

IX MCS
Distruttivo: Circa la meta' di case in pietra sono distrutte; Molte crollano; la maggior parte diviene inabitabile. Case ad intelaiature sono divelte dalle proprie fondamenta e crollano; travi strappate a seconda delle circostanze contribuiscono alla rovina.


Obbiettivi


Territorio
Il territorio interessato dall'esercitazione è quello ricadente nella Provincia di Siena.


CALENDARIO DEL PROGRAMMA
Dalle ore " X " di Venerdì 12 Ottobre alle ore 13.00 di Domenica 14 Ottobre 2001.

DIREZIONE DELL'ESERCITAZIONE
Prof. FRANCO BARBERI Direttore dell'Agenzia nazionale della protezione civile

COMITATO DI COORDINAMENTO
Agenzia Nazionale della Protezione Civile
Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia
Regione Toscana
Prefettura di Siena
Provincia di Siena
Amministrazioni Comunali della provincia di Siena
VV.F. Comando Provinciale di Siena
Croce Rossa Italiana
Azienda Sanitaria Locale
Università di Siena
Provveditorato agli studi di Siena
Ferrovie dello Stato
Telecom Italia
ENEL

SUPPORTO OPERATIVO
Agenzia Nazionale della Protezione Civile
Ministero dell'Interno
Regione Toscana
Prefettura di Siena
V.V.F. Comando Provinciale Siena
Comando Provinciale Carabinieri Siena
Questura di Siena
Comando Provinciale Guardia di Finanza Siena
Corpo Forestale dello Stato - Siena
A.U.S.L. 7 - Centrale Operativa Siena 118


Fase addestrativa

Si articolerà dalle ore "X" del 12 Ottobre 2001 alle ore 13.00 del 14 Ottobre 2001 nell'intera area interessata, secondo il programma previsto dal documento "Diario degli Avvenimenti" (non consegnato alle Componenti e Strutture interessate).

ORGANIZZAZIONE DEI COLLEGAMENTI RADIO
Considerata la particolare conformazione del territorio della Provincia di Siena, i collegamenti da porre in atto devono consentire ai Centri Operativi un capillare controllo sulle attività.
Proprio durante l'emergenza i normali canali di comunicazione spesso collassano, mentre risulta fondamentale garantire il flusso d'informazioni da e per i centri operativi, fra gli uffici pubblici, nei confronti della popolazione. Occorre garantire l'immediata riattivazione delle reti di telecomunicazione radio, ponti radio e telefoni per le strutture operative di protezione civile, gli uffici pubblici, e i centri operativi per impartire disposizioni, conoscere la reale situazione nei vari punti del territorio colpito, diramare comunicati, allarmi ecc..
Le Associazioni di Volontariato dovranno garantire una stazione di base ricevente alla propria postazione logistica con orario continuato H. 24, ed utilizzare apparecchi CB 27 M.hz, omologati nel rispetto della vigente normativa del Ministero PP.TT.

I collegamenti saranno assicurati, nelle linee generali, nel modo seguente:

Il Collegamento tra la centrale operativa del 118 e le strutture sanitarie campali sarà assicurato con collegamento in VHF

Telecom Italia
L'Azienda realizzerà i collegamenti telefonici da e per i Campi Base, collegherà la Sala Operativa della Direzione di Comando e Controllo con i Centri Operativi periferici.

Telecom Italia Mobile
Attiverà le Unità mobili per garantire la telefonia mobile.

Omnitel
Attiverà le Unità mobili per garantire la telefonia mobile.

COORDINAMENTO SANITARIO

Il coordinamento sanitario sarà assicurato dalla centrale operativa del Siena 118. Presso le sedi di Misericordia nel comprensorio della Provincia di Siena, saranno organizzati dei Centri di Primo Soccorso.
Le Amministrazioni Comunali allestiranno Dei centri di raccolta presso strutture Comunali: Palasport - Stadio Comunale - Campo Scuola - Parchi Pubblici - Scuole, ecc...

VISITE PROGRAMMATE

Al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle problematiche della Protezione Civile, sono autorizzate visite di scolaresche, in orari stabiliti in accordo con l'Organizzazione, senza distogliere dalla funzionalità operativa H. 24 il personale impiegato.

ATTIVAZIONE VOLONTARIATO

All'ora " X " di venerdì 12 Ottobre 2001, l'operatore di turno alla Sala Operativa Misericordie attraverso il numero telefonico unico nazionale (055/414140), riceverà dalla Sala Operativa dell'Agenzia Nazionale della Protezione Civile, una richiesta URGENTE di attivazione dei piani di intervento a partire nel momento che riterranno più opportuno, tenendo presente che dovranno essere completamente autosufficienti ed operative entro le ore 05.00 di Sabato 6 Ottobre.
Ricevuto l'allarme, ogni istituzione dovrà comunicare dell'avvenuta attivazione delle Misericordie d'Italia per un sisma di alta intensità tellurica, verificatosi nella Provincia di Siena, con particolare interessamento della zona del monte Amiata.
Immediatamente viene avvertito il Direttore dell'UGEM il quale contattato il Presidente Nazionale delle Misericordie, nomina il dirigente responsabile del coordinamento delle operazioni, che si recherà immediatamente a Siena prendendo contatto con la locale sede di Misericordia.
Contemporaneamente viene attivata la S.O.M. (Sala Operativa Misericordie - Firenze) che invierà sul luogo di intervento il Nucleo S.O.M..
Successivamente verranno allertate tutte le Misericordie d'Italia con Unità di Protezione Civile, e contemporaneamente tutte le altre Associazioni di Volontariato.
La S.O.M., tramite il TELEALLARME, inoltrerà lo stato di emergenza a tutte le associazioni partecipanti alla manovra, le quali dovranno approntarsi partenza dalla propria sede d'appartenenza, alla sala operativa delle Misericordie d'Italia, che via radio ed Internet trasmetterà la comunicazione al Campo Base, da cui il Dirigente Responsabile predisporrà per opportuno invio di auto - staffetta al fine di agevolare l'avvicinamento al Campo Base.
I campi base troveranno collocazione nel Comune di Monteriggioni e nel Comune di Abbadia S. Salvatore.
Durante i giorni dell'esercitazione, ogni Istituzione partecipante dovrà garantire l'efficienza della propria stazione rice/trasmittente, poiché tutti gli allarmi saranno diramati solo via radio e senza alcun preavviso.



SERVIZIO DI MENSA
Campo di Pian del Lago (Siena) e Abbadia San Salvatore

I pasti comprendono:

Associazione Siena Soccorso - fax 0577/44628
 (allegando copia del bonifico bancario su:
Banca Monte dei Paschi di Siena - Filiale di Siena ccb 111250.43
intestato a Siena Soccorso ABI 01030 CAB 14200)

La cucina fornisce massimo 500 pasti per cui non sarà possibile prenotare all'arrivo presso le aree di ammassamento.
Al momento dell'accorpamento saranno distribuiti i buoni pasto a quanti avranno prenotato.

COSTO dei pasti Colazione: £. 2.000 - Pranzo o Cena: £. 7.500

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