Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia Dibattito su |
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DE STEFANO: LA CITTADINANZA ATTIVA E' CIO' CHE LEGA LA PROTEZIONE CIVILE AI CITTADINI
Nell'ambito dei lavori della Conferenza Programmatica di Protezione Civile in corso a Campi Bisenzio, il Vice Presidente della Confederazione Giuseppe De Stefano, è intervenuto nel didattito su "Opportunità e prospettive del Servizio Civile in Protezione Civile” affermando che le attività di Protezione Civile svolte dal volontariato rappresentano un esempio concreto di "cittadinanza attiva". Il coinvolgimento dei cittadini , in quanto volontari e non solo "utenti", nella protezione della propria comunità favorisce il rafforzamento dei vincoli sociali ed è di stimolo alle istituzioni. Attraverso questa presenza vengono superate le difficoltà a trasferire alla cittadinanza non solo le corrette norme di comportamento in caso di calamità, ma anche le conoscenze e l'attenzione necessarie a far si che di "calamità" si possa parlare sempre più raramente. Il Servizio Civile in questo ambito rappresenta una opportunità in più offerta tanto al volontariato quanto alla comunità. Infatti il Servizio Civile non solo consente al volontariato di poter contare sugli elementi di continuità di garanzia del servizio che la prestazione volontaria non sempre è in grado di assicurare, ma rappresenta esso stesso un elemento di "cittadinanza attiva". Il VicePresidente De Stefano a questo proposito ha avuto modo di polemizzare con talune amministrazioni locali che, agendo in aperta concorrenza con il volontariato sul terreno del Servizio Civile, ne limitano le attività: "In questo modo - ha detto - viene meno il principio della sussidiarietà ed in cambio della gestione diretta di un servizio, si allontanano le occasioni di partecipazione diretta dei cittadini alla vita della comunità".