Diario delle Operazioni
Protezione Civile (Roma) LA BONINO INCONTRA LE ONG: DOCUMENTAZIONE IRREGOLARE OD INSUFFICIENTE PER LO TSUNAMI Emma Bonino oggi incontrerà le ong impegnate nella ricostruzione nei Paesi dello Tsunami. L'europarlamentare è con altre personalità italiane (Giulio Andreotti, Giuliano Amato, Giorgio Napolitano, Andrea Monorchio) nel Comitato di garanti che controlla tempi e metodi dell'impiego dei circa 50 milioni di euro raccolti in Italia (45 da donazioni private, 5 della protezione civile come spese di gestione) per il soccorso alle popolazioni e la ricostruzione. A darne notizia è il Sole 24 ore in un'intervista alla stessa Bonino, che è tra l'altro fra i candidati alla successione a Rudd Lubbers a capo dell'Hcr, l'Alto commissariato Onu per i rifugiati. A proposito dell'icnontro di oggi con le ong, l'europarlamentare ha precisato: "Noi garanti abbiamo un compito non di gestione dei fondi e delle operazioni, ma di monitoraggio, lavoro che abbiamo preso molto sul serio, inutile dirlo. E sulla base dei dati che ho, posso dire che in Sn Lanka operavano da molto tempo Movimondo (una delle prime onlus italiane, Ndr), i gesuiti e i salesiani. Tutti gli altri si sono attivati dopo lo tsunami. Ora, la protezione civile ha vagliato i loro progetti seguiti da un tavolo congiunto presso l'ambasciata italiana a Colombo, il 17 febbraio ha firmato alcune convenzioni per un totale di 15 e per oltre 13 milioni di euro, e il 18 ha scritto a varie ong chiedendo una fideiussione com'è prassi in questi casi, e un numero di conto corrente. Venerdì 11 marzo era arrivata una sola risposta". Protezione Civile (Nias) IL MARE E' AVANZATO TRENTA METRI - L'ALLARME TSUNAMI E' STATO DIRAMATO DAL GIAPPONE Testimoni oculari di Nias hanno riferito di aver visto l'acqua del mare avanzare di trenta metri verso l'interno: "Il terremoto ha distrutto molte case di Teluk Dalam, un centro nel Sud di Nias". "Migliaia di persone si sono rifugiate in collina e qualcuno, dopo la scossa, è tornato in città, ma dopo aver visto l' acqua salire di livello, è fuggito di nuovo". Intanto il portavoce dell'ufficio sismologico giapponese ha comunicato che è stato inviato un fax ai governi dell'area 45 minuti dopo la scossa: "Abbiamo fatto il possibile, ma siamo ancora in una fase sperimentale. Nel fax è indicata la forte possibilità di pericolose onde tsunami. L'ora prevista dell'onda anomala era comunicata ai singoli Paesi secondo varie fasce, da un minimo di un'ora, a un massimo di tre ore". Protezione Civile (Giacarta) FINITO L'ALLARME TSUNAMI - FORSE 2000 LE VITTIME DEL TERREMOTO Il coordinatore Onu per gli aiuti umanitari,Egeland, ha affermato che stavolta, a differenza del 26 dicembre, il sistema di avvertimento della popolazione sembra aver funzionato. "Il terremoto è stato molto forte, tra 8 e 9 di magnitudo" ha continuato "ma per il momento non ci sono notizie di Tsunami nell'area. Il terremoto in Indonesia è un duro colpo e getta un'ombra sui programmi di ricostruzione e sugli sforzi umanitari". Intanto i paesi che si affacciano sul Golfo del Bengala, dallo SriLanka alla Thailandia hanno revocato l'allarme tsunami scattato immediatamente dopo la scossa consentendo alla popolazione di tornare nelle case. La zona più colpita dal terremoto si conferma Nias dove nel capoluogo Gunung Sitoli è scoppiato un incendio con fiamme altissime che ha semidistrutto la città. Il terremoto potrebbe aver causato fino a duemila vittime. Lo ha affermato il vicepresidente indonesiano, Yusuf Kalla, alla Bbc. "Noi prevediamo, e per ora non è che una stima, che il numero dei morti sarà tra mille e duemila persone" ha dichiarato il vicepresidente, aggiungendo che "la previsione è basata sulla valutazione dei danni materiali, e non sul conteggio dei corpi". Protezione Civile (Giakarta) A DUE ORE DAL TERREMOTO NESSUNO TSUNAMI Due ore dopo il terremoto al largo di Sumatra (alle 18.15 italiane) in Indonesia non c'è ancora alcuna notizia di uno tsunami. Lo ha detto il ministro all'Informazione indonesiano, Sofyan Djalil, interpellato dalla Reuters. "Finora non abbiamo ricevuto notizie di tsunami. Stiamo osservando da vicino la situazione in tutte le zone dell'isola di Sumatra, stiamo raccogliendo informazioni e cercando di verificare la situazione", ha detto Djalil.Si ritiene che l'alklarme tsunamipossa cessare allo scoccare dalla terza ora dopo l'evento sismico. Protezione Civile (Giacarta) NUONVA SCOSSA - 8.2 RICHTER - ALLARME TSUNAMI - ITALIANI IN ZONE SICURE Una scossa di terremoto di magnitudo 8,2 della scala Richter è stata registrata a 800 miglia a Nordovest di Sumatra, in Indonesia. Secondo l'agenzia di stampa giapponese, Kyodo, è stato immediatamente lanciato un allarme tsunami.Sono tutti in zone sicure gli italiani che si trovano nello Sri Lanka per portare avanti i progetti di ricostruzione dopo lo tsunami del 26 dicembre scorso. In diversi casi sono stati proprio gli uomini della Protezione civile italiana ad avvisare le autorità locali della nuova scossa al largo di Sumatra. La maggioranza del personale italiano, 29 persone tra medici,vigili del fuoco e dipendenti della Protezione civile, è a Trincomalee, nel Nord del Paese. Protezione Civile Il Dipartimento della Protezione Civile informa che, in data 8 marzo 2005, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha dato disposizioni alla Banca presso la quale sono depositate le somme derivanti dalle donazioni a favore dello Sri Lanka affinché siano effettuati i primi pagamenti, a titolo di anticipazione, in favore delle ONG impegnate nella realizzazione degli interventi. I predetti pagamenti sono stati disposti nella stessa giornata in cui le ONG hanno fatto pervenire al Dipartimento le documentazioni previste dalle convenzioni. L’importo complessivo dei pagamenti disposti ammonta a Euro 2.671.200,00. Tale somma corrisponde al 40% del totale degli importi oggetto delle convenzioni stipulate con le ONG. Protezione Civile Il Dipartimento della Protezione Civile comunica, "Tutte le somme relative agli interventi delle ONG nello Sri Lanka, derivanti dalle donazioni degli italiani, sono già disponibili per le organizzazioni stesse. Il Dipartimento della Protezione Civile ha fatto presente ciò alle diverse ONG impegnate e rimane in attesa di ricevere dalle stesse l'indicazione delle coordinate bancarie di ciascuna e le fidejussioni previste nelle convenzioni, per poter procedere all'erogazione dei fondi, essendo stata eliminata in partenza ogni possibilità di intralcio o di impedimento burocratico." Protezione Civile E' rientrato in Italia , con un leggero ritardo dovuto alle pratiche doganali, il Nucleo di Valutazione in Sri Lanka. Durante la settimana sarà impegnato assieme agli altri ed all'UGEM nella valutazione e nella scelta dei progetti operativi. Protezione Civile Si è imbarcato questa mattina alle 02.00 (ora italiana) su un aereo di linea, alla volta dell'Italia, il Nucleo di Valutazione che ha operato in Sri Lanka. Arriverà in Italia alle 15.00 all'aeroporto di Fiumicino (Roma). Rimane ancora in Sri Lanka il gruppo di medici ed infermieri impegnati nell'ospedalino di Galle. Protezione Civile Oggi il Nucleo di Valutazione in Sri Lanka sarà impegnato a Comobo (Sri Lanka) in una serie di incontri tecnico-politici nei quali esporrà in anteprima la sintesi della sua ricognizione che poi sarà valutata dall'UGEMal rientro in Italia, previsto per domani. Protezione Civile Il Nucleo di Valutazione in Sri Lanka sta raggiungendo, a bordo di un Canadair, la capitale dello Sri Lanka, Colombo, dove si incontrerà con i rappresentanti del Dipartimento della Protezione Civile italiana. Protezione Civile Sono rientrati in Italia i componenti del Nucleo di Valutazione che ha potuto verificare le opportunità di intervento in Thailandia.Il Direttore dell'UGEM, che faceva parte del gruppo, già da domani mattina inizierà la valutazione congiunta delle ipotesi emersedurante i sopralluoghi. Protezione Civile Questa mattina alle 7.45 (ora locale) il Nucleo di Valutazione in Sri Lanka è partito alla volta di Trincomalee dove completerà alcuni rilievi prima di imbarcarsi su un Canadair con il quale raggiungerà Colombo, la Capitale dell'Isola. Protezione Civile Rientrato a Bangkok con il Nucleo di Valutazione, il Direttore dell'UGEM ha fatto il punto sugli esiti della missione dichiarandosi particolarmente soddisfatto della accoglienza riservata alle Misericordie dal Governatore della regione che ha evidenziato le necessità del territorio e della popolazione mettendo l'accento sul ripristino del sistema sanitario tramite il recupero di alcuni presidi socio-sanitari, l'assistenza ai 165 bambini rimasti orfani di padre, madre o di entrambi i genitori, le madri in stato di gravidanza colpite da HIV (si contano ben 100 soggetti). La presenza delle Misericordie nella zona è stata annunciata nel corso di una Conferenza stampa tenuta dal Governatore di Phuket che è stata ripresa dai giornali e dalle televisioni nazionali. Protezione Civile E' rientrato a Bangkok (Thailandia) il Nucleo di Valutazione che è stato impegnato nei giorni scorsi nella valutazione delle esigenze nell'area di Phuket. Il Nucleo ha inviato una prima serie di immagini. Protezione Civile Il Nucleo di Valutazione impegnato a Phuket è stato occupato l'intera giornata nella esecuzione dei rilievi e delle stime dell'impegno necessario alla realizzazione di un ospedale nella zona. Particolarmente difficili quest'oggi le comunicazioni con l'Italia. In serata il Nucleo è rientrato a Bangkok Protezione Civile Il Nucleo di Valutazione in Sri Lanka ha comunicato che oggi è stato ricevuto dal Vescovo di Batticaloa dal quale ha appreso le esigenze più impellenti della diocesi e con il quale ha confrontato gli esiti dei sopralluoghi effettuati nei giorni scorsi.Il confratelli pregano di tranquillizzare tutti circa la loro salute: stanno bene anche se sono un po' affaticati Protezione Civile Realtà drammatica quella con cui sono entrati in contatto oggi i confratelli del Nucleo di Valutazione in Thailandia. La zona che hanno visitato è stata il retroterra di Pathong e Kao Lak. L'onda dello tsunami è penetrata in alcuni punti anche per 4-5 chilometri all'interno cancellando tutto ciò che ha trovato al suo passaggio. Nell'area di Kao Lak si è formato un lago vastissimo dove sono ancora concetrate le ricerche dei corpi dei dispersi. "Un deserto", è stato definito daiconfratelli del Nucleo di Valutazione, al quale è necessario restituire la vita. "La gente è gentile, non chiede nulla, ma è evidente che ha bisogno di tutto, soprattutto di recuperare la fiducia nel futuro. E' gente forte, coraggiosa, abituata a reagire, ma questa volta il colpo potrebbe essere stato troppo grosso. Dovremo impegnarci a fondo. Siamo gli unici stranieri a prestare soccorso!" Protezione Civile Il Nucleo di Valutazione dell'UGEM a Batticaloa oggi è stato impegnato nella valutazione dei costi di intervento utilizzando risorse locali. In una comunicazione telefonica i confratelli si sono detti di essere orgogliosi di poter rappresentare il nome delle misericordie in luoghi così lontani. Sono apparsi ben motivati.Le condizioni climatiche non favoriscono il lavoro ma la loro salute è buona. Protezione Civile L'UGEM informa che a causa delle difficoltà di comunicazione con i Nuclei di Valutazione impegnati in Sri Lanka ed in Thailandia è stato deciso di destinare gli spazi alla trasmissione dando la priorità ai documenti necessari alla individuazione dei progetti. Ciò comporterà una momentanea rarefazione delle notizie riguardanti l'impegno sul campo dei NdV. L'UGEM mantiene comunque il contatto telefonico con entrambi i Nuclei i cui componenti hanno fatto sapere di godere un buono stato di salute e di essere completamente assorbiti dalla missione assegnata. Protezione Civile Sono iniziati da qualche ora i sopralluoghi sul campo per individuare le possibili destinazioni dei progetti di soccorsodelle Misericordie nell'area di Phuket, nel sud della Thailandia. Protezione Civile Il Nucleo di Valutazione in Sri Lanka ha raggiunto nella serata (locale) la destinazione di Batticaloa, città della costa centro meridionale dell'isola. Batticaloa risulta una delle zone dello Sri Lanka maggiormente colpite dallo tsunami che ha sommato i suoi effetti alla tradizione indigenza di quelle popolazioni. Il Nucleo di Valutazione è riuscito fortunosamente a comunicare il suo arrivo a destinazione usando gli SMS ed ha segnalato di avere difficoltà nelle comunicazioni telefoniche ordinarie. I confratelli, ciò non di meno, hanno confermato che proseguiranno nel programma di lavoro assegnato scusandosi di non poter essere maggiormente presenti nelle comunicazioni con l'Italia. Il loro stato di salute è buono. Protezione Civile Il Nucleo di Valutazione alle ore 10.00 di oggi (ora locale) è stato ricevuto dall'Unità di Crisi appositamente costituita a seguito dello Tsunami dal Governo thailandese. Essendo la Confederazione la prima organizzazione di volontariato straniera ammessa ad operare in Thailandia, l'incontro ha avuto anche uno spiccato significato politico-diplomatico che è stato sottolineato, ed apprezzato, dal fatto che il Direttore dell'UGEM abbia voluto vestire, per l'occasione, abiti thailandesi. Ad accogliere il Nucleo di Valutazione è stato l'Onorevole Manoth Suksubjarern. Nel corso dell'incontro, che è durato circa tre ore, Manoth Suksubjarern ha evidenziato le necessità primarie che auspica possano entrare a far parte del progetto confederale di ricostruzione ovvero, per quanto concerne il sanitario, la creazione di un ospedale o di centri di pronto soccorso nei villaggi più piccoli.E' stata valutata anche la possibilità di ricostruire una scuola e di dare il via ad un programma di adozione a distanza. Il nucleo domani si sposterà a sud della Thailandia, dove verrà ricevuto direttamente dal locale Governatore, dove inizierà la valutazione direttamente sul territorio prima di rientrare a Bangkok ed incontrare anche il ministro del Welfare. Protezione Civile Il Nucleo di Valutazione dell'UGEM giunto in Thailandia si incontrerà oggi alle 10.00 (ora locale) con l'Unità di Crisi costituita dal Governo thailandese appositamente per fronteggiare le conseguenze dello tsunami. Le Misericordie, con il loro nucleo di valutazione, sono attualmente l'unica organizzazione di volontariato straniera a cui il Governo thailandese ha autorizzato l'intervento sul suo territorio: si tratta di una grande responsabilità che interessa tutto il Movimento. Protezione Civile Nella sede del dipartimento della Protezione Civile sono state firmate le prime nove convenzioni con le Organizzazioni non governative che saranno impegnate nello Sri Lanka. Le Ong realizzeranno dei progetti di ricostruzione nell'ambito dell'azione svolta dal dipartimento della Protezione Civile in aiuto delle popolazioni del Sudest asiatico colpite dallo tsunami dello scorso 26 dicembre. Protezione Civile Vincendo le difficoltà di comunicazione che avevano tanto preoccupato l'UGEM nei giorni scorsi, il Nucleo di Valutazione in Sri Lanka è riuscito ad inviare la prima massiccia dose di documentazione acquisita sul posto. Il Settore Logistica dell'UGEM, coordinato da Daniele Bagnoli, ha acquisito i documenti provenienti dallo Sri Lanka mettendoli a disposizione del responsabile per le attività internazionali di Protezione Civile Poidomani per la successiva valutazione in "remoto" e la redazione di progetto. Il lavoro prodotto sin qui dal Nucleo di Valutazione, sulla base della pianificazione assegnatagli e delle procedure consuete nella organizzazione confederale di protezione civile, è stato ampio ed estremamente soddisfacente confermando l'elevatissimo livello di affidabilità dell'organizzazione. Protezione Civile E' atterrato a Bangkok l'aereo che ha portato in Thailandia il secondo NdV confederale incaricato della valutazione dei siti a cui dedicare l'opera di soccorso delle Misericordie. Lo scopo della missione è quello di aprire i canali politico-diplomatici che consentano successivamente di intervenire con efficacia in quel paese. A questo scopo fa parte del NdV il VicePresidente della Confederazione Giuseppe De Stefano accompagnato dal Direttore Francesca Rossi. Protezione Civile E' partito pochi minuti fa dall'aeroporto di Peretola (Firenze) alla volta di Parigi il secondo Nucleo di Valutazione incaricato della verifica dei possibili obbiettividi soccorso alle popolazioni colpite dallo tsunami. Del gruppo, al quale si unirà a Parigi il VicePresidente Confederale De Stefano, fa parte il Direttore dell'UGEM Francesca Rossi. Il Nucleo di Valutazione, dopo lo scalo parigino, raggiungerà il suolo thailandese nella mattinata di domani. Ad attenderlo una nutrita agenda di impegni con le autorità del paese del sud est asiatico. Protezione Civile Prosegue la raccolta dati del Nucleo di Valutazione a Trincomalee dove sta visitando, su indicazione della locale diocesi, i possibili obbiettivi di progetto. Purtroppo il NdV sta incontrando gravi difficoltà di comunicazione con l'Italia, che sta tentando di risolvere sul posto, per la trasmissione dei dati raccolti e la successiva elaborazione da parte dell'UGEM. Protezione Civile Paolo Diani ha presentato al Direttore dell'UGEM la relazione sulla prima missione a Galle. Ne pubblichiamo una sintesi per contribuire alla comprensione degli impegni che ci attendono. Protezione Civile Due scosse di assestamento di intensità non elevata, legate al sisma del 26 dicembre,sono state avvertite nelle zone settentrionali dell'isola di Sumatra. Le scosse hanno fatto vibrare gli edifici della capitale Banda Aceh. Non si registrano feriti o danni. Intanto la Thailandia ha annunciato che si doterà di una serie di sistemi sismografici in grado di dare tempestivamente l'allarme contro eventi catastrofici simili allo tsunami. Lo riferisce l'agenzia "Thai News",precisando che sono stati investiti 2,6 milioni di dollari. I sistemi misureranno lo spostamento delle faglie che interessano la Thailandia e comprenderanno unità di allerta mobili per rilevare tempestivamente i movimenti ondosi. Protezione Civile Giunti nel pomeriggio cingalese ed avendo poche ore di luce ancora disponibili, il Nucleo di Valutazione ha comunque iniziato a prendere visione dei possibili obbiettivi operativi della città. Si tratta comunque di una prima presa di contatto che verrà sviluppata nei prossimi giorni. Nella serata il Nucleo si è accontonato in una struttura della Curia di Trincomalee che, nonostante sia stata colpita dallo tsunami è in condizioni che i confratelli dicono "discrete". Protezione Civile L'equipe sanitaria delle Misericordie che ha raggiunto Galle nella mattinata (pomeriggio in Sri Lanka) si è messa subito al lavoro prendendo contatto con una realtà che costituirà la quotidianità della sua missione. I Confratelli sono tutti in ottime condizioni di salute, ma la stanchezza del viaggio, il fuso orario e le diverse condizioni climatiche hanno consigliato per questa sera il riposo anticipato. Protezione Civile Sono giunti in Sri Lanka questa mattina alle 6 (ora italiana) i due gruppi di confratelli che saranno impegnati nelle operazioni di soccorso. Dopo l'arrivo si è tenuto un breve briefing per mettere a punto il coordinamento fra i due gruppi sul posto che lavoreranno separatamente uno sulla costa occidentale all'ospedale da campo di Galle e l'altro sulla costa orientale a Batticaloa. Quest'ultimo gruppo poi si è imbarcato su un canadair del Dipartimento della Protezione Civile ed ha raggiunto Trincomalee, sulla costa orientale, dove è atterrato pochi minuti fa e dove prenderà inizialmente contatto con la locale diocesi. Protezione Civile E' decollato pochi minuti fa l'aereo che porterà in Sri Lanka i due gruppi di confratelli che saranno impegnati, rispettivamente, presso l'ospedale da campo di Galle e nella valutazione dello scenario operativo a Batticaloa. Partiti prima dell'alba dalle rispettive sedi di Misericordia hanno raggiunto Fiumicino per il briefing iniziale e per espletare le procedure di imbarco nella fine della mattinata. Particolarmente avventuroso il trasferimento in autostrada, a bordo di un mezzo della Misericordia di Capezzana, dei Fratelli provenienti dalla Toscana: giunti in prossimità di Fiano Romano, si sono trovati imbottigliati in un colossale ingorgo provocato da un incidente stradale che li avrebbe rallentati e forse messo a rischio la loro partenza. "Li avrebbe"... perchè fortunatamente una Pattuglia della Polizia Stradale di Roma Nord, appresa la natura della loro missione, ha provveduto a scortarel'automezzo della Misericordia di Capezzana consentendogli di superare l'impedimento in tempi rapidissimi. Il Direttore dell'U.G.E.M., informato del prezioso servizio reso dagli agenti, in una lettera inviata al Comandante della Sottosezione di Fiano Romano, si è complimentato per la professionalità e la disponibilità della polstrada. Protezione Civile Partiranno questa mattina per lo Sri Lanka due gruppi di confratelli che saranno impegnati uno presso l'ospedale di Galle , guidato dal Responsabile Sanitario UGEM Elda Della Fazia,e l'altro, con funzioni di Nucleo di Valutazione, a Batticaloa. Protezione Civile Si terrà oggi il briefing previsto prima della partenza dei Nuclei di Valutazione inviati in Sri Lanka e Thailandia con lo scopo d fornire le indicazioni e le informazioni necessarie alla redazione dello Studio di Fattibilità dei progetti elaborati dall'UGEM. Protezione Civile Sono rientrati pochi minuti fa in Italia i Fratelli impegnati a Galle nell'allestimento delle tendopoli. Ad attenderli a Fiumicino alcuni Fratelli delle Misericordie romane, il Consigliere Nazionale Annarita Casini che ha rappresentato anche il VicePresidente De Stefano, improvvisamente trattenuto altrove. I nostri Fratelli sono apparsi in buone condizioni e con un morale altissimo. Già nei prossimi giorni saranno coinvolti nella progettazione degli interventi programmati dall'UGEM per trasmettere la loro esperienza sul campo. Protezione Civile Venerdì prossimo è prevista la partenza per lo Sri Lanka di una squadra medico-infermieristica che sarà impiegata nell'ospedale campale a Galle. Assieme alla squadra sanitaria è prevista la partenza di un Nucleo di Valutazione, del quale fanno parte anche un tecnico ed un medico, che, una volta in Sri Lanka, raggiungerà autonomamente la costa orientale per procedere alla valutazione sul posto del progetto di fattibilità della iniziativa confederale di aiuto predisposta dall'UGEM. Protezione Civile E' atteso a Roma domani mattina il primo gruppo dei Fratelli che sono stati impegnati a Galle per quasi un mese nell'allestimento delle tendopoli. Protezione Civile Si sta concludendo l'allestimento delle tendopoli mentre sta esaurendosi il turno dei confratelli impegnati a Galle che sono attesi in Italia nei prossimi giorni. Il lavoro svolto è stato impegnativo ed intenso e non è passatoi inosservato nemmeno agli occidentali che si trovano a transitare per Galle. I Confratelli riferiscono di aver ricevuto un tributo da alcuni turisti inglesi che avendoli riconosciuti come soccorritori italiani hanno abbandonato il loro tavolo del ristorante per congratularsi con loro. Un riconoscimento spontaneo che ha fatto piacere senz'altro, ma la soddisfazione più importante rimane quella di aver letto gratitudine negli occhi dei cingalesi mentre prendevano possesso delle tende. Sul fronte dei prossimi impegni stanno completando la preparazione preliminare i due Nuclei di Valutazione che raggiungeranno nei prossimi giorni lo Sri Lanka e la Thailandia ed ai quali seguirà l'attuazione concreta dei progetti confederali in quei luoghi e che coinvolgerà l'intero movimento. Protezione Civile I Fratelli hanno ripreso l'attività di allestimento delle tendopoli dopo qualche giorno di forzato riposo per mancanza di materiale da montare. Ad oggi sono 364 le tende già montate. Alcune difficoltà nelle comunicazioni hanno provocato il momentaneo black out nel flusso di notizie giornalmente assicurato dai confratelli, ora in parte risolto: speriamo che si riesca a risolvere quanto prima anche il problema del trasferimento delle immagini che tutt'ora persiste. Protezione Civile Sono arrivate oggi, come previsto, altre 150 tende provenienti dal CAPI delle Marche. Nell'attesa era stato spianato il terreno sul quale sorgerà la nuova tendopoli che andrà a sostituire gli alloggiamenti costituiti dai "teli UNHCR". Protezione Civile L'esaurimento del magazzino delle tende non ferma i volontari italiani. Dopo aver scoperto che alcune di queste erano state scartate all'arrivo perchè incomplete o danneggiate in qualche loro elemento, le hanno comunque fatte arrivare a Galle con i Canadair del Dipartimento della PC e, riassemblandole, ne hanno ricavato 12 modelli "87" e 4 modelli"73". Era successo così anche in Italia al Campo delle Misericordie a Taverne del Chienti durante il terremoto del 97: allora si trattava di roulotte; quelle non in perfette condizioni vennero "cannibalizzate" per ripararne altre. Le 16 tende recuperate andranno a sostituire le "tende" fornite dall'ONU (i famosi "teli UNHCR") certamente inadatti a fronteggiare le condizioni atmosferiche annunciate dai prossimi monsoni. Un nuovo carico di tende dovrebbe essere disponibile sul campo il prossimo 4 febbraio. L'addestramento a cui si sono sottoposti, l'abitudine ad adottare alcuni comportamenti di autoprotezione personale ed un po' di fortuna hanno fatto si che i Fratelli delle Misericordie siano gli unici, per ora, a non aver sofferto di attacchi di febbre o dissenteria, ma anche per gli altri volontari italiani la situazione è ormai migliorata ed ora godono di buona salute. Protezione Civile Cominceranno tra 30 giorni i primi interventi strutturali che la Protezione Civile realizzerà in Sri Lanka con gli oltre 45 milioni di euro raccolti con le donazioni degli italiani. Lo ha detto il responsabile della Protezione civile, Bertolaso,alla presentazione dei progetti. Gli interventi copriranno una popolazione di circa due milioni di persone sia nella zona a sud dell'isola,quella più turistica,che a nord,dove si trova la comunità tamil. Protezione Civile Giornata di relativo riposo per i volontari in attesa del rifornimento di tende dall'Italia. Al campo di Dadalla (Galle), dove è stata issata la bandiera italiana, la vita sta assumendo un ritmo ordinato. Protezione Civile Secondo il più puro stile del "DIO NE RENDA MERITO" e degli "SFACCIATI" (coloro che si coprono il volto con la buffa)i nostri Fratelli impegnati nel "purgatorio" di Galle hanno pregato per noi che siamo rimasti nel "paradiso" italiano. Protezione Civile I magazzini in Sry Lanka che ospitavano le tende del Dipartimento di PC sono vuoti: tutte le tende disponibili sono state montate. Un nuovo carico potrebbe arrivare il prossimo 3 febbraio. Protezione Civile I Fratelli impegnati in Sry Lanka ci inviano una nuova serie di immagini relative alla consegna della tende alle famiglie nella seconda tendopoli che hanno allestito. Sono le famiglie, ma soprattutto i ragazzi, ad aver tributato in modo composto, ma caloroso, la loro riconoscenza a chi, come gli italiani, si è mosso da così lontano per portare loro aiuto: i ragazzi dello di Galle, come i ragazzi di tutto il mondo, hanno il cuore leggero che non si opprimere dai duri colpi dagli affanni della vita e lo lasciano parlare senza calcoli od inibizioni. Per questo i ragazzi delle scuole di Galle hanno portato il regalo più bello che almeno per qualche minuto è riuscito a far dimenticare la domanda che assilla i nostri Fratelli: "Come fare di più?" Protezione Civile Oggi è stata raggiunta la cifra di 108 famiglie ricoverate sotto le tende montate dai volontari italiani. I Fratelli della Misericordia ci raccontano di scene di felicità da parte degli assegnatari che prima erano fortemente preoccupati dall'imminente arrivo dei monsoni. Una felicità che ha commosso i nostri Fratelli soprattutto per la grande lezione di umiltà che tutti noi riceviamo non riuscendo a fare di più e meglio come pure sarebbe a noi possibile. Protezione Civile Ieri è stata una giornata di durissimo lavoro per i nostri volontari a Galle. Il caldo intenso, l'umidità hanno amplificato la stanchezza accumulata nei giorni scorsi. L'esiguità del numero del personale impiegato e le difficili condizioni operative impongono una revisione che oltre ad essere stato eccessivamente lento nella fase di avvio è certamente sottodimensionato rispetto sia alle necessità che agli obbiettivi che si riproponeva il Dipartimento.La SOM sollecita la segnalazione dei nominativi dei volontari disponibili per gli avvicendamenti e l'impiego nel Sud Est asiatico ricordando che è necessaria la copertura vaccinale. Protezione Civile Il Dipartimento della Protezione Civile informa che lunedì prossimo, 31 gennaio, si terrà una riunione con i promotori delle varie sottoscrizioni per l'esame di un primo pacchetto di progetti di intervento nel sud est asiatico. Protezione Civile Oggi si è dato avvio al montaggio di una nuova tendopoli. Due minuti di silenzio in onore delle vittime, secondo quanto era stato deciso dalle autorità, sono stati l'unica interruzione nell'impegno gravosissimo, per temperatura ed umidità, che sta stremando i soccorritori. In serata (ora locale) i soccorritori italiani hanno partecipato alla cerimonia di rito buddista nel segno della compartecipazione.(I fratelli si scusano per la qualità delle immagini riprese con pochissima luce) Protezione Civile Lo Sri Lanka ha osservato un minuto di silenzio in ricordo delle circa 31.000 vittime del maremoto del 26 dicembre, nell'ora in cui lo tsunami ha devastato la maggior parte della costa dell'isola Gli abitanti sono stati invitati a piantare un albero in memoria delle vittime e a svolgere una cerimonia religiosa a loro scelta. I ribelli Tamil hanno invece decretato una giornata di lutto nazionale. Protezione Civile E' stata completata la tendopoli per cinquanta famiglie allestita in questi giorni. Contemporaneamente sono stati aperti nuovi cantieri per altre tendopoli. L'idea di "tendopoli" si è dimostrata inaspettatamentecome una difficoltà: la popolazione e le amministrazioni locali associavano l'idea di "tenda" a qualcosa di posticcio da collocarsi in prossimità delle case andate distrutte (nei reportage fotografici compaiono spesso piccole tende bianche) e non ad un insieme organizzato di alloggiamenti; dopo aver visto come erano sistemate le prime 50 tende sembra che le resistenze iniziali stiano svanendo. Rimane la difficoltà nel reperimento di aree pubbliche adatte alla realizzazione dei campi: alcuni cittadini che avevano messo a disposizione i loro terreni incolti hanno improvvisamente ritirato la loro disponibilità. "Sarà mica il solito proprietario del terreno di Kukes? (il passo fra Kossovo ed Albania diventato famoso durante la Missione Arcobaleno n.d.r.)" è stato il commento di qualche volontario. Il lavoro comunque prosegue e, oltre alla individuazione dei siti per i campi, si stanno montando piccoli campi di 4-5 tende. Gran parete della fatica dei volontari è dovuta alla cernita dei materiali: sono giunti infatti due tipi di tende (le 87 e le 89) e la paleria in diversi casi è male assortita. La SOM intanto sollecita nuovamente l'invio degli elenchi nominativi dei fratelli che si rendono disponibili ad intervenire già con la prossima partenza prevista a breve (necessario essere vaccinati). Protezione Civile Il Consiglio Comunale di Roccastrada, del 21/01/2005, ha approvato all'unanimita' un documento di azioni a favore delle popolazioni colpite dal maremoto, nonché l'organizzazione e il coordinamento delle iniziative di raccolta fondi. “Questa catastrofe che si è abbattuta su milioni di persone - cita il documento- non può lasciare indifferente la nostra comunità. Rivolgiamo pertanto un forte appello a tutte le associazioni , ai cittadini affinché contribuiscano concretamente ad aiutare quelle martoriate popolazioni, confermando ancora una volta lo spirito di solidarietà che contraddistingue questa terra". Il Comune di Roccastrada, in collaborazione con la Misericordia di Roccastrada, ha aperto un apposito conto corrente (intestato alla Misericordia) per la raccolta di fondi in favore delle popolazioni colpite dal maremoto in Asia. Questi gli estremi del conto corrente aperto presso il Monte dei Paschi di Roccastrada: ABI 1030 CAB 72350 Conto Corrente n° 666660 intestato alla Misericordia di Roccastrada. Il Consiglio Comunale ha invitato GM di reperire la somma di euro 5000 da destinare alla raccolta fondi e invita tutti i privati cittadini e le associazioni locali che vorranno impegnare le proprie risorse a favore delle popolazioni colpite dal maremoto in Asia a partecipare a questa iniziativa benefica. I fondi raccolti saranno devoluti a favore di organizzazioni non governative che hanno già iniziato le prime operazioni di soccorso in quelle realtà per la realizzazione di progetti specifici proposti dalla Comunita' locale. I Consiglieri Comunali hanno deciso di devolvere il gettone di presenza di questo Consiglio, e gli Assessori la somma di euro 100 cadauno. Protezione Civile La S.O.M. ha inviato un fax a tutte le Misericordie per richiedere la disponibilità di volontari per affiancare il gruppo già presente in Sry Lanka. E' richiesta la vaccinazione, passaporto e la lingua inglese. La conferma della disponibilità deve essere inoltrata alla S.O.M. via fax al numero 055 431416. Protezione Civile Il caldo afoso non da tregua ai volontari italiani di Misericordie, ANPas e Friuli in Sry Lanka. Il lavoro è proseguito questa mattina dando avvio alla costruzione del terzo blocco di tende. La consapevolezza di disporre di poche risorse umane ha fatto aumentare gli sforzi. La domanda è: fin quanto potrà durare? Protezione Civile Anche oggi, domenica, i Fratelli delle Misericordie hanno lavorato duro; assieme a loro alcuni volontari del Friuli e delle Pubbliche Assistenze. Oggi è però amche il giorno della consapevolezza. Un breve temporale di appena 20 minuti ha trasformato in un pantano l'area, scelta dalle autorità locali, per ospitare il campo: cosa succederà fra qualche mese quando ci sarà la stagione delle piogge? Questo pensiero ha obbligato tutti ad un severo esame sul lavoro che si stava compiendo e la prima cosa che è apparsa chiara è che non è sufficiente procedere ad un ritmo di montaggio di sole15-16 tende al giorno: impossibile chiedere di più al personale che sta lavorando ad una temperatura prossima ai 40 gradi e con una umidità dell'85%. E' evidente che bisogna incrementare il numero dei volontari di due,tre, quattro volte per completare in tempi decorosi il programma di lavoro. Si parla di circa 650 tende da montare in tutto: a questi ritmi e con così poco personale ci vorranno mesi. E nel frattempo? Queste sono le domande che oggi sono circolate a mezzavoce fra i volontari italiani a Galle. Nel frattempo si sta facendo strada la consapevolezza del costo della ricostruzione. La gente del posto parla della necessità di circa 3000 euro per ricostruire una casa (davvero pochi rispetto ai 4000 euro di costo per una tenda): quando arriveranno gli aiuti economici promessi? E' necessario che giungano subito prima della stagione delle piogge. Allora le tende non basteranno. Protezione Civile Prosegue il lavoro alla tendopoli di Galle nonostante che il caldo si faccia sentire e che zanzare ed insetti non lascino mai soli. Oggi al campo, su un palo della linea elettrica, sono comparse due bandiere, quella dello Sry Lanka e quella italiana. Finalmente i Fratelli ci hanno comunicato qualcosa in più sulle loro condizioni: stanno bene ed alloggiano in condizioni sufficientemente buone. Protezione Civile Il primo blocco della tendopoli è stato completato questa mattina. I Fratelliimpegnati sul campo provvederanno ora al completamento del secondo blocco di tende ed all'allestimento dei servizi di base. I Fratelli fanno sapere di avere instaurato un ottimo rapporto con la popolazione, che stanno cercando di coinvolgere nella loro attività, e con le altre organizzazioni di volontariato presenti nell'area. Protezione Civile I nostri Fratelli impegnati a Galle (SryLanka) stanno allestendo celermente la tendopoli destinata a quella comunità. Il loro lavoro è stata anche l'occasione per incominciare ad allacciare rapporti con la popolazione locale dando prova della umanità e del senso di operosa solidarietà proprio delle nostre secolari istituzioni. I Fratelli ci hanno inviato un nuovo reportage sul lavoro svolto in questa intensa giornata. Protezione Civile E' iniziata questa mattina (notte in Italia) la costruzione della tendopoli che ospiterà i superstiti di Galle. Le operazioni hanno comportato lo sbancamento dell'area, individuata in prossimità di un accampamento precedente. Il montaggio delle tende è iniziato immediatamente. Protezione Civile Il gruppo dei Fratelli della Misericordia giunto questa mattina in Sry Lanka è stato destinato a Galle nel sud dell'isola. Allestiranno una tendopoli. Protezione Civile I Fratelli delle Misericordie giunti in Sry Lanka questa mattina sono già al lavoro in attesa di conoscere la loro destinazione definitiva. Protezione Civile Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ha incontrato ieri mattina i responsabili delle Associazioni di Volontariato per illustrare l'attività svolta nel Sud Est Asiatico a seguito dello Tsunami. Le Misericordie erano rappresentate dal Consigliere Nazionale Delegato Mario Davini e dal Direttore dell'UGEM Francesca Rossi. Bertolaso ha illustrato con dovizia di particolari le attività svolte dalla comparsa dall'emergenza e gli scenari che potrebbero essere ipotizzati per il futuro. Al termine della esposizione le organizzazioni di volontariato hanno potuto esprimere i propri commenti e le proprie impressioni. Fra le Organizzazioni Nazionali Bertolaso ha incassato la soddisfazione espressa da De Matteis e da Tronconi, in rappresentanza di ANPAs e Prociv-Arci, che nei giorni scorsi erano apparse molto critiche sull'operato del Dipartimento. Le Misericordie, da parte loro, hanno confermato di ritenere doveroso l'impegno italiano nel Sud Est asiatico, ma hanno lamentato lo scarso coinvolgimento del volontariato, in generale, e di quello a più spiccata vocazione sanitaria (come Misericordie ed ANPAs), in particolare, in una emergenza come questa che ha prioritari aspetti d'ordine sanitario. Le Misericordie hanno confermato la loro disponibilità ad assumere impegni di lungo periodo nell'area. A questo proposito hanno dichiarato che l'invio di un primo gruppo dei propri volontari (giunto oggi in Sry Lanka) non viene considerato dalle Misericordie alla stregua di una semplice "operazione di immagine", ma ha compiti (oltre a quelli relativi alle operazioni di soccorso immediato sul campo) propedeutici ad un maggiore sviluppo dell'impegno delle Misericordie sul campo.Al termine della riunione è stato annunciato un nuovo incontro che dovrebbe tenersi, indicativamente, dopo il rientro in Italia del Dott. Miozzo. Protezione Civile E' atterrato puntualmente alle 6 di questa mattina a Colombo, capitale dello Sry Lanka, l'aereo con il primo gruppo di Fratelli della Misericordia che sarà impegnato nelle operazioni di soccorso nel paese asiatico. Protezione Civile E' in volo verso lo Sri Lanka il primo gruppo di confratelli che sarà impegnato nei soccorsi alla popolazione colpita dallo tsunami. L'arrivo è previsto per le 06.00 di domani mattina (ora italiana) Protezione Civile Oggi parte per loSry-Lanka un primo gruppo composto da conque Confratelli guidato dal Dirigente Responsabile Paolo Diani. Protezione Civile Protezione Civile 200 mila euro raccolti in 10 giorni negli sportelli della Banca CR Firenze. E' il primo bilancio dell'iniziativa lanciata dall'istituto di credito fiorentino in favore delle vittime del maremoto che ha colpito il Sud est asiatico. I fondi saranno destinati al sostegno degli interventi umanitari grazie alla
collaborazione con Caritas diocesana di Firenze, Unicef Italia e Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia. Le donazioni, spiega una nota, sono sempre possibili nelle 510 filiali del gruppo, che offrono il servizio gratuitamente. Protezione Civile Si è tenuta ieri la riunione del tavolo tecnico regionale per l'organizzazione degli aiuti nel sud est asiatico. Nel corso della riunione il funzionario regionale Francini ha dato notizia di una ipotesi d'intervento di "seconda fase" (ricostruzione) che farebbe perno sulle ONG presenti nei territori colpiti e che non risulterebbe sgradito al Dipartimento della Protezione Civile. Al termine della riunione del tavolo tecnico, alla quale la Regione aveva invitato ad assistere anche le ONG, le Organizzazioni di Volontariato ed i rappresentanti degli Enti Locali e della società delle aziende pubbliche di servizio in un incontro ristretto con il funzionario regionale hanno rappresentato tutte le loro perplessità per una ipotesi di lavoro che non li veda direttamente impegnati sul campo già nella fase di soccorso. Il funzionario regionale Francini ha preso atto della posizione del tavolo tecnico, che già le aveva sottoposto un progetto operativo, rimandando ai livelli politici regionali ogni decisione in merito. Protezione Civile Il Dipartimento della Protezione Civile conferma le voci che erano circolate negli ultimi giorni circa l'esiguità delle forze che ha impegnato sul campo per soccorrere le popolazioni del sud est asiatico. Protezione Civile Ieri si è tenuta la prima riunione del Comitato dei Garanti, per la gestione dei fondi raccolti attraverso le sottoscrizioni che sono state avviate dal Dipartimento della Protezione Civile, in collaborazione con le tre reti telefoniche mobili e le reti televisive RAI e Mediaset, per gli aiuti alle popolazioni colpite dalle calamità naturali. Un appuntamento importante, perchè la cifra che è stata raccolta si aggira attorno ai 42 milioni di euro che saranno spesi per ricostruire, o quanto meno serviranno a riportare in condizioni di normalità la vita delle persone che il 26 dicembre scorso, hanno visto cambiare completamente le proprie condizioni ambientali. Il Dipartimento fa sapere che l'impegno in questa direzione è massimo. A questo primo incontro hanno preso parte: Emma Bonino, Giulio Andreotti, Andrea Monorchio eGiorgio Napolitano che hanno condiviso con il Dipartimento l'obiettivo prioritario, che ogni singolo euro donato dagli italiani arrivi a destinazione e sia di reale aiuto a quanti hanno subito danni, lutti e inevitabilmente disagi da questa tragedia che ha colpito il Sud est Asiatico. Protezione Civile Una legge regionale per gli aiuti nelle aree colpite dallo tsunami. Lo ha annunciato il presidente della Toscana Claudio Martini, spiegando che sono tre gli obiettivi del provvedimento: istituire un fondo regionale per gli aiuti alla ricostruzione, aperto anche ad organismi privati, convogliare le risorse su interventi mirati, da concordare fra quanti partecipano ai finanziamenti, e mantenere viva l' attenzione una volta conclusa la prima fase d'emergenza. Martini ha spiegato che il primo stanziamento della Regione per il fondo sara' di 250mila euro. La legge, discussa nella riunione di ieri della giunta regionale, potrà essere approvata dal Consiglio entro gennaio. Protezione Civile Protezione Civile Al porto di Catania si trovano i sette container pronti per essere spediti in Sri Lanka con la Motonave Energizer. Tra il materiale, che sarà inviato alle popolazioni colpite dal maremoto anche un potabilizzatore, il cui valore commerciale è di 50 mila euro, prodotto appositamente da una ditta di Milazzo. A Colombo giungerà anche un' autoambulanza donata dalla Misericordia. Gli aiuti giunti a Catania per lo Sri Lanka sono stati inviati dalle città di Caltanissetta, Siracusa, Messina, Acireale, Paternò Belpasso e Tremestieri etneo. Oggi la Energizer salperà verso i Paesi del Sud Est asiatico colpiti dallo tsunami portando con se l'autoambulanza donata dalla Misericordia di Bronte al consolato dello Sri Lanka, tramite la Provincia di Catania. Sarà caricata su uno dei sette container già pronti, che saranno imbarcati sul mercantile che parte per l' Asia. Protezione Civile Il comitato dei garanti, istituito oggi a Palazzo Chigi, avrà il compito di supervisionare la gestione degli aiuti raccolti dai privati per le popolazioni colpite dal maremoto in Asia. È quanto si legge in un comunicato diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile al termine della riunione di coordinamento sul sisma, svoltasi ieri sera presso la Presidenza del Consiglio. "È stato riconfermato -sottolinea la nota - che sarà il Dipartimento della Protezione Civile, così come previsto dall'ordinanza del presidente del Consiglio, a gestire le somme raccolte, attraverso i messaggi Sms e i versamenti bancari, con la sottoscrizione promossa dai gestori della rete di telefonia mobile, dalla Rai, da Mediaset e dal Corriere della Sera per dare aiuto alle popolazioni colpite dalla calamità". Per "assicurare la massima trasparenza nella gestione delle risorse raccolte", precisa la nota, "è stata prevista l'istituzione di un comitato di garanti composto da Giuliano Amato, Giulio Andreotti, Emma Bonino, Andrea Monorchio e Giorgio Napolitano". Protezione Civile Un impianto di potabilizzazione dell'acqua in grado di soddisfare il fabbisogno idrico giornaliero di 3.000 persone. Lo ha inviato la Protezione civile della Provincia di Firenze con un aereo partito ieri da Fiumicino e diretto a Colombo in Sri Lanka. Domani partira' anche una squadra di 5 tecnici della Provincia che saranno addetti al funzionamento del potabilizzatore. L'invio dell'unita' mobile di potabilizzazione e' stato richiesto dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile e dalla Regione Toscana. Intanto le tre principali centrali del volontariato sanitario e di protezione civile (Anpas Regionale toscana, Confederazione Nazionale delle Misericordie e Croce Rossa), insieme alle Aziende di pubblico servizio, hanno messo a punto un progetto di medio/lungo termine per il soccorso alle popolazioni ed il ripristino dei servizi essenziali nelle aree colpite. Il progetto e' stato accolto dalla Regione Toscana e sottoposto al Dipartimento della protezione civile e alla Farnesina. Protezione Civile La Confederazione Nazionale delle Misericordie e la Cassa di Risparmio di Firenze hanno raggiunto un accordo per la raccolta di fondi per le popolazioni del sud est asiatico.L’appello a contribuire con le donazioni viene lanciato dal Gruppo Banca CR Firenze, in collaborazione con Caritas Diocesana di Firenze, UNICEF Italia e Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, per sostenere gli aiuti indirizzati al Sud-Est asiatico. Attraverso un bonifico o un versamento, tutte le persone interessate potranno dare un contributo per soccorrere i bambini e le famiglie colpite dalla catastrofe e per avviare la ricostruzione delle infrastrutture primarie. La raccolta è attiva presso tutte le banche del Gruppo. La donazione può essere effettuata su uno dei seguenti conti correnti: Caritas Diocesana di Firenze (CC 104000c00 Abi 06160 Cab 02800 Cin R); Unicef Italia (CC 78760c00 Abi 06160 Cab 02800 Cin E); Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia (CC 250000c00 Abi 06160 Cab 02800 Cin Y). Sul bonifico o versamento va indicata la Causale ‘‘Emergenza maremoto in Asia’’. Protezione Civile Domenica prossima allo stadio 'Franchi' di Firenze e' in programma una raccolta di fondi in favore delle vittime del maremoto nel Sud est asiatico. Nel corso della partita Fiorentina-Lazio, la Fratellanza Militare, la Misericordia di Firenze e la Fiorentina raccoglieranno contributi per sostenere gli interventi di aiuto e ricostruzione. ''Credo molto in queste iniziative - ha spiegato l'assessore comunale Eugenio Giani - perche' e' ampiamente dimostrato che le singole associazioni sanno gestire al meglio certe situazioni. Sono convinto che anche in questa occasione i fiorentini sapranno rispondere con la grande solidarieta' che da sempre li contraddistingue''. Protezione Civile Un aereo cargo di Alitalia partirà oggi per lo Sri Lanka con 80 tonnellate di aiuti umanitari per le vittime dello tsunami, rende noto la società in un comunicato.Il Boeing 747 della compagnia di bandiera decollerà domani mattina da Fiumicino e via Malpensa raggiungerà l'aeroporto di Colombo.La nota sottolinea che dal 26 dicembre, quando le coste dell'Oceano Indiano sono state colpite da un terremoto e da un maremoto che hanno provocato circa 150.000 morti, "Alitalia sta lavorando intensamente al servizio della Protezione Civile".Alitalia ha effettuato finora sedici tratte con Boeing 767 e 777 da e per gli aeroporti di Colombo e Phuket (Thaliandia) "con il coinvolgimento di un centinaio di persone (personale navigante e tecnico)". Sono 783 i turisti di varie nazionalità arrivati ad oggi in Italia con voli Alitalia. Negli scali di Fiumicino e Malpensa "è stata attivata una task force con mobilitazione dei volontari della Misericordia, volontari dell'unità di crisi Alitalia e addetti all'assistenza clienti e biglietteria di Alitalia Airport". Il comunicato aggiunge che il presidente della società Giancarlo Cimoli ha confermato al telefono a Guido Bertolaso, direttore della Protezione Civile, "che Alitalia è a disposizione per qualsiasi ulteriore esigenza". Protezione Civile Il sito MisericordiaOnLine alle ore 12.00 in punto di oggi, per tre minuti, esporrà un banner in segno di lutto per le vittime del Maremoto nel sud est asiatico. MisericordiaOnLine invita i siti aderenti al network ad assumere iniziative simili in segno di partecipazione. Protezione Civile Questa mattina Regione Toscana ed Associazioni di Volontariato si incontreranno per esaminare le proposte operative elaborate dalle associazioni di volontariato riunitesi ieri mattina. Ieri al termine della riunione i responsabili delle organizzazioni di volontariato non avevano fatto trapelare i particolari tecnici "per evidente segno di rispetto verso l'istituzione regionale" ma si era comunque potuto intuire che l'idea elaborata prevedeva un elevatissimo livello di intervento con un forte impatto sanitario su una vasta area. Anche riguardo alla destinazione delle risorse toscane è stato mantenuto il riserbo perchè "sarà la Regione Toscana di Concerto con il Dipartimento della Protezione Civile a decidere dove e come". Oggi questi nodi dovranno essere sciolti. Protezione Civile La Confederazione delle Misericordie della giornata di lutto di mercoledi 5 gennaio, in memoria delle vittime del maremoto del Sud Est Asiatico, invita tutte le Associate ad esporre la bandiera e/o il labaro a mezz’asta sulla facciata della sede nonché ad apporre un nastro viola sui mezzi in servizio, quale segno di partecipazione. Alle ore 12.00, nella chiesa di Santo Stefano in Pane a Rifredi (Firenze) si terrà una preghiera di suffragio. Si invitano le Misericordie, laddove possibile, a promuovere analoghi momenti di riflessione per i Confratelli e la popolazione. Protezione Civile "L'ordinanza del presidente Berlusconi stabilisce chiaramente che i fondi raccolti per le popolazioni colpite dal maremoto saranno gestiti dalla Protezione civile".Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Fini,precisando che "polemiche e personalizzazioni non hanno ragione di esistere"."Le modalità di gestione dei fondi saranno definite dal governo",ha aggiunto. Il presidente delle Ong italiane,Marelli,aveva chiesto al governo di informare con trasparenza, riferendosi alla controversia nata sui fondi. Protezione Civile L'aiuto per le popolazioni colpite dal maremoto arriverà anche da Sassari, grazie all'impegno dell'associazione Misericordia di Sassari, delegata dalla Regione per raccogliere i medicinali nella Provincia. L'invito è rivolto a tutti quelli che vogliono contribuire in modo immediato ed efficace per scongiurare il diffondersi di pericolose epidemie che possono aggravare in modo sensibile il già drammatico bilancio del disastro. L'aiuto maggiore dovrà arrivare soprattutto da associazioni, farmacie e gli enti che hanno medicinali a disposizione. Saranno raccolti: antibiotici, antidiarroici, cardiocircolatori, reidratanti, corticosteroidi, antinfiammatori, materiali utili per curare e disinfettare ferite. Per informazioni e per concordare data e ora del ritiro dei medicinali (che devono essere sigillati e imballati con cura) è necessario contattare direttamente la Misericordia di Sassari al numero 079-292910. Protezione Civile "Una suora morta, due sacerdoti feriti, dieci chiese distrutte nella diocesi di Colombo: è il primo bilancio provvisorio dei danni a persone e strutture della Chiesa cattolica''. Lo dice a 'Fides' l'Arcivescovo di Colombo, Mons. Oswald Gomis inviando un appello per gli aiuti ed esprimendo la gratitudine della popolazione srilankese per la generosità che molti hanno già cominciato a dimostrare. ''Carissimi Fratelli e Sorelle - dice l'Arcivescovo - vi saluto dallo Sri Lanka. Il numero dei morti, vittime della catastrofe del 27 dicembre, è gia oltre 22 mila, ma si pensa che il numero totale sarà almeno 30 mila. La tragedia è fuori da ogni comprensione umana''. ''Quello di cui ora abbiamo urgente bisogno - continua l'Arcivescovo - è cibo, latte e alimenti per bambini, medicine, coperte e tende. Più tardi avremo bisogno di moltissimo materiale edile per dare una casa alla nostra gente che ha perso tutto ed è rimasta senza denaro'' L'Arcivescovo di Colombo ha aperto un fondo per aiuti alle vittime che si chiama 'Archbishop's Tidal Wave Relief Fund' presso la banca Hatton National Bank Ltd. (HNB). Per chi volesse effettuare delle donazioni: Hatton National Bank Ltd. Head Office Branch, numero di conto: 0030595467; Switch Code: Hblilklx. ''Siamo molto grati - conclude Gomis - per il vostro interesse e la vostra solidarietà verso di noi in questo momento di lutto e impotenza. Permettetemi di ringraziarvi a nome della nostra gente che confida nella vostra generosità. Con le nostre preghiere ed i nostri auguri per l'anno nuovo''. Protezione Civile Il Comune di Roccastrada, in collaborazione con la misericordia di Roccastrada, ha aperto un apposito conto corrente (intestato alla Misericordia) per la raccolta di fondi in favore delle popolazioni colpite dal maremoto in Asia. Questi gli estremi del conto corrente aperto presso il Monte dei Paschi di Roccastrada: ABI 1030 CAB 72350 Conto Corrente n° 666660 intestato alla Misericordia di Roccastrada.L'Amministrazione comunale invita tutti i privati cittadini e le associazioni locali che vorranno impegnare le proprie risorse a favore delle popolazioni colpite dal maremoto in Asia a partecipare a questa iniziativa benefica. I fondi raccolti saranno devoluti a favore delle organizzazioni non governative che hanno già iniziato le prime operazioni di soccorso in quelle realtà e, comunque, la destinazione sarà meglio previsata da un atto deliberativo del prossimo consiglio comunale in cui sarà anche deciso l'impegno finanziario del Comune. Protezione Civile Ieri sera alle ore 20,30 una delegazione di fratelli della Misericordia di San Quirico d’Orcia si è recata presso l’Hotel Adler Thermae, in Bagno Vignoni, per ricevere una offerta in denaro da parte della Direzione della struttura, da destinare ad acquisti e attività promosse dalle Misericordie per l’emergenza del maremoto nel sud-est asiatico. Per volontà della proprietà dell’Hotel, la famiglia Sanorer di Ortisei, tutti gli acquisti in prosecco e champagne che gli ospiti hanno fatto nel corso della serata del 31 dicembre 2004, sono stati destinati costituire il grosso della somma raccolta, a cui si sono aggiunte alcune offerte ed una donazione della Direzione medesima, per l’importo complessivo di € 2.500,00. Alcuni ospiti presenti alla cerimonia di consegna della busta contenente la donazione, hanno voluto incontrarsi con i fratelli, informandosi sulla loro attività di volontariato, sulla storia delle Misericordie e su quello che stanno facendo le Misericordie in questa particolare emergenza. E’ stato così possibile raccogliere ancora altri € 800,00 di offerte . Gli incaricati della Misericordia, sentito il parere dell’Ugem ed un concerto con il coordinamento delle Misericordie della Provincia di Siena, hanno informato la Direzione dell’Hotel Adler Thermae e i suoi ospiti che le somme saranno destinate all’acquisto di attrezzature per dissalare e rendere potabile l’acqua; analoga raccolta viene fatta dai volontari per le strade di Siena. Le attrezzature che verranno acquistate saranno mandate tramite la Protezione Civile Nazionale nelle zone colpite dal maremoto, entro pochi giorni. Protezione Civile A Firenze si è insediato un Comitato regionale per l'emergenza, formato dai rappresentanti dei vari dipartimenti regionali, di Province, Comuni, Comunità montane, aziende di pubblico servizio e dai rappresentanti di Anpas, Croce Rossa e Misericordia. Il suo compito è quello di integrare e coordinare le iniziative di aiuto alle popolazioni locali. La macchina della Protezione civile regionale ha anche individuato i primi interventi da fare: la Regione ha offerto la sua disponibilità all'invio di farmaci e di altro materiale sanitario nonché del gruppo di chirurgia di emergenza dell'ospedale Santa Chiara di Pisa."Sono convinto - sostiene il governatore della Regione Toscana Martini - che, soprattutto in questa fase ma anche in quella successiva della ricostruzione sia importante non disperdere i nostri sforzi rendendoli meno efficaci. Stiamo pensando quindi di concentrarli in una delle aree colpite, come quella dello stato indiano del Tamil Nadu, dove il nostro intervento potrà essere facilitato anche dai rapporti istituzionali e dai progetti di cooperazione che da molti anni abbiamo avviato". Protezione Civile Anche questa notte, quella dell'ultimo dell'anno, i Fratelli impiegati nella SOM e quelli in servizio di assistenza presso i centri di rimpatrio veglieranno pronti a soddisfare le esigenze di chi è sfuggito alla catastrofe nel sud est asiatico. Ai Fratelli della Protezione Civile delle Misericordie si aggiungono quelli in servizio presso le sedi di Soccorso Medico, quelli impiegati sulle ambulanze del 118, quelli occupati nella assistenza degli anziani e dei disabili: tutti veglieranno; tutti festeggiaranno, semplicemente, con brindisi od una fetta di dolce; tutti, indistintamente, avranno il pensiero rivolto ad EST... Protezione Civile Le Misericordie impegnate nell'assistenza ai connazionali che rientrano dal sud-est asiatico hanno avuto un'altra notte di intensa attività caratterizzata da una forte integrazione e collaborazione con le istituzioni, da un lato, e le altre organizzazioni di volontariato dall'altro. Un episodio su tutti testimonia il clima di operosa solidarietà che stanno vivendo in queste ore i Fratelli impegnati al momento, tanto presso la Sala Operativa Misericordie (SOM) quanto sul campo. Si è appreso che nella notte la rete del 118 della Toscana ha inviato tre ambulanze al "Leonardo da Vinci" (due della Misericordia di Empoli ed una della Croce Verde) per prelevare e trasportare in Toscana alcuni rimpatriati bisognosi di cure; il paziente assistito dalla Croce Verde avrebbe evidenziato la necessità di essere assistito da un medico durante il trasferimento in Toscana così che uno dei medici impiegati dalle Misericordie è stato ospitato sull'ambulanza della Pubblica Assistenza.Il Direttore dell'UGEM Francesca Rossi, uscendo da una riunione, lo ha così familiarmente commentato "E' un piccolo episodio che ricorda a tutti i moltissimi altri episodi nei quali "squadre miste" hanno avuto come unico obbiettivo la migliore riuscita del servizio. Ed è anche il segno della efficace collaborazione esistente fra Misericordie ed altre organizzazioni di volontariato così come fra il volontariato e le istituzioni regionali e nazionali." Protezione Civile Anche oggi, come avviene ormai da giorni, le Misericordie sono intervenute presso l'aeroporto "Da Vinci" di Roma offrendo assistenza ai connazionali rientrati in Italia dal Sud Est asiatico con il ponte aereo predisposto da Dipartimento della Protezione Civile. "Vorrei chiarire, al termine di una lunghissima giornata di incontri e riunioni per l'emergenza nel sud est asiatico, che la questione relativa alle modalità con cui sono stata informata della riunionedi questa mattina in Regione Toscana, e di cui ho letto su MisericordiaOnLine, è una questione che riveste scarsa rilevanza soprattutto nella complessità degli impegni e del lavoro sviluppato in queste ore dai Fratelli della protezione civile delle Misericordie. Protezione Civile Sono state quattordici le Misericordie impegnate con il proprio personale ed i propri mezzi nell'assistenza ai nostri connazionali al rientro dai paesi del sud est asiatico: Misericordia di Santa Marinella, Misericordia di San Romano, Misericordia di Roma Sud, Misericordia di Pomezia, Misericordia di Bracciano, Misericordia di Roma Castel Giubileo, Misericordia di Montalto di Castro, Misericordia di Marta, Misericordia di Montopoli Sabina, Misericordia di Roccasecca, Misericordia di Grostte Santo Stefano, Misericordia di Vejano, Misericordia di Pescia Romana e Misericordia di Ariccia. Protezione Civile Si è conclusa in tarda mattinata la riunione tecnico-operativa convocata dalla Regione Toscana per organizzare gli aiuti da inviarsi nel sud est asiatico. Alla riunione erano presenti, oltre ai referenti dell'Ente Regione, i rappresentanti del CISPEL TecSet ed i rappresentanti delle Organizzazioni di Volontariato. A rappresentare le strutture operative delle Misericordie c'erano il Direttore dell'UGEM, Francesca Rossi, ed il rappresentante del Raggruppamento di Protezione Civile della provincia di Firenze, Simone Nardini, competente per l'area. Nel corso della riunione è stato chiarito che l'invito alle Misericordie era stato inoltrato alla presidenza della Conferenza Regionale Toscana, rappresenta dal Consigliere Nazionale Federico Bonechi, anch'esso presente alla riunione, e che l'informazione giunta "per conoscenza" al Direttore dell'UGEM è stata frutto di un semplice e deprecabile frainteso. Nel corso della riunione è stato comunque deciso di convocare il prossimo 4 gennaio un tavolo tecnico ristretto per definire meglio gli interventi e dare concretezza alla ipotesi della costituzione di un magazzino di medicinali preso il Mercafir di Firenze. Proprio a questo proposito si è appreso che tale magazzino, allo stato attuale, è solo in fase di formazione ed è in attesa di ricevere i primi medicinali raccolti. Protezione Civile Il Presidente Nazionale ha inviato ieri una lettera alle Misericordie, ai Coordinatori edai Consiglieri Nazionali invitandoli a moltiplicare gli sforzi per sostenere la raccolta in denaro a favore delle popolazioni del sud est asiatico. Nella lettera informa anche che l'UGEM ha assunto le necessarie iniziative per fronteggiare questa emergenza internazionale invitando tutti, dirigenti e confratelli, a rapportarsi, anche attraverso i coordinamenti zonali, con la struttura confederale. Protezione Civile Questa mattina alle 10.00 la Regione Toscana ha organizzato una riunione operativa con le organizzazioni di volontariato di protezione civile per la gestione dei magazzini e della raccolta dei medicinali da inviare nel sud est asiatico. La struttura operativa dell'ANPAS si è già resa disponibile alla gestione materiale della iniziativa che avrà come base i magazzini MERCAFIR di Firenze. L'Organizzazione di Protezione Civile delle Misericordie (UGEM), che è stata informata della riunione inspiegabilmente soltanto "per conoscenza", parteciperà comunque alla riunione con il suo Direttore Francesca Rossi ed il rappresentante del Raggruppamento dei Gruppi di Protezione Civile delle Misericordie della Provincia di Firenze, Simone Nardini, dal quale dipende l'operatività in sede locale. Protezione Civile Le strutture campali gestite dalla Misericordia di Alba sono state messe a disposizione dell'UGEM per gli interventi che si rendessero necessari in occasione del maremoto nel sud est asiatico. Le strutture ed il personale tecnico della Misericordia di Alba sono ormai note per qualità e tempestività di intervento ed il contributo offerto è di grande rilevanza operativa. La SOM ha messo in stand-by le strutture campali in attesa di ricevere indicazioni dal Dipartimento di PC. Protezione Civile La Misericordia di Trento ha messo a disposizione dell'UGEM personale e mezzi d'opera (Escavatori Camions ecc.) pronti per l'eventuale invio nelle zone colpite dal maremoto. Fra i materiali resi disponibili anche la grande struttura da campo già impiegata in altre occasioni calamitose. L'iniziativa della Misericordia di Trento vede collaborare l' Associazione Trentina Di Salvataggio che si è resa disponibile con il proprio personale specializzato nell'intervento in acqua. Protezione Civile Il Raggruppamento della Protezione Civile delle Misericordie del Mugello ha messo a disposizione dell'UGEM due Unità di Salvataggio (Y) complete di attrezzatura e personale medico-infermieristico con ampia esperienza nel campo degli interventi internazionali. Le due Unità sono state poste in stato di stand-by dalla SOM e restano in attesa di ricevere le eventuali indicazioni operative. Protezione Civile I Raggruppamenti Apuo-Versiliese e della Piana Lucchese che riuniscono i Gruppi di Protezione Civile delle Misericordie delle due aree si sono messi a disposizione dell'UGEM con uomini e mezzi per essere impiegati quando e dove si renderà necessario. Protezione Civile Questa mattina alle 10.00 è stata convocata presso la Regione Toscana una riunione operativa per la gestione e l'invio nel Sud Est Asiatico di medicinali.Su indicazione del Dipartimento della Protezione civile nazionale sono iniziate la raccolta e lo stoccaggio di medicinali. Si comincia con 70.000 dosi di antibiotici per via orale e con 1000 dosi di antibiotici iniettabili, compresi i presidi sanitari necessari per la somministrazione. Si attendono di ora in ora le disposizioni per organizzare l’invio dei pancali già approntati. Protezione Civile Il quotidiano on-line LaRepubblica.it pubblica un lungo articolo di Federica Angeli sul rimpatrio degli italiani e sull'opera delle Misericordie a Fiumicino, che riportiamodi seguito. Protezione Civile Il Raggruppamento della Protezione Civile delle Misericordie del "Siena Soccorso" nella giornata di ieri ha messo a disposizione dell'UGEM la propria struttura sanitaria ed infermieristica (WH) da impiegarsi per l'emergenza nel sud est asiatico qualora si rendesse necessario. Il Raggruppamento ha messo in stato di stand-by le proprie strutture in attesa delle indicazioni che gli perverranno dalla Sala Operativa delle Misericordie(SOM). Protezione Civile Protezione Civile Confederazione Nazionale Protezione Civile
mercoledì 30 marzo 2005
11:03:07
martedì 29 marzo 2005
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martedì 29 marzo 2005
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lunedì 28 marzo 2005
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lunedì 28 marzo 2005
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giovedì 10 marzo 2005
07:12:38
(Roma) IL DIPARTIMENTO CONCEDE LE ANTICIPAZIONI PER I PROGETTI IN SRI LANKA
domenica 06 marzo 2005
10:01:25
(Roma) DIPARTIMENTO PROTEZIONE CIVILE: TUTTE LE SOMME SON O GIA' DISPONIBILI
domenica 27 febbraio 2005
08:13:35
(Roma) RIENTRATO IN ITALIA IL NUCLEO DI VALUTAZIONE
sabato 26 febbraio 2005
08:22:15
(Colombo) RIENTRA OGGI IL NUCLEO DI VALUTAZIONE DALLO SRI LANKA
venerdì 25 febbraio 2005
07:04:17
(Colombo) OGGI GIORNATA DI INCONTRI PER IL NUCLEO DI VALUTAZIONE - RIENTRERA' IN ITALIA DOMANI
giovedì 24 febbraio 2005
09:36:52
(Trincomalee) IL NUCLEO DI VALUTAZIONE STA RAGGIUNGENDO COLOMBO
mercoledì 23 febbraio 2005
17:06:13
(Roma) E' RIENTRATO IN ITALIA IL NUCLEO DI VALUTAZIONE THAILANDESE
mercoledì 23 febbraio 2005
06:43:53
(Batticaloa) IL NUCLEO DI VALUTAZIONE E' PARTITO ALLA VOLTA DI TRINCOMALEE
martedì 22 febbraio 2005
07:35:53
(Bangkok) IL DIRETTORE DELL'UGEM: "RINGRAZIO IL GOVERNATORE DI PHUKET PER L'ACCOGLIENZA E LA COLLABORAZIONE"
lunedì 21 febbraio 2005
12:28:13
(Bangkok) RIENTRATO A BANGKOK IL NUCLEO DI VALUTAZIONE
sabato 19 febbraio 2005
19:20:20
(Phuket) GIORNATA DI RILIEVI NELLA THAILANDIA MERIDIONALE
sabato 19 febbraio 2005
19:17:35
(Batticaloa) IL NUCLEO DI VALUTAZIONE INCONTRA IL VESCOVO
venerdì 18 febbraio 2005
21:07:18
(Phuket) SOPRALLUOGHI PER RICOSTRUIRE, MA SI CERCANO ANCORA I DISPERSI
venerdì 18 febbraio 2005
20:55:59
(Batticaloa) UNA GIORNATA DEDICATA ALLE VERIFICHE DI COSTO
giovedì 17 febbraio 2005
14:33:16
(Firenze) NOTIZIE DAL SUD EST ASIATICO
giovedì 17 febbraio 2005
08:37:22
(Phuket) IL NUCLEO DI VALUTAZIONE "THAILANDESE" INIZIA I SOPRALLUOGHI SUL CAMPO
mercoledì 16 febbraio 2005
18:53:18
(Batticaloa) NUOVA DESTINAZIONE PER IL NUCLEO DI VALUTAZIONE IN SRI LANKA
mercoledì 16 febbraio 2005
12:51:32
(Bangkok) IL NUCLEO DI VALUTAZIONE HA INCONTRATO L'UNITA' DI CRISI THAILANDESE - GETTATE LE BASI DELLA COLLABORAZIONE
mercoledì 16 febbraio 2005
06:37:53
(Bangkok) INCONTRO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE CON LA UNITA' DI CRISI THAILANDESE
mercoledì 16 febbraio 2005
06:21:12
(Roma) FIRMATE LE PRIME CONVENZIONI FRA DIPARTIMENTO ED ONG PER LO SRI LANKA
martedì 15 febbraio 2005
19:20:28
(Trincomalee) IL NUCLEO DI VALUTAZIONE INVIA LA PRIMA DOCUMENTAZIONE
martedì 15 febbraio 2005
09:44:05
(Bangkok) GIUNTO IN THAILANDIA IL SECONDO NUCLEO DI VALUTAZIONE
lunedì 14 febbraio 2005
18:59:30
(Firenze) THAILANDIA:PARTITO IL SECONDO NUCLEO DI VALUTAZIONE
lunedì 14 febbraio 2005
12:10:40
(Trincomalee) PROSEGUE LA RACCOLTA DATI. DIFFICOLTA' NELLE COMUNICAZIONI
lunedì 14 febbraio 2005
07:31:58
(Prato) DIANI CONSEGNA LA RELAZIONE SULLA PRIMA MISSIONE A GALLE
"17 gennaio 2005.
Sono le ore 17.Mi trovo a Calambrone per una relazione al corso di formazione organizzato dall’UGEM, Francesca Rossi mi mostra due fax del Dipartimento (uno in data 11 gennaio a firma di Bertolaso e uno in data 17 gennaio a firma dell’ufficio di Miozzo) che ringraziano della collaborazione offerta e che dicono che per il momento non esiste una probabilità di intervento nel sud est asiatico.
Alle ore 18,30 una telefonata di Maria Grazia Tatangeli: “ Quattro persone in partenza per domani pomeriggio. Destinazione Sri Lanka. Oggetto della missione montaggio tende.” . La risposta è positiva e si inizia a cercare fra i vari raggruppamenti della Toscana le persone per la partenza. Nel giro della serata vengono trovati i confratelli per la missione. Vengono forniti i nomi. La partenza il 19 gennaio alle ore 12,30 da Fiumicino. La permanenza una quindicina di giorni.
Il 18 trascorre fra rinnovare i passaporti e le vaccinazioni.
Il 19 appuntamento alle ore 10,30 all’aeroporto internazionale di Fiumicino. Inizia in questo modo la missione delle Misericordie in Sri Lanka. 4 fratelli delle Misericordie, 4 militi delle ANPAs, 4 componenti l’Associazione Nazionale Carabinieri, 5 persone della Regione Friuli Venezia Giulia, 4 volontari della Prociv, che poi saranno destinati a Trincomalee, sono i componenti il volontariato nazionale della protezione civile italiana che lavoreranno in questa missione. Sono accompagnati da Massimo La Pietra dell’ufficio volontariato del Dipartimento.19 gennaio imbarco su EmirateAirLine. scali a Milano, Dubai, Male, Colombo.
20 gennaio ore 13 (ora locale) fatto dogana e trasferimento in autobus all’aeroporto civile di Colombo; qui in un hangar dove è depositato il materiale italiano si caricano sul pulman scatolette di tonno, acqua e medicinali; si pranza con gallette e una scatoletta di tonno. Alle 15,30 partenza per Galle, 60 km a sud di Colombo. 5 ore di autobus, scarico dei materiali al PMA italiano, si incontra Marco Agnoloni responsabile della missione, si raggiunge il ristorante e poi sistemazione in due alberghi.
21 gennaio. Inizio operativo della missione: cementificio di Unawaduna si procede alla spianatura del terreno e iniziamo a montare le tende.
22 gennaio. Continua il montaggio delle tende e si inizia ad imparare la strada del magazzino comunale ove sono depositate le tende. Nel pomeriggio temporale di 20 minuti e allagamento del campo.
Nei giorni che seguono il sistema di lavoro si ripete su altri campi, alla fine avremo montato 300 tende nei campi di Hunawatuna, Dadalla, Rathgama, Mahamadara, Siyambalagaha, Harabaduwa, Ahangama. 7 campi con sopra una bandiera tricolore, dei quali andare fieri per quanto offerto.
La popolazione in ogni dove che ci vede passare ci saluta e ci sorride, gli occidentali residenti da anni nel luogo ci fermano per strada o al ristorante e ci ringraziano di essere presenti e di essere italiani. Scopriamo passando altre tende montate da altri Stati europei, ci accorgiamo che sono tende da campeggio e capiamo i motivi dei ringraziamenti.
Ogni giorno una media di oltre 100 km, sei ore di autobus, otto ore di montaggio tende, sotto un sole che scalda l’aria fino ai 40 gradi. Iniziano le prime febbri, dolori allo stomaco e vomito, diarrea. Noi ne restiamo indenni per tutta la durata della missione.
Cerchiamo di organizzarci per non montare tende nelle ore più calde della giornata e arrivano le prime discussioni con Agnoloni e Mimmo Golizia, alla fine viene trovato un accordo e durante le ore più calde si riposa. Mancano i reintegratori salini e troviamo la farmacia che li vende.
La realtà di dovere operare con persone di altre associazioni e l’impossibilità di muoverci autonomamente ci costringono a ritmi di lavoro pesanti, la calma della burocrazia locale ci costringe a diversi spostamenti, appena ci viene concessa una nuova area dobbiamo subito trasferirci per trasportare e montare le prime tende, altrimenti troviamo poi l’area occupata da altri.
La popolazione, cui dovrà poi essere assegnata la tenda, arriva in massa al nostro arrivo e rotto il ghiaccio ci seguono, ci aiutano, ci offrono cocco da bere; i bambini ce li troviamo intorno ad aiutarci nel piantare i picchetti e nel seguirci con i martelli. Ci chiedono il nostro nome, vogliono foto, ci chiedono di scambiare l’indirizzo. L’occhio degli adulti si illumina quando vedono la tenda montata e già dallo sguardo emozionato e soddisfatto fanno trapelare il loro grazie, la loro riconoscenza. Persone umili e disponibili all’accoglienza; in una realtà da noi sperimentata negli anni 50, pronti a rimboccarsi le maniche e a vivere di pesca e delle poche cose che la natura offre, di turismo e di ingegno a trovare qualcosa di nuovo da fare per tirare avanti, sono tutti compatti nella ripresa da una grande batosta quale lo tsunami, ha inferto a questo popolo.
Arriva l’8 febbraio e ci trasferiamo a Colombo per il rientro. Altri di noi partiranno come nucleo di valutazione per la realizzazione di un progetto di aiuto e per dare il cambio al personale del PMA, la nostra missione non è finita con il solo montaggio delle tende e con le cure prestate dal personale del PMA ma l’augurio è che si possa, grazie alla generosità della nostra gente, poter realizzare anche il progetto di ricostruzione che verrà individuato.
Questo popolo è riuscito veramente ad entrarci dentro, come sempre nel nostro operare: “abbiamo ricevuto più di quanto siamo riusciti a dare”, siamo forse tornati indietro nel tempo e ci siamo visti quando anche i nostri genitori uscivano dalla guerra, malconci ma con la voglia di ricominciare tutti insieme, non come oggi che non conosciamo le persone della porta accanto e che troviamo il tutto dovuto.
La chicca che ci ha commossi ancora è stata quando arrivati in aeroporto per partire i commercianti ci hanno dato un piccolo cartoncino con lo Sri Lanka disegnato e con evidenziata la zona colpita dallo tsunami e con la scritta Thank You for travelling across the world to our aid. We value your friendship and support.
Iddio renda merito con il paradiso a quanti hanno perso la vita in questa circostanza, alle persone che abbiamo incontrato conceda la nostra solidarietà, per una veloce ripresa."
domenica 13 febbraio 2005
09:22:35
(Aceh-Sumatra) NUOVA SCOSSA. THAILANDIA PREPARA IL SISTEMA PREVENTIVO DI ALLARME
sabato 12 febbraio 2005
19:08:40
(Trincomalee) IL NUCLEO DI VALUTAZIONE HA INIZIATO LA RACCOLTA DATI
sabato 12 febbraio 2005
19:03:34
(Galle) SUBITO AL LAVORO L'EQUIPE SANITARIA
sabato 12 febbraio 2005
09:05:16
(Colombo) SONO ARRIVATI IN SRI LANKA I DUE GRUPPI DELLE MISERICORDIE
venerdì 11 febbraio 2005
14:10:05
(Roma)I NOSTRI RAGAZZI SONO IN VOLO PER LO SRI LANKA
venerdì 11 febbraio 2005
09:46:01
(Firenze) BRIEFING PER I DUE GRUPPI IN PARTENZA OGGI PER LO SRI LANKA
Ieri sera i componenti dei due gruppi hanno tenuto un briefing presso la Sala Operativa Misericordie insieme al Direttore UGEM Francesca Rossi, al Responsabiledel Nucleo Internazionale Poidomani ed a Paolo Diani che, appena rientrato dalla prima missione in Sri Lanka, ha appreso della sua nomina in qualità di Responsabile del settore Pronto Impiego dell'UGEM.
Nel corso del briefing sono state comunicate e definite le regole di ingaggio a cui dovranno attenersi i due gruppi ai quali si affiancherà un terzo, in Italia, che avrà il compito di assisterli per ottimizzarne l'intervento ai fini dei prossimi impegni nell'area.
giovedì 10 febbraio 2005
07:03:51
(Firenze) OGGI IL BRIEFING SUI PROGETTI
mercoledì 09 febbraio 2005
12:57:18
(Roma) RIENTRATI I CONFRATELLI DA GALLE
martedì 08 febbraio 2005
08:16:57
(Firenze) IN PARTENZA PER LO SRI LANKA UNA EQUIPE SANITARIA ED UN NUCLEO DI VALUTAZIONE
martedì 08 febbraio 2005
08:09:04
(Colombo) RIENTRA DOMANI MATTINA IL PRIMO GRUPPO
domenica 06 febbraio 2005
12:46:03
(Galle) SI STANNO COMPLETANDO LE TENDOPOLI
sabato 05 febbraio 2005
09:12:08
(Galle) RIPRESO IL MONTAGGIO DELLE TENDE
giovedì 03 febbraio 2005
08:18:32
(Galle) ARRIVATE ALTRE 150 TENDE
martedì 01 febbraio 2005
08:10:01
(Galle) COME A TAVERNE DEL CHIENTI NEL '97 NON SI BUTTA VIA NULLA. SI MONTANO LE TENDE SCARTATE IN SOSTITUZIONE DEI TELI UNHCR
martedì 01 febbraio 2005
07:52:13
(Roma) FRA UN MESE IL VIA AI PROGETTI STRUTTURALI IN SRI LANKA
lunedì 31 gennaio 2005
14:35:26
(Galle) OGGI UNA GIORNATA DI RELATIVO RIPOSO
domenica 30 gennaio 2005
14:35:38
(Galle) I FRATELLI IMPEGNATI A GALLE RICORDANO LA DOMENICA PREGANDO PER I COLLEGHI RIMASTI IN ITALIA.
Lo hanno fatto, assistendo questo pomeriggio alla Santa Messa celebrata nella Chiesa di Galle, pensando alle loro famiglie lontane, ai loro amici e colleghi, a quanti in Italia stanno cercando di fare di tutto affinchè il loro sforzo non sia un segno isolato di solidarietà umile e concreta, ma si diffonda e si rafforzi.
Giornata di "preghiera" nello stile delle Misericordie dunque ma anche giornata di lavoro.
La popolazione sta prendendo confidenza con la tendopoli (una struttura per loro inconsueta) dove, in attesa dell'arrivo di nuove tende dall'Italia, si stanno ultimando alcuni ritocchi.
Che la tendopoli "all'italiana" stia lentamente guadagnando la fiducia della gente lo dimostra proprio l'atteggiamento degli abitanti che hanno spontaneamente ripulito il prato antistante dando al complesso un aspetto perfino "elegante".
Tutto ciò ci ricorda una grande verità: "La povertà è malattia di se stessa che si cura a dosi massicce di fiducia"
sabato 29 gennaio 2005
12:09:07
(Galle) FINITA LA SCORTA DI TENDE: FORSE ARRIVERANNO IL 3 FEBBRAIO. INTANTO L'UGEM PRESENTA I SUOI PROGETTI
E' evidente che vi sia stata una carenza nella capacità di coordinamento delle risorse da parte del Dipartimento tale da non prevedere il rifornimento costante di materiali.
Una difficoltà questa che vanifica, d'un sol colpo, lo sforzo dei volontari che in questi giorni si sono sottoposti a turni massacranti pur di mettere al coperto quante più famiglie possibile.
Lo sforzo profuso dai volontari italiani era riuscito a smuovere anche l'incredulità delle Autorità Locali sulle potenzialità di accoglienza fornite dalle nostre tendopoli che, invece, la popolazione ha potuto verificare ed apprezzare direttamente.
Purtroppo anche questo risultato rischia di essere vanificato restituendo ragioni di diffidenza a chi non è abituato a fronteggiare le emergenze con i nostri criteri.
Alla notizia sull'esaurimento delle scorte di tendesi aggiunge una nuova notizia altrettanto sconcertante.
Nei giorni scorsi fra Dipartimento della Protezione Civile (ufficio volontariato) ed i rappresentanti di Misericordie ed ANPAs era stata avanzata l'ipotesi dell'impiego, in forma congiunta, di una struttura sanitaria di adeguate dimensioni che potesse rimanere in funzione in Sry Lanka, con personale volontario medico ed infermieristico italiano ed una adeguata turnazione, per diversi mesi.
Pare, invece, che l'Ufficio Sanitario del Dipartimento abbia già provveduto diversamente per proprio conto adottando una formula più limitata, senza che le Misericordie e l'ANPAs, che nel frattempo si stavano organizzando, siano state avvertite: se questa incredibile notizia dovesse trovare qualche conferma nei fatti, non potrebbe essere invocata come scusante la "solita caotica frenesia dell'emergenza" (che una attenta e puntuale attuazione del Metodo Augustus avrebbe comunque potuto e dovuto evitare) ma, essendo passato ormai più di un mese dall'evento, verrebbe alla luce una grave disfunzione nelle comunicazioni fra i diversi Uffici del Dipartimento ed, in definitiva, una sua incapacità di coordinamento complessiva.
Intanto oggi, il Confratello Paolo Poidomani, in rappresentanza del Direttore dell'UGEM Rossi impegnata altrove, illustrerà ai Coordinatori di Zona delle Misericordie, riuniti a Firenze, i due progetti elaborati dalla Protezione Civile confederale (destinati sia allo Sry Lanka che alla Thailandia) che coinvolgeranno tutte le Confraternite Italiane e che si andranno ad aggiungere a quello già elaborato privatamente dalla Misericordia di Firenze (Duomo). L'obbiettivo dichiarato dall'UGEM è quello di dare la massima trasparenza e concretezza all'impiego dei fondi raccolti sul fondo appositamente aperto dalla Confederazione e dalle Misericordie.
sabato 29 gennaio 2005
08:06:31
(Galle) COMPLETATA LA SECONDA TENDOPOLI
venerdì 28 gennaio 2005
15:07:39
(Galle) SONO 108 LE FAMIGLIE SOTTO LE NOSTRE TENDE
venerdì 28 gennaio 2005
07:02:25
(Galle) DURISSIMA GIORNATA DI LAVORO
venerdì 28 gennaio 2005
06:46:20
(Roma) DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE: ESAME DEI PROGETTI PER IL SUD EST ASIATICO
mercoledì 26 gennaio 2005
16:11:44
(Galle) SONO INIZIATI I LAVORI PER UNA NUOVA TENDOPOLI
mercoledì 26 gennaio 2005
08:23:31
(Clombo) LUTTO NAZIONALE IN SRY LANKA
martedì 25 gennaio 2005
21:29:47
(Galle) COMPLETATA LA PRIMA TENDOPOLI PER 50 FAMIGLIE
martedì 25 gennaio 2005
20:49:30
(Roccastrada) COMUNE E MISERICORDIA PER IL SUD EST ASIATICO
lunedì 24 gennaio 2005
13:43:15
(Firenze) LA SALA OPERATIVA DELLE MISERICORDIE ALLERTA NUOVO PERSONALE
Intanto prosegue il lavoro dei volontari italiani a Galle con l'ipotesi di aprire una nuova tendopoli in una diversa area del comune.
lunedì 24 gennaio 2005
06:47:41
(Galle) CALDO AFOSO, MA SI CONTINUA A LAVORARE
domenica 23 gennaio 2005
21:33:24
(Galle) IL GIORNO DELLA CONSAPEVOLEZZA: LOTTA CONTRO IL TEMPO
domenica 23 gennaio 2005
06:53:29
(Galle) CALDO ED INSETTI SONO I VERI NEMICI
sabato 22 gennaio 2005
12:18:55
(Galle) COMPLETATO IL PRIMO BLOCCO DELLA TENDOPOLI
venerdì 21 gennaio 2005
15:44:13
(Galle) LA TENDOPOLI PRENDE FORMA
venerdì 21 gennaio 2005
09:28:13
(Galle) AVVIATA LA COSTRUZIONE DELLA TENDOPOLI
giovedì 20 gennaio 2005
19:00:20
(Galle) I FRATELLI DELLA MISERICORDIA AL LAVORO A GALLE (SRY LANCA)
giovedì 20 gennaio 2005
12:11:41
(Sry Lanka) GIA' AL LAVORO
giovedì 20 gennaio 2005
09:43:17
(Roma) RIUNIONE DEL VOLONTARIATO AL DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE
giovedì 20 gennaio 2005
07:56:56
(Colombo) I FRATELLI SONO GIUNTI IN SRY LANKA
mercoledì 19 gennaio 2005
14:29:06
(Roma) PARTITO IL PRIMO GRUPPO DI SOCCORRITORI DELLE MISERICORDIE
mercoledì 19 gennaio 2005
10:40:13
(Roma) IN PARTENZA IL PRIMO GRUPPO DI CONFRATELLI PER LO SRY-LANCA
mercoledì 19 gennaio 2005
07:51:16
(Firenze) LA MISERICORDIA DI FIRENZE DUOMO PER LO SRI LANKA
Si chiamera' Firenze e rinascera' grazie all'impegno della Confraternita di Misericordia del capoluogo toscano. L'associazione fiorentina ha infatti avviato un progetto per la ricostruzione di un villaggio in Sri Lanka. Il prossimo primo febbraio i rappresentanti della Confraternita incontreranno l'ambasciatore dello Sri Lanka a Roma, che indichera' il villaggio su cui far convergere gli aiuti. Quindi i volontari avvieranno un piano di comunicazione e raccolta fondi sul territorio della provincia di Firenze e metteranno a punto il progetto di intervento che, sul posto, verra' realizzato grazie all'utilizzo di manodopera locale. Il progetto, di cui e' capofila la Misericordia di Firenze, e' attuato in collaborazione con la comunita' cingalese fiorentina e con associazioni di volontariato e istituzioni cittadini. L'Istituto geografico militare mettera' a disposizione uomini e tecnologie per la messa a punto operativa del piano di ricostruzione.
mercoledì 19 gennaio 2005
07:37:23
(Firenze) RACCOLTI 200 MILA SUL CONTO DELLA CRF
giovedì 13 gennaio 2005
15:43:08
(Firenze) MAREMOTO: RIUNIONE IN REGIONE TOSCANA DAGLI ESITI SCONCERTANTI
giovedì 13 gennaio 2005
07:56:56
(Roma) MAREMOTO - IL DIPARTIMENTO CONFERMA: SONO "QUASI" 60 I "SOCCORRITORI" ITALIANI NEL SUD EST ASIATICO
La conferma giunge dal sito ufficiale del Dipartimento guidato da Bertolaso che pubblica, nelle pieghe della ben più ampia documentazione relativa alla attività svolta per l'occasione in Italia (dalla raccolta dei fondi con gli SMS al rimpatrio dei turisti), il resoconto delle forze presenti sul campo il 10 gennaio (tre gioni fa): in tutto 59 persone(26 funzionari del Dipartimento e del Ministero degli Esteri, 13 addetti alla gestione ed al volo dei canadair, 8 Vigili del Fuoco, 8 medici ed infermieri, 2 volontari dell'Associazione Nazionale Alpini, 2 dipendenti della Eutelsat) che stanno intervenendo in tre località diverse dello Sri-Lanka (nella capitale Colombo, Nawanatuna,Trincomalee).
Riportiamo integralmente il testo messo in linea dal Dipartimento di Protezione Civile:
"In Sri Lanka il team della Protezione Civile è stato rafforzato e ripartito in tre sedi operative: a Colombo lavorano con il responsabile della struttura di missione Agostino Miozzo 17 funzionari del Dipartimento,4 Vigili Del Fuoco e 2 tecnici Eutelsat oltre al gruppo di 13 persone tra Piloti ed assistenti a terra che assicurano l’operatività dei due Canadair in funzione sull’isola. Ad Hunawatunaopera il team coordinato da Marco Agnoloni assistito da 3 colleghi del D.P.C. con il compito di gestire le strutture di emergenza allestite in zona. nel P.M.A attivo sin dal 29 dicembre presta servizio il personale medico e paramedico proveniente dall’Azienda Ospedaliera di Pisa che, ad oggi, ha effettuato 1635 interventi sanitari ed è diventato un punto di riferimento importante per la popolazione locale. La seconda struttura è un campo di 64 tende che accoglie famiglie rimaste senza casa a seguito del maremoto. Un terzo gruppo della Protezione Civile Italiana è attivo dai primi giorni di gennaio a Trincomalee.Sotto la responsabilità di Piero Moscardini operano 4 persone del Dipartimento, 4 Vigili del Fuoco, 2 Volontari ed un gruppo dell’A.N.A., che sta allestendo un campo di 84 tende efornirà supporto alle operazioni di gestione."
martedì 11 gennaio 2005
20:10:08
(Roma) MAREMOTO: RIUNITO IL COMITATO DEI GARANTI
Per quanto riguarda i fondi stanziati direttamente dal Governo, la cui cifra esatta non è ancora stata definita, la gestione pare sarà affidata invece alla Farnesina.
Sono esclusi dalla gestione nazionale tanto del Dipartimento di Protezione Civile che della Farnesina, i fondi stanziati su iniziativa delle Regioni le quali vi provvederanno direttamente coordinando con gli altri Enti ed Organizzazioni i propri obbiettivi di intervento.
In modo analogo le Associazioni Nazionali di Volontariato e le Organizzazioni Umanitarie che hanno avviato proprie raccolte (quali la Confederazione Nazionale delle Misericordie) gestiranno direttamente i propri progetti coordinandoli con gli altri messi in campo.
martedì 11 gennaio 2005
07:16:22
(Firenze) MAREMOTO: LA REGIONE TOSCANA VARA UNA LEGGE STRAORDINARIA PER GLI AIUTI
lunedì 10 gennaio 2005
15:58:45
(Roma) LE ONG ITALIANE DENUNCIANO RITARDI E DISORGANIZZAZIONE DEL GOVERNO E DELLA PROTEZIONE CIVILE
Pax Cristi, Emergency, Medici Senza Frontiere, WWF ed altre trenta organizzazioni umanitarie hanno emesso,al termine dell'incontro avuto oggi con il Ministero degli Esteri, un durissimo documento di critica all'azione del Governo Italiano in aiuto delle popolazioni del sud est asiatico. Nel mirino delle organizzazioni umanitarie soprattutto i ritardi nel dispiegamento sul campo delle forze di soccorso e la gestione dei fondi pubblici e privati destinati all'aiuto ai superstiti. In modo neppure tanto velato le organizzazioni umanitarie sembrano ritenere che l'azione del Governo e del Dipartimento della Protezione Civile somigli ad una sorta di "grande bluff" messo in scena ai soli fini di immagine. Il documento, assai critico, certamente non mancherà di suscitare nei prossimi giorni dibattiti e prese di posizione. (al documento)
lunedì 10 gennaio 2005
02:49:34
(Catania) MAREMOTO: LA MISERICORDIA DI BRONTE DONA UNA AMBULANZA.OGGI SAR° IMBARCATA
sabato 08 gennaio 2005
09:25:05
(Roma) MAREMOTO: INSEDIATI I GARANTI CHE CONTROLLERANNO I FONDI DI SOLIDARIETA'
sabato 08 gennaio 2005
09:04:47
(Firenze) MAREMOTO: INVIATO UN IMPIANTO DI POTABILIZZAZIONE
venerdì 07 gennaio 2005
10:23:03
(Firenze) MAREMOTO: LA CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE E LA CONFEDERAZIONE DELLE MISERICORDIE APRONO UN NUOVO CONTO PER LA RACCOLTA DI FONDI
venerdì 07 gennaio 2005
08:11:46
(Firenze) MAREMOTO: DOMENICA ALLO STADIO PER IL SUD EST ASIATICO
venerdì 07 gennaio 2005
08:05:50
(Roma) MAREMOTO: ALITALIA IN PRIMA LINEA
mercoledì 05 gennaio 2005
08:30:10
(Firenze) MISERICORDIAONLINE ADERISCE AL LUTTO EUROPEO
mercoledì 05 gennaio 2005
08:23:07
(Firenze) MAREMOTO: STAMANI LA REGIONE TOSCANA TERRA' UNA RIUNIONE PER ESAMINARE LE PROPOSTE DI INTERVENTO
mercoledì 05 gennaio 2005
08:14:07
(Firenze) LA ONFEDERAZIONE NAZIONALE INVITA AL LUTTO
mercoledì 05 gennaio 2005
08:12:36
(Roma) MAREMOTO: I SOLDI RACCOLTI SARANNO GESTITI DALLA PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE
martedì 04 gennaio 2005
15:34:46
(Sassari) LA MISERICORDIA DI SASSARI RACCOGLIE MEDICINALI
lunedì 03 gennaio 2005
15:34:14
(Colombo) MAREMOTO: APPELLO DELL'ARCIVESCOVO DALLO SRI LANKA
lunedì 03 gennaio 2005
15:28:44
(Roccastrada) IL COMUNE E LA MISERICORDIA INSIEME PER LA RACCOLTA FONDI
lunedì 03 gennaio 2005
07:25:47
(Bagno Vignoni) MAREMOTO: 2500 EURO DALL'HOTEL ADLER THERMAE. LA CONSEGNA ALLE MISERICORDIE
sabato 01 gennaio 2005
09:52:47
(Firenze) MAREMOTO: COSTITUITO IL COMITATO OPERATIVO PER GLI INTERVENTI
venerdì 31 dicembre 2004
20:07:22
(Firenze) MAREMOTO - ULTIMO DELL'ANNO: UNA NOTTE CON IL PENSIERO RIVOLTO AD EST
venerdì 31 dicembre 2004
13:26:12
(Roma) MAREMOTO: INTENSA ATTIVITA' NELLA NOTTE ALL'AEROPORTO ROMANO. COLLABORAZIONE CON ANPAS
giovedì 30 dicembre 2004
23:28:19
(Firenze) LUNGA GIORNATA DI LAVORO NEL MOVIMENTO DELLE MISERICORDIE.
L'iniziativa della raccolta dei fondi promossa dalla Confederazione sta intanto raggiungendo anche le sedi periferiche più lontane dando vita ad una miriade di rivoli di grandi e piccole iniziative locali, tutte comunque utili a formare il fiume della solidarietà.
Per la Sala Operativa delle Misericordie (SOM) quella di oggi è stata una giornata fortemente impegnativa dedicata alla formazione degli elenchi delle disponibilità di uomini, mezzi e materiali ed allo studio degli scenari nei quali potrebbero essere utilmente impiegati.
Sul fronte delle disponibilità continua a crescere il numero di medici ed infermieri che si sono resi disponibili per essere impiegati in zona di soccorso.
Infine, come già è stato dato conto in altre note di oggi, la giornata è stata intensa anche per il Direttore dell'UGEM Francesca Rossi, che ha dovuto dividere il suo tempo fra una miriade di riunioni ed incontri.
A questo proposito c'è da registrare, con amarezza e disgusto, un episodio di inqualificabile "sciacallaggio" con cui ignoti hanno cercato, distorcendole, di strumentalizzare, per fini non chiari, le note di informazione offerte al Movimento daMisericordiaOnLine: qualcuno, evidentemente insensibile al dramma vissuto in queste ore, avrebbe voluto leggere per forza nel resoconto della riunione mattutina un attacco polemico tanto verso laRegione Toscana quanto verso altre organizzazioni volontarie.
Ciò che rattrista non è tanto vedere che qualcuno tenti di strumentalizzare ciò che, giustamente, è stato definito
solo un frainteso, ma che quell'ignoto qualcuno non abbia il pudore di astenersi da queste pratiche, così poco onorevoli, neppure in momenti come questi.
Chiude definitivamente la questione una nota pervenuta pochi minuti fa dal Direttore dell'UGEM, Francesca Rossi,di cui volentieritrascriviamo il testo condividendolo integralmente.
D'altra parte questa emergenza coglie tutto il nostro Movimento proprio nel bel mezzo di un processo di decentramento delle decisioni politiche che deve necessariamente essere rodato.
Per quanto riguarda invece il settore della protezione civile delle Misericordie questo processo di decentramento è in essere già da tempo con la costituzione dei Raggruppamenti di Zona Provinciali.
Mi auguro che la attenzione di tutti sia rivolta al prezioso lavoro svolto dai Fratellie che questioni di secondaria importanza rimangano relegate nella posizione che loro compete.Devo dire che anche in questa occasione la Regione Toscana ha dimostrato una grande sensibilità verso il volontariato in generale e verso le Misericordie in particolare.
Una considerazione che so essere condivisa e compartecipata con le altre organizzazioni di volontariato con cui da sempre collaboriamo in occasione delle diverse calamità e soccorsi.
Sono certa che vorrai dare ampia diffusione a queste mie considerazioni contribuendo alla buona riuscita delle numerose iniziative che il nostro Movimento sta realizzando in tutta Italia. Francesca Rossi "
giovedì 30 dicembre 2004
18:36:35
(Roma) MAREMOTO: LE MISERICORDIE IMPIEGATE PER ASSISTERE AL RIENTRO DEI NOSTRI CONNAZIONALI
giovedì 30 dicembre 2004
18:31:11
(Firenze) MAREMOTO: LA REGIONE TOSCANA ED IL VOLONTARIATO PER IL SUD EST ASIATICO
giovedì 30 dicembre 2004
10:09:28
(Firenze) MAREMOTO: IL PRESIDENTE DELLE MISERICORDIE SCRIVE ALLE CONFRATERNITE
giovedì 30 dicembre 2004
08:41:37
(Firenze) MAREMOTO: LA REGIONE TOSCANA INFORMA DELLA RIUNIONE OPERATIVA DI STAMANI "PER CONOSCENZA" IL DIRETTORE DELL'UGEM
giovedì 30 dicembre 2004
08:30:53
(Alba) MAREMOTO: PRONTO L'ALLESTIMENTO CAMPALE DELLA MISERICORDIA DI ALBA
giovedì 30 dicembre 2004
08:27:04
(Trento) MAREMOTO: LA MISERICORDIA DI TRENTO PRONTA ALL'INVIO DI PERSONALE E MATERIALI TECNICI
giovedì 30 dicembre 2004
08:21:07
(Firenze) MAREMOTO: IL RAGGRUPPAMENTO DEL MUGELLO PRONTO A PARTIRE CON DUE UNITA' DI SALVATAGGIO
giovedì 30 dicembre 2004
08:16:45
(Lucca) MAREMOTO: I RAGGRUPPAMENTI DELLA PROTEZIONE CIVILE DELLE MISERICORDIE APUO-VERSILIESE E DELLA PIANA PRONTI ALL'INTERVENTO
giovedì 30 dicembre 2004
08:13:38
(Firenze) MAREMOTO: STAMANI RIUNIONE OPERATIVA IN REGIONE TOSCANA PER LA RACCOLTA DEI MEDICINALI.
mercoledì 29 dicembre 2004
07:47:11
(Roma) MAREMOTO: IL RIMPATRIO DEGLI ITALIANI E L'OPERA DELLE MISERICORDIE
" "Non scendo, non voglio scendere, voglio rimanere qui ad aspettare i miei genitori". Alessandro Fanesi, 14 anni, è atterrato ieri mattina insieme ad altri 231 turisti italiani all'aeroporto romano Leonardo da Vinci. I suoi genitori risultano al momento scomparsi e lui, che era in vacanza in Thailandia con loro, è stato comunque imbarcato sul volo speciale dell'Alitalia partito da Phuket. È sconvolto, pallido, lo sguardo perso nel vuoto. L'equipaggio ha cercato di rassicurarlo durante tutte le ore di viaggio, ma lui non ha voluto toccare cibo, non ha aperto bocca, ha chiuso gli occhi solo per qualche ora.
Una zia, arrivata dalle Marche, dove la famiglia dell'adolescente vive, lo è andato a prendere a bordo pista. Ad accoglierlo c'era anche uno staff di supporto: quattro psicologi, uomini della protezione civile e volontari della croce rossa italiana si sono occupati di lui e di gestire il comprensibile stato confusionale nel quale si trovava.
"Quando la zia del ragazzino è salita sull'aereo - ha raccontato una volontaria del coordinamento zonale del Lazio dell'associazione "Misericordie" - la scena è stata davvero drammatica. Alessandro, invece di buttarsi tra le braccia della sua parente, ha iniziato a gridare e a dire di non voler scendere. Sbatteva i piedi, era pallido, poi ha avuto un violento scatto di rabbia e urlava contro la zia. Ho sentito uno psicologo dire che tutte quelle reazioni erano normali: doveva essere molto arrabbiato per il fatto di aver lasciato la Thailandia senza avere avuto notizie dei genitori. Il fatto di essere stato imbarcato per lui coincideva con la certezza di essere rimasto orfano. Quindi è per questo che appena ha visto la zia andargli incontro ha avuto una sorta di repulsione, di esplosione di rabbia nei suoi confronti: in qualche modo era come se la ritenesse responsabile di aver abbandonato le ricerche lì in Thailandia, di non aver fatto nulla per trovare la madre e il padre".
Dopo la rabbia un pianto liberatorio seguito da un lungo silenzio. Nessuna domanda sulla vacanza, sull'arrivo dell'onda anomala, sulla drammatica vicenda vissuta dal giovane. Ci sarà tempo per farlo.
Gli psicologi hanno lasciato calmare Alessandro. Mentre gli altri passeggeri lasciavano l'aeromobile, volontari e medici, con tranquillità, si sono avvicinati al ragazzino: gli hanno portato un'abbondante colazione, l'hanno convinto a mangiare qualcosa e poi lo hanno visitato. "Dopo trenta minuti - prosegue la volontaria di "Misericordie" - Alessandro s'è tranquillizzato. Come se si fosse risvegliato, ripreso all'improvviso da uno stato di stordimento, ha cambiato espressione del viso, abbracciato la zia e si è deciso a scendere dall'aereo. È stata una scena molto toccante, ci siamo commossi tutti".
Su una camionetta, scortato dalle macchine della polizia, si è poi allontanato. Gli uomini della protezione civile hanno preferito che lasciasse lo scalo romano attraverso un'uscita privata, lontano da telecamere e microfoni. Una misura di precauzione per evitare ulteriori sconvolgimenti che potessero turbare il suo già precario equilibrio psichico."
mercoledì 29 dicembre 2004
06:38:49
(Siena) MAREMOTO: SIENA SOCCORSO METTE A DISPOSIZIONE LA STRUTTURA SANITARIA ED INFERMIERISTICA
28 dic 2004
18:23:47
(Pisa) MAREMOTO: LA MISERICORDIA DI PISA METTE A DISPOSIZIONE DELL'UGEM LA STRUTTURA LOGISTICO-SANITARIA CAMPALE
La Misericordia di Pisa ha comunicato all'UGEM la piena disponibilità ad intervenire con la propria struttura logistica e la struttura sanitaria campale. Le due Unità (GH e WH) sono state poste, per il momento, in stand-by in attesa delle eventuali istruzioni che perverranno dalla Sala Operativa Misericordie(SOM).
28 dic 2004
11:20:31
(Firenze) MAREMOTO: ATTIVATE LE MISERICORDIE DEL LAZIO PER IL RIENTRO DEI CONNAZIONALI
La Sala Operativa Misericordie (SOM) ha attivato nella notte le Misericordie dell'area romana disponendo l'invio di otto Unità WB (sanitario) presso l'Aeroporto di Fiumicino per svolgere attività di assistenza durante le operazioni di rimpatrio dal Sud Est Asiatico dei nostri connazionali. Sono attive le Misericordie di Castel Giubileo, San Romano, Bracciano, Montopoli, Pomezia, Roma Sud e Santa Marinella. Durante la mattinata sono state svolte alcune medicazioni ed altri interventi non rilevanti dal punto di vista sanitario.
27 dic 2004
19:23:30
(Firenze) LA CONFEDERAZIONE APRE LA RACCOLTA FONDI PER IL SUD EST ASIATICO
La Sala Operativa della Protezione Civile delle Misericordie (SOM) informa che la Confederazione Nazionale ha disposto l'avvio di una campagna di raccolta di fondi per le vittime del maremoto nel sud est asiatico.
I versamenti possono essere effettuati con la seguente causale "Pro Sud Est Asiatico" sui seguenti conti correnti:
Conto Corrente Postale n° 565549
Conto Corrente 50000.36 Monte dei Paschi di Siena Ag.6 Firenze ABI 01030 CAB 02806
27 dic 2004
19:09:26
(Firenze) SUD EST ASIATICO: L'UGEM OFFRE LA DISPONIBILITA' AL DIPARTIMENTO
Il Direttore dell'UGEM, Francesca Rossi, che sin dalle prime notizie sugli eventi nel sud-est asiatico ha mantenuto i contatti con il Dipartimento della Protezione Civile, ha comunicato la disponibilità della struttura per l'invio delle unità campali e delle unità sanitarie. L'UGEM resta in attesa delle eventuali comunicazioni operative. Le Misericordie ed i Gruppi di Protezione Civile sono invitati ad attendere le eventuali istruzioni seguendo la consolidata procedura di attivazione.