Primavera Estate 1995 - Missioni Umanitarie in Bosnia e Croazia
Le Misericordie continuano
ad essere vicine alle popolazioni della Bosnia e della Croazia martoriate dalla guerra
inviando ripetuti carichi avvalendosi della collaborazione della Cooperativa di Trasporti
su Camions COTRAS di Firenze.
Altre missioni raggiungono Pola (Istria) dove opera una attivissima comunità di lingua italiana.
Tramite la comunità italiana gli aiuti vengono poi smistati in altre aree della regione raggiungendo anche le località più sperdute.
Questa attività è resa possibile grazie alla organizzazione di raccolta dei materiali che oltre 170 Misericordie locali hanno protratto per tutto l'anno.
Contemporaneamente
la SALA OPERATIVA MISERICORDIE (S.O.M.) nazionale organizza un link via radio che mette in
contatto i profughi, sparsi in varie località del mondo, con i parenti che risiedono
ancora in Croazia e Bosnia: si moltiplicano i casi di "ricongiungimento"
radiofonico fra persone che da mesi non avevano notizie l'una dell'altra. Le
comunicazioni, in lingua serbo-croata, sono state più volte disturbate da emissioni
militari delle forze in conflitto.