Diario delle Operazioni


Protezione Civile
martedì 06 gennaio 2004
09.59.05

(Firenze) TERREMOTO IN IRAN - IL PRESIDENTE CONFEDERALE ACCOGLIE IL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL RIENTRO

La Confederazione informa che due giorni fa, 4 gennaio, il Presidente Confederale Gambelli si è recato all'aereoporto di Pisa per accogliere i due confratelli del "Nucleo di Valutazione" di rientro dall'Iran. La Confederazione informa che all'arrivo vi era un folto gruppo di confratelli.


Protezione Civile
lunedì 05 gennaio 2004
08.10.43

(Roma) TERREMOTO IN IRAN - RIETRATO IL TEAM ITALIANO

E’ decollato ieri mattina dall’aeroporto di Bam il C-130 dell’Aeronautica Militare che ha riportato a casa i 44 componenti della missione italiana di Protezione Civile che ha operato in Iran in soccorso delle popolazioni colpite dal terremoto del 26 dicembre scorso. Il velivolo è giunto nel primo pomeriggio di ieri all’Aeroporto di Ciampino (Roma) per poi raggiungere l'aereoporto di Pisa. Si è conclusa così la prima fase dell’intervento italiano, coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con il ministero degli Affari Esteri, che ha visto impegnati gli uomini del Dipartimento della Protezione Civile stesso, i Vigili del Fuoco, le unità cinofile del Volontariato di Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana e il Ministero dell’ Interno nelle attività di ricerca e soccorso dei sopravvissuti rimasti intrappolati sotto le macerie, che hanno operato in località Baravat nelle vicinanza di Bam. Dopo la conclusione delle operazioni di ricerca e soccorso, la Protezione Civile ha inviato ulteriore personale tecnico dei Vigili del fuoco, medici ed infermieri della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Pisa e della Croce Rossa Italiana, volontari di protezione civile per supportare il primo nucleo ed avviare le attività di assistenza sanitaria alla popolazione.Fin dai primi momenti è risultata evidente la necessità di provvedere all’allestimento di ricoveri per la popolazione rimasta senza tetto e di una struttura sanitaria di emergenza per l’assistenza ai numerosissimi feriti. Quindi, con il materiale inviato in Iran con un aereo cargo appositamente reperito dal Dipartimento della protezione civile, è stata allestita una tendopoli per fornire ospitalità ad oltre 1200 persone ed è stato reso operativo un ospedale da campo nel quale sono al lavoro medici iraniani che fino ad oggi sono stati affiancati dal personale sanitario del team italiano di soccorso. Con un ultimo C-130 nella giornata di ieri sono arrivati a Bam ulteriori aiuti donati dalle Regioni italiane e destinati a migliorare le condizioni di vita della popolazione ospitata nel campo, la cui gestione, con la partenza della Protezione Civile italiana e la firma avvenuta ieri di un apposito protocollo d’intesa, è stata affidata alle autorità locali iraniane.


Protezione Civile
domenica 04 gennaio 2004
17.36.07

(Bam) TERREMOTO IN IRAN - 2000 ORFANI

Sono circa 2.000 i bambini scampati al tremendo terremoto che ha distrutto Bam, in Iran, la scorsa settimata, ritenuti orfani e dunque in attesa di adozione. Lo riferiscono le autorità iraniane, sottolineando che le procedure di adozione non saranno avviate, però, sino a che non sarà sicuro che i genitori naturali dei piccoli sono periti in seguito al sisma che ha ucciso circa 30.000 persone il 26 dicembre scorso.Circa 1.800 bimbi, di età compresa fra i pochi mesi e i dieci anni, sono stati ritrovati soli tra le macerie nelle caotiche ore che sono seguite al terremoto.Funzionari iraniani hanno detto di essere stati sommersi dalle richieste di adozione giunte da ogni parte del mondo.


Protezione Civile
domenica 04 gennaio 2004
17.33.00

(Bam) TERREMOTO IN IRAN - BERTOLASO PASSA LE CONSEGNE

Gli aiuti italiani alla popolazione iraniana sono stati 'molto utili e positivi. L'Italia ha fatto una bella figura'. Cosi' Bertolaso. Il capo dipartimento della Protezione civile era oggi a Bam per il passaggio di consegne alle autorita' locali dell'ospedale da campo e della tendopoli realizzate dagli italiani. La protezione civile ha coordinato gli interventi dei volontari italiani oltre che essere stata capofila dei soccorsi dei paesi europei.


Protezione Civile
sabato 03 gennaio 2004
10.13.12

(Roma) TERREMOTO IN IRAN - PARTITO C130 CON IUTI MATERIALI - BERTOLASO A TEHERAN

Un C130 messo a disposizione della Protezione Civile dall'Aeronautica Militare e' partito per portare nuovi aiuti alle popolazioni dell'Iran.Si tratta di generatori elettrici, tende, coperte, medicinali, materiali sanitari e medico-chirurgici che arriveranno a Bam in mattinata. Il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, sara' a Bam con funzionari della Farnesina e dei Beni culturali e incontrera' le autorita' di Teheran per future collaborazioni.


Protezione Civile
sabato 03 gennaio 2004
08.23.51

(Roma) TERREMOTO IN IRAN - NESSUNA PARTENZA PER LE MISERICORDIE

Il Dipartimento della Protezione Civile informa che allo stato attuale ed in considerazione di quanto è stato consolidato sul campo, le necessità operative della presenza italiana in Iran richiedono soltanto l'invio di rifornimenti e quindi sono previsti voli destinati esclusivamente al trasporto di materiali. Non sono previste partenze di altre unità.


Protezione Civile
sabato 03 gennaio 2004
08.18.58

(Roma) TERREMOTO IN IRAN - RIENTRANO DOMANI I 2 CONFRATELLI DEL NUCLEO VALUTAZIONE

Il Dipartimento di Protezione Civile informa che è stato anticipato alle 18.00 di domani il rientro di un altro gruppo di componeneti del contingente italiano. Del gruppo, atteso a Pisa, fanno parte i due confratelli delle Misericordie del Nucleo di Valutazione.


Protezione Civile
venerdì 02 gennaio 2004
13.23.36

(Bam) TERREMOTO IN IRAN - PARTO DOPO LA TRAGEDIA

E' un maschietto il primo nato a Bam dopo il devastante terremoto di venerdi' scorso, che ha ucciso circa 50mila persone. A darlo alla luce, sotto una tenda allestita nei pressi della citta' sudorientale dell'Iran, una donna che nel sisma ha perso due figli. Il bambino si chiamera' Mohammad Saaid, il nome del profeta Maometto, piu' la parola che in farsi significa prosperita'


Protezione Civile
giovedì 01 gennaio 2004
15.42.59

(Bam) TERREMOTO IN IRAN - SALVATA UNA BAMBINA DI NOVE ANNI

Il salvataggio di una bambina di 9 anni ha portato a 12 il numero dei superstiti soccorsi tra ieri e oggi tra le rovine di Bam, in Iraq. E' stata la radio nazionale a dare la notizia del ritrovamento ancora in vita della piccola, coperta di terriccio e polvere. La bambina era rimasta sepolta sotto le macerie della casa di famiglia. Le sue condizioni sono gravi.


Protezione Civile
giovedì 01 gennaio 2004
11.45.38

(Bam) TERREMOTO IN IRAN - CONSEGNATI GLI AIUTI ITALIANI

Sono stati consegnati nella goiornata di ieri a Bam gli aiuti forniti dagli italiani all'organizzazione iraniana della Mezza Luna Rossa. Si tratta di 40 tonnellate di merci per un valore di 226 mila dollari. Si tratta di tende, coperte, generatori elettrici, costruzioni prefabbricate, kit di emergenza, contenitori. Presenti anche distributori e purificatori di acqua, molto utili considerata l'attuale emrgenza idrica di Bam.


Protezione Civile
giovedì 01 gennaio 2004
11.42.32

(Bam) TERREMOTO IN IRAN - VIVO GRAZIE ALL'ARMADIO

A sei giorni dal disastroso terremonto che ha colpito l'Iran, le squadre di soccorso della Mezzaluna Rossa che operano a Bam nella notte hanno estratto dalle macerie un uomo ancora in vita. L'uomo, di 26 anni, è stato presumibilmente protetto da un armadio. Yadollah Saadat era in coma quando è stato estratto dalle macerie. Ma poi si è risvegliato ed è stato in grado di dire il suo nome. Lo hanno portato subito in un ospedale da campo, dove lo assiste la giovane moglie Fatemah. Ha riportato varie e gravi fratture, ma dovrebbe farcela. È stata proprio Fatemah, rimasta anch'essa ferita e per alcuni giorni costretta all'immobilità in un letto di ospedale, a spiegare ai soccorritori dove andare a scavare per sperare di trovare il marito. E Yadollah era dove immaginava, privo di conoscenza ma vivo; un armadio probabilmente lo ha protetto dalla caduta dei detriti e ha formato un cuscinetto d'aria.Yadollah è stato prima portato in un ospedale da campo e poi all'aeroporto, per essere trasferito a Teheran.


Protezione Civile
giovedì 01 gennaio 2004
11.39.17

(Bam) TERREMOTO IN IRAM - ANCORA SOPRAVVVISSUTI ESTRATTI DALLE MACERIE

La radio iraniana ha annunciato il salvataggio di altre 11 persone trovate sotto le macerie delle case di Bam, crollate nel terremoto del 26 dicembre. I ritrovamenti, di cui mancano i particolari, sarebbero avvenuti ieri, ma una sorta di scetticismo tra le squadre di soccorso fa supporre che la notizia sia stata diffusa per dare un segnale di speranza. La radio ha anche annunciato il primo matrimonio del dopo terremoto. Era stato fissato il giorno del sisma. Intanto le squadre di primo intervento hanno cominciato a lasciare il Paese.


Protezione Civile
mercoledì 31 dicembre 2003
20.12.41

(Firenze) TERREMOTO IN IRAN - LA CONFEDERAZIONE RIPRISTINA IL NOME ORIGINARIO DELLA SALA OPERATIVA

L'ultimo comunicato emesso dalla Confederazione titola esplicitamente di provenire dalla "Sala Operativa Misericordie" ripristinando la denominazione originaria (e regolamentare) della struttura. Nel comunicato precedente aveva usato una denominazione diversa (Sala Operativa Nazionale) che aveva creato non pochi problemi (richiedendo precisazioni) e malumori fra i volontari. Rimane da verificare chi abbia deciso la sostituzione di denominazione e come abbia potuto farlo sfuggendo al Regolamento.


Protezione Civile
mercoledì 31 dicembre 2003
19.23.33

(Firenze) TERREMOTO IN IRAN - RIENTRERA' MARTEDI PROSSIMO IL "NUCLEO DI VALUTAZIONE" DELLE MISERICORDIE

La Confederazione informa che è atteso per la giornata di martedì prossimo il rientro del Nucleo di Valutazione partito alla volta dell'Iran il 26 dicembre. Rientrerà assieme all'ultimo gruppo di soccorritori, mentre rimarranno in attività sia la Croce Rossa Italiana sia l'Ospedale Santa Chiara di Pisa.La Confederazione informa anche di aver appreso dalla Sala Operativa Nazionale che non sono previste ulteriori partenze di uomini e mezzi confermando implicitamente quanto già anticipato nella giornata di ieri dai volontari di MisericordiaOnLine che avevano raccolto informazioni non ufficiali.


Protezione Civile
mercoledì 31 dicembre 2003
19.13.24

(Roma) TERREMOTO IN IRAN - COMUNICATO STAMPA DEL DIPARTIMENTO PC

"Sono rientrate ieri sera in Italia da Bam le prime unità che hanno operato nelle zone colpite dal terremoto alla ricerca di eventuali sopravvissuti.Le squadre di intervento composte da tecnici dei Vigili del Fuoco e da unità cinofile del Volontariato di protezione civile hanno operato instancabilmente senza abbandonare mai la speranza di raggiungere gli obiettivi prefissati. Ad accogliere i nostri uomini all’aeroporto militare di Ciampino c’erano il Vice Capo del Dipartimento della protezione civile, il Dott. Vincenzo Spaziante, insieme ad un’alta delegazione dell’Ambasciata iraniana in Italia, che ha riconfermato la gratitudine e l’apprezzamento per la tempestività, l’ottima organizzazione e l’assoluta efficienza dei nostri interventi nelle zone terremotate.Dopo il rientro di queste prime unità, che hanno esaurito il proprio compito, rimangono ancora in Iran il Nucleo operativo del Dipartimento della Protezione Civile ed il personale sanitario dell’Università di Pisa – Facoltà di Medicina e Chirurgia e della Croce Rossa Italiana, che continuano a gestire l’unità sanitaria di emergenza e la prima organizzazione della tendopoli situata presso il campo sportivo di Bam."


Protezione Civile
mercoledì 31 dicembre 2003
09.37.34

(Bam) TERREMOTO IN IRAN - GIA' AFFOLLATO L'OSPEDALE ITALIANO

Realizzato in una notte dal personale della task force arrivato per dare una mano nei soccorsi dopo il devastante terremoto del 26 dicembre, l'ospedale è già affollato.L'apertura del posto medico avanzato -una struttura perfettamente efficiente dotata di sala operatoria, reparto rianimazione e pronto soccorso- ha di fatto inaugurato la seconda fase della missione italiana, dopo il lavoro svolto nei giorni scorsi per cercare di estrarre dalle macerie della città qualcuno ancora in vita. Partiti ieri mattina i vigili del fuoco e le unità cinofile che hanno partecipato alla prima fase dell'emergenza, il lavoro principale è ora quello dell' assistenza, sia ai feriti sia agli sfollati. Al personale sanitario toccherà anche il difficile compito di assistere psicologicamente i sopravvissuti. Un lavoro duro al quale, nei prossimi giorni, prenderanno parte anche due psicologi di Medici Senza Frontiere specializzati in sindromi da stress post-traumatico da terremoto, che l'anno scorso hanno già lavorato in Molise durante l'emergenza terremoto.


Protezione Civile
mercoledì 31 dicembre 2003
06.56.35

(Bam) TERREMOTO IN IRAN - IN FUNZIONE L'OSPEDALE DA CAMPO ITALIANO

L'ospedale italiano da campo a Bam, la città iraniana duramente colpita dal sisma del 26 dicembre è entrato pienamente in funzione nella notte. La struttura, realizzata da Croce Rossa e dall'Equipe del Santa Chiara, è stata approntata per rendere maggiormente incisivi i soccorsi ai terremotati: uomini, donne e bambini hanno già usufruito delle prime cure. Il posto medico è dotato anche di una sala operatoria e reparto di rianimazione. Si tratta della seconda fase della missione italiana, dopo l'impegno dei giorni scorsi nella ricerca dei sopravvissuti.


Protezione Civile
martedì 30 dicembre 2003
22.05.07

(Firenze) TERREMOTO IN IRAN - COMUNICATO DELLA CONFEDERAZIONE

Si apprende che il Presidente ed i suoi tre delegati hanno deciso di cambiare nome alla "Sala Operativa Misericordie" e di adottare una nuova denominazione, fin'ora sconosciuta, che risponde a "Sala Operativa Nazionale". La nuova denominazione, adottata in piena emergenza iran, deve aver creato qualche problema di omonimia con la "Sala Operativa Nazionale" del Dipartimento di Protezione Civile (fino ad oggi l'unica ad utilizzare la denominazione di "Sala Operativa Nazionale")tanto da richiedere la diramazione di un invito, che rilanciamo, a contattare la sala delle Misericordie (quella che da decenni e fino ad ieri era chiamata S.O.M.) e non il Dipartimento.


Protezione Civile
martedì 30 dicembre 2003
21.55.40

(Roma) TERREMOTI IN IRAN - MISERICORDIE PER ORA FERME

Le Misericordie non partiranno per l'Iran fin quando lo scenario operativo resterà quello attuale. Sembra che sarà questa la conclusione della operazione iniziata con l'invio di due confratelli in Iran che, come gli altri esponenti per le loro organizzazioni di volontariato, avevano il compito di fungere da "Nucleo di valutazione" per conto delle Misericordie. Come di ricorderà già nelle prime ore dopo il sisma, nelle more di un preallertamento che tardava ad arrivare, avevano offerto volontariamente la loro disponibilità alla S.O.M. sia alcune unità di salvataggio (Y) particolarmente addestrate ad operare in questo tipo di scenari, sia l'Unità Sanitaria Campale diretta dal Dott.Ghiara che aveva messo in campo medici, chirurghi,rianimatori ed infermieri professionali. Evidentemente vi devono essere stati problemi nella "qualità" delle comunicazioni fra la SOM ed il Dipartimento PC perchè, a fronte della disponibilità alla partenza immediata di queste risorse pregiate, da un lato il Dipartimento continuava a mostrarsi interessato verso questi profili professionali di pregio e dall'altro alcune Misericordie sono apparse "iperattive" nel tentativo di mettere insieme un "packwork" per una struttura sanitaria alternativa a quella in partenza.


Protezione Civile
martedì 30 dicembre 2003
21.31.54

(Bam) TERREMOTO IN IRAN - ALLESTITE LE STRUTTURE CAMPALI

Sono state allestite oggi le strutture campali destinate ad affrontare l'emergenza sanitaria che erano state inviate nei giorni scorsi da Croce Rossa Italiana e dall'Ospedale Santa Chiara di Pisa. Le strutture saranno perfezionate nei prossimi giorni contemporaneamente alla cucina gestita dall'A.N.P.A.S.


Protezione Civile
lunedì 29 dicembre 2003
11.20.04

(Firenze) TERREMOTO IN IRAN - I VECCHI DIRIGENTI UGEM A CONSULTO

I Confratelli che avevano avuto negli anni passati la responsabilità della gestione dell'U.G.E.M. e che, come si ricorderà, avevano offerto la loro esperienza e la collaborazione ai dirigenti confederali, si sono consultati telefonicamente allo scopo di comprendere cosa stia avvenendo nella struttura centrale della pc confederale e come mai, a distanza di tre giorni dall'evento ed a differenza di quanto fatto da altre Organizzazioni Nazionali di Volontariato, non siano stati ancora inviati sul teatro delle operazioni i mezzi ed il personale delle Misericordie di "interesse" per il Dipartimento della P.C.. Al momento in Iran è presente soltanto Graziano Bertelli, con un confratello, con il compito di verificare e pianificare la presenza delle Misericordie nella Missione. Dalla Consultazione telefonica fra i vecchi dirigenti U.G.E.M. è emersa la conferma della volontà di collaborazione ma anche il contemporaneo rifiuto di soluzioni "politiche" preconfezionate e di scarso spessore tecnico.


Protezione Civile
lunedì 29 dicembre 2003
11.10.39

(Firenze) TERREMOTO IN IRAN - NESSUNA NOTIZIA CERTA SULLA PARTENZA DELLE UNITA' SANITARIE DELLE MISERICORDIE

Non si hanno ancora notizie certe circa la partenza per l'Iran della Unità Sanitaria Campale della Misericordia di Pisa, coordinata dal Dott. Ghiara, nè delle unità sanitarie specializzate. Tali strutture erano state giudicate di grande interesse dal Dipartimento di PC nell'imminenza della missione e, come è stato dato notizia, si erano rese immediatamente disponibili. Mentre non si comprende lo stallo operativo in cui, loro malgrado, versano al momento, si fa strada l'ipotesi che il loro invio verrà addirittura "disdetto" perchè "intempestivo".


Protezione Civile
lunedì 29 dicembre 2003
09.24.53

(Bam) TERREMOTO IN IRAN - GLI ITALIANI PROGETTANO UN CAMPO PER 1200 SFOLLATI

Proseguono a grande ritmo le attività della protezione civile italiana a sud della città di Bam. In queste ore risulta si stia predisponendo la creazione di un campo attrezzato di accoglienza, che nelle prossime ore entrerà in funzione per assicurare riparo sotto le tende a oltre 1.200 persone rimaste prive di alloggio, nonché per fornire assistenza medica d’emergenza. la notizia sembra trovare conferma nello stato di preallerta che interesserebbe l' A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini) ed altre organizzazioni nazionali di volontariato.


Protezione Civile
lunedì 29 dicembre 2003
09.18.24

(Teheran) TERREMOTO IN IRAN - ANCORA UN ELICOTTERO PRECIPITATO

Un elicottero dell'esercito iraniano, impegnato in una missione di soccorso ai terremotati, si è schiantato al suolo vicino a Bam, nella tarda serata di ieri. Lo riferisce l'agenzia Irna. I due piloti a bordo risultano dispersi. E' il secondo elicottero che precipita dall'inizio delle operazioni di soccorso.


Protezione Civile
domenica 28 dicembre 2003
22.38.08

(Teheran) TERREMOTO IN IRAN - SI CONTINUERA' A SCAVARE - ANCORA FERME IN ITALIA LE MISERICORDIE

Il portavoce del ministero dell'Interno dell'Iran, Khanjani ha dichiarato che stasera non saranno sospese le ricerche di eventuali sopravvissuti sepolti dalle macerie a Bam ma che continueranno "finché ci sarà la speranza di salvare altre vite umane". Le autorità iraniane ormai parlano di trentamila morti. Intanto sono ancora in attesa dell'ordine di partenza l'equipe medica e le strutture sanitarie coordinate dal Dott. Ghiara. Al momento la Confederazione ha inviato in Iran il solo "Nucleo di Valutazione", composto da Graziano Bertelli e da un altro fratello.


Protezione Civile
domenica 28 dicembre 2003
22.20.53

(Firenze) TERREMOTO IN IRAN - NOTIZIARIO UFFICIALE DELLA CONFEDERAZIONE

La Confederazione Nazionale, tramite il proprio sito misericordie.org, precisa, giustamente, che le informazioni ufficiali che la riguardano vengono diramate attraverso i suoi canali e che le ulteriori informazioni riguardanti l'intervento della Struttura Confederale in Iran,diramate da altre fonti non ufficiali (come MisericordiaOnLine, che però non ha mai preteso l'ufficialità n.d.r.), non possono essere confermate dalla Sala Operativa Nazionale delle Misericordie D'Italia. Sfuggono, al momento, i gravi motivi che hanno indotto a distogliere l'attenzione dall'organizzazione degli aiuti all'Iran e da altri fatti che i più ritengono seri per dare invece risalto ad una precisazione persino inutile tanto è ovvia ma che, nonostante ciò, riportiamo per completezza e correttezza di contributo.


Protezione Civile
domenica 28 dicembre 2003
20.26.38

(Bam) TERREMOTO IN IRAN - BILANCIO DELLA PRIMA GIORNATA ITALIANA

Si conclude oggi la prima giornata operativa della equipe italiana. I Vigili del Fuoco hanno collaborato alla ricerca ed alla estrazione delle vittime dalle macerie. Attivi anche i volontari della A.N.P.A.S. che stanno allestendo una piccola cucina da campo. E' iniziata anche l'attività del personale sanitario dell'Ospedale Santa Chiara di Pisa.


Protezione Civile
domenica 28 dicembre 2003
17.47.57

(Teheran) TERREMOTO IN IRAN - PRECIPITA ELICOTTERO DI SOCCORRITORI

Tre persone sono morte a causa di un incidente che ha coinvolto un elicottero della Marina militare iraniana.Il velivolo è precipitato nella regione di Bandar Abbas (sud dell'Iran) dopo aver trasportato aiuti ai terremotati di Bam. Le tre persone che si trovavano a bordo, di cui due piloti, sono decedute. La notizia è stata resa nota dal responsabile del governatorato di Kerman, secondo quando riportato dall'agenzia Isna.


Protezione Civile
domenica 28 dicembre 2003
17.45.00

(Roma) TERREMOTO IN IRAN - ANCORA IN ITALIA L'AIRBUS CON LA STRUTTURA DEL SANTA CHIARA DI PISA

E' ancora in Italia l'airbus cargo che deve trasferire a Bam (Iran) la struttura sanitaria campale di chirurgia d'urgenza coordinata dal Prf. Evangelista. Secondo le previsioni giungerà in Iran nella nottata. In Iran è invece già presente l'equipe sanitaria con una parte delle attrezzature giunte con il seondo volo dall'Italia.


Protezione Civile
domenica 28 dicembre 2003
17.20.19

(Firenze) TERREMOTO IN IRAN - CONFERMA DALLA CONFEDERAZIONE

La Sala Operativa delle Misericordie ha confermato ufficilmente la notizia, già diffusa, dell'arrivo dei valutatori italiani nella zona meridionale della città di Bam.


Protezione Civile
domenica 28 dicembre 2003
12.06.57

(Bam) TERREMOTO IN IRAN - DIFFICOLTA' PER I VALUTATORI ITALIANI

A quanto viene riferito l'equipe inviata a Bam dal Dipartimento della Protezione Civile starebbe ispezionando la periferia sud della città. Il lavoro di ricognizione e di valutazione sarebbe ostacolato dalle difficoltà di spostamento. L'equipe era partita alla volta di Bam senza mezzi di ricognizione al seguito e si era avvalsa, secondo le prime informazioni, di auto civili, reperite in loco, e di un mezzo dell'esercito iraniano messo a sua disposizione dal governo.


Protezione Civile
domenica 28 dicembre 2003
09.35.08

(Bam) TERREMOTO IN IRAN - IN VIAGGIO LA STRUTTURA DI CHIRURGIA DI URGENZA

Mentre sui luoghi del disastro e’ già al lavoro il primo gruppo di valutazione coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile e formato da specialisti dei Vigili del Fuoco, da unità cinofile del Volontariato di protezione civile, da personale della Croce Rossa e da tecnici dello stesso Dipartimento è in viaggio il terzo contingente con il quale la Protezione Civile farà giungere in Iran la struttura di assistenza ospedaliera fornita dall'Equipe dell'Ospedale Santa Chiara di Pisa con il personale medico necessario, oltre a tende e medicinali. La missione italiana, che ha avuto assegnato come settore di intervento il quartiere di Baravat, a Sud – est della città di Bam, dovrà inoltre assicurare il coordinamento in loco delle squadre inviate da altri Paesi dell’Unione Europea.


Protezione Civile
domenica 28 dicembre 2003
00.57.42

(Pisa) TERREMOTO IN IRAN - IL PMA DELLA MISERICORDIA DI PISA PRONTO A PARTIRE

Il Responsabile della Unità Sanitaria Campale della Misericordia di Pisa, apprese le notizie provenienti dall'Iran, ha offerto la disponibilità della propria struttura sanitaria campale alla SOM affinchè ne informasse il Dipartimento della Protezione Civile. L'unità campale pisana comprende tutte le attrezzature logistiche e sanitarie campali ed è composta da molte decine di medici ed infermieri professionali in grado di assicurare il necessario turn-over. L'Unità è coordinata dal Dott. Maurizio Ghiara, responsabile sanitario dell'U.G.E.M. fino allo scorso anno.


Protezione Civile

(Brindisi) TERREMOTO IN IRAN - DOMANI AIRBUS CON AIUTI

Partirà domani dalla Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite di Brindisi (UNHRD) un Airbus che trasporterà aiuti umanitari, italiani e norvegesi, per gli abitanti della cittadina iraniana di Kerman colpita ieri mattina da una violenta scossa di terremoto.A bordo dell'airbus sono stati caricati mezzi di riparo provvisorio, generatori di corrente, farmaci per traumatizzati, magazzini prefabbricati che serviranno allo stoccaggio degli aiuti e mezzi per lo stoccaggio ed il trasporto di acqua potabile.


Protezione Civile

(Bam) TERREMOTO IN IRAN - EQUIPE ITALIANA NELLE PERIFERIE

L'Equipe Italiana sta individuando la propria area operativa alla periferia di Bam dove i soccorsi non sono ancora arrivati. È lì che serve tutto: medicine, cibo, cani addestrati per scoprire se qualcuno è ancora in vita. «Sono state le autorità iraniane - dice un esperto della protezione civile - ad avvertirci. Ci hanno spiegato che servono più che mai interventi nei villaggi periferici, perché a Bam sono giunti moltissimi aiuti, da tutto il mondo. E noi, ovviamente, abbiamo immediatamente seguito le loro indicazioni e ci siamo messi in viaggio».


Protezione Civile

(Teheran) TERREMOTO IN IRAN: RICHIESTE DI AIUTI SANITARI

Giungono le prime informazioni dalla equipe italiana in Iran che riporta le richieste del Governo Iraniano.Il ministro della Sanità, Massud Pezechkian, ha dichiarato che nella sola citta' di Bam ci potrebbero essere circa 70mila tra morti e feriti. Si tratta del 65, 70% della popolazione che, prima del sisma, era di 100mila persone. Il ministro ha lanciato un appello alla comunità internazionale perché invii materiali e non volontari. "Abbiamo bisogno soprattutto di medicinali ed equipaggiamenti, di apparecchi portatili per la respirazione artificiale e per le radiografie" ha spiegato Pezechkian.


Protezione Civile
27 dic 2003
17:00:27

(Firenze) Le UNITA' Y PRONTE ALLA PARTENZA PER L'IRAN

Le Unità di Salvataggio (Y), notoriamente attrezzate in modo specifico per questo tipo di interventi, allo scopo di velocizzare i tempi di attivazione e di risposta qualora fosse richiesto il loro intervento in Iran, hanno provveduto a dare volontariamente alla SOM la propria disponibilità per la partenza.


Confederazione Nazionale
27 dic 2003
16:56:37

(Firenze) LA CONFEDERAZIONE PER L'IRAN

La Confederazione Nazionale si è attivata per fronteggiare l'emergenza del terremoto in Iran. Il Coordinamento delle prime fasi è stato affidato dal Presidente Nazionale al confratello Davini, uno dei consiglieri nazionali componenti il triumvirato. Intanto è stata avviata una campagna di sottoscrizione per gli aiuti umanitari, tramite versamento su Conto Corrente Postale N° 565549;Conto Corrente Bancario N° 15805/05 presso la Banca Monte dei Paschi di Siena, Agenzia 6, Via Cocchi 24, Firenze (ABI 01030 –CAB 02806). Causale “Pro Terremotati Iran”. Per il momento le Misericordie sono invitate a non effettuare raccolte di alimenti o vettovaglie in genere per evitare che, in caso di mancato utilizzo, vi siano sprechi o deterioramenti.


Protezione Civile
27 dic 2003
12:41:37

(Iran) ARRIVATO IN IRAN IL PRIMO C130 ITALIANO

E' atterrato a Kerman, in Iran, il primo aereo della Protezione Civile con a bordo personale e mezzi di soccorso per la popolazione colpita dal terremoto. Dopo il rifornimento il velivolo, un C-130, raggiungerà la località di Bam, la zona maggiormente interessata dal sisma. Un altro C-130 arriverà in queste ore. A bordo dei due aerei in tutto 31 persone, coordinate da Agostino Miozzo, direttore generale degli affari internazionali del Dipartimento della Protezione Civile. Del gruppo fa parte anche Graziano Bertelli della Misericordia di Santa Croce con l'incarico di valutare ed organizzare sul campo la presenza delle Misericordie sullo scenario.


Protezione Civile
27 dic 2003
07:48:04

(Roma) SISMA IN IRAN

Sono almeno 25 mila le vittime del terremoto che ha colpito la scorsa notte l'Iran Sud-Orientale. La nuova stima,che segna un ulteriore aggravamento del bilancio delle vittime del sisma, è del rettore della facoltà di medicina della provincia di Kerman, Iraj Charifi, secondo il quale sono 5.000 i corpi già sepolti. I soccorritori continuano a lavorare nella speranza di estrarre superstiti dalle macerie.Intanto è partito dall'aereoporto militare di Pisa il C-130 dell'Aeronautica con la missione della protezione civile diretto a Bam,in Iran,per partecipare ai soccorsi delle popolazioni colpite dal terremoto. L'areo,che compirà un breve scalo tecnico a Ciampino per completare il carico, arriverà all'alba di oggi in Iran.A bordo una decina di Vigili del Fuoco con sensori ottici e sonori per la ricerca tra le macerie,5 unità cinofile della Protezione civile,personale della Croce Rossa.In tutto 30 persone.


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