Diario delle Operazioni


Protezione Civile
02 dic 2002
00:20:25

(Lombardia) NUOVA FRANA IN PROVINCIA DI LECCO

Il rischio frane in Lombardia è molto elevato a seguito delle piogge scorse. Nel pomeriggio di quest'oggi una frana ha colpito il paese di Cortenova nel lecchese. Colpite alcune case e industrie. Erano già state fatte evacuare 800 persone. Da domani sono previste nuove piogge mentre il livello dei laghi è ancora elevato.


Protezione Civile
02 dic 2002
00:14:43

(LODI) RIENTRATI GLI ABITANTI

Sono oggi rientrati tutti gli sfollati. La Prefettura ha ieri dichiarata conclusa l'emergenza. Le Misericordie avevano concluso nella mattinata di ieri le operazioni.


Protezione Civile
29 nov 2002
20:57:32

(LODI) CONCLUSO SOPRALLUOGO BENI CULTURALI

Si sta concludendo in queste ore il sopralluogo effettuato da una squadra della Misericordia di Milano - S. Ambrogio per la messa in sicurezza dei beni culturali. In accordo con l'ispettrice della Sovrintendenza per Lodi, dott.ssa Quattrini, è stata predisposta una verifica ad una serie di siti culturali nel lodigiano lungo l'Adda. Non sono stati riscontrati danni a questo patrimonio, soltanto la Chiesa della Persia a Casaletto Ceredano ha avuto acqua fino a 35 centimetri. La Chiesa di San Pietro ad Abbadia Cereto di notevole pregio (è un'abbazia cistercense) non è stata raggiunta dalle acque dell'Adda che sono arrivate a circa 50 metri di distanza.


Protezione Civile
29 nov 2002
20:32:51

(LODI) NESSUN PROBLEMA LA NUOVA PIENA

Da questo pomeriggio alle 15.00 l'Adda ha cominciato a risalire per l'apertura delle dighe a monte. L'operazione comunque controllata e predisposto non ha creato problemi di nuove esondazioni. Le Misericordie hanno proseguito gli interventi con le idrovore. E' previsto per domani a mezzogiorno il termine degli interventi. Questo poichè i vigili del fuoco hanno ricevuto nuovi rinforzi e sabato e domenica è prevista la partecipazione di associazioni locali per completare le opere di pulizia delle case.


Protezione Civile
28 nov 2002
23:49:08

(LODI) CONCLUSA UN'ALTRA GIORNATA DI LAVORO

Le Misericordie presenti a Lodi sono 5 (S. Vincenzo, Monte Nero, Livorno, Milano e Milano - S. Ambrogio) per un totale di 24 volontari. Sono impiegate 7 pompe idrovore e 9 automezzi. Di undici squadre di volontari presenti, la metà fa parte delle Misericordie.Una stima di massima porta a ritenere che sono stati pompati circa 60.000 litri d'acqua.


Protezione Civile
28 nov 2002
15:35:35

(LODI) LENTO MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI

Nella giornata odierna non si sono registrate piogge, anche se è previsto un peggioramento per questa notte e la giornata di domani. Il livello del fiume Adda a Lodi è di 1,60 metri (nel momento di piena ha raggiunto i 3,40 metri). E' stato riaperto al transito il ponte vecchio. Le scuole di Lodi rimarranno chiuse anche domani.


Protezione Civile
28 nov 2002
13:16:13

(Lombardia) TRE LE SQUADRE AL LAVORO INVIATE DALL'UGEM

Sono tre le squadre al lavoro, agli ordini di Niccoli, inviate dall'UGEM i per fronteggiare i disagi causati dal maltempo in lombardia: si tratta di Livorno, Monte Nero e San Vincenzo. La squadra di Castel Bolognese è rientrata in sede immediatamente.


Corrispondente Milano
62.10.15.60
28 nov 2002
11:56:14

(LODI) PROSEGUONO I LAVORI

Dal pomeriggio di ieri le idrovore delle Misericordie hanno iniziato a liberare dall'acqua diverse abitazioni. Proseguono oggi i lavori. Nella giornata di ieri si era diffusa la notizia fra la popolazione di una seconda ondata di piena. Notizia falsa che ha creato parecchie preoccupazioni tra i cittadini.


Corrispondente Milano
62.10.15.60
28 nov 2002
11:27:40

(MILANO) SOPRALLUOGO VILLA REALE

Un ingegnere del gruppo di protezione civile per la messa in sicurezza dei beni culturali della Misericordia di Milano S. Ambrogio, ha svolto ieri un sopralluogo a Villa Reale, a Milano, per valutare i rischi e le operazioni da compiere a seguito delle straordinarie pioggie. Sono stati riscontrati alcuni problemi di infiltrazioni e verranno adottati alcuni provvedimenti per mantere al riparo le diverse opere contenute.


Protezione Civile
28 nov 2002
07:15:25

(Lombardia) EVACUATI I COMUNI LUNGO IL PO A CREMONA

Scattate le prime ordinanze di evacuazione per alcuni comuni che sorgono nelle vicinanze del Po. La misura di sicurezza è stata decisa dopo che il fiume ha superato la soglia d'allarme stabilita a 4 metri e 19 centimetri al di sopra dello zero idrometrico nella stazione di rilevamento di Cremona. Intanto a Cremona, l'esondazione del fiume, ha già provocato danni ingenti, paragonabili a quelli arrecati dalla piena storica dell'ottobre 2000.


Protezione Civile
28 nov 2002
07:13:32

(Lombardia) IL DIPARTIMENTO ATTIVA LE MISERICORDIE

La Confederazione informa che, anche se con ritardo, il Dipartimento della protezione civile ha attivato la Confederazione Nazionale delle Misericordie ad intervenire nelle zone alluvionate della Lombardia. Per la verità le Misericordie lombarde si erano già messe al lavoro da ieri in varie zone. Intanto sono state inviate alcune Unità di protezione civile delle Misericordie dell'Emilia Romagna, della provincia di Pisa e di Livorno.


Protezione Civile
28 nov 2002
07:09:41

(Lombardia) NOMINATO IL DIRIGENTE RESPONSABILE

La Confederazione ha informato nella nottata che per coordinare le operazioni di emergenza in Lombardia,l'UGEM ha nominato MARCO NICCOLI Dirigente responsabile. Niccoli, in precedenza era stato impiegato in qualità di Capo Campo a San Giuliano.


Protezione Civile
27 nov 2002
07:02:12

(Roma) PER BERTOLASO I VOLONTARI NON SERVONO?

Alcune Organizzazioni di Volontariato, tra cui le Misericordie, hanno chiesto al Presidente del Comitato Nazionale del Volontariato di protezione civile , la sua Convocazione in via d'urgenza al fine di chiarire con la massima urgenza le motivazioni che hanno spinto il Dipartimento della protezione civile a non considerare la benchè minima azione di coordinamento con l'impiego del Volontariato per fronteggiare la grave situazione di emergenza al nord. Ne da notizia nella notte la Confederazione Nazionale.


Protezione Civile
27 nov 2002
06:58:04

(Lecco) 250 FAMIGLIE EVACUATE

Sono oltre 700 le persone evacuate dalle loro abitazioni in provincia di Lecco a causa degli allagamenti e dei movimenti franosi provocati dal maltempo. Lo rende noto la Prefettura di Lecco, precisando che gli sfollati appartengono a 251 nuclei familiari. Ancora isolati i comuni di Oliveto Lario, Pagnona e Premana. Domani scuole chiuse a Olgiate, Premana e Castello Brianza. Nella serata di ieri un nuovo smottamento ha investito la provinciale della Valsassina a Cortenova.


Protezione Civile
27 nov 2002
06:56:47

(Lodi) EVACUATE 3000 PERSONE

Circa tremila persone sono state evacuate da Lodi bassa dopo che l'Adda è uscito dagli argini raggiungendo la quota record di 3 metri e 35 centimetri. L'altezza, mai raggiunta, è superiore di 20 centimetri a quella devastante verificatasi negli anni '50. L'immediato sgombero di tutte le famiglie residenti ai piani terreni delle zone interessate dall'esondazione dell'Adda è stato disposto dal sindaco di Lodi. La situazione, in base alle informazioni raccolte dalla prefettura di Lodi, dovrebbe migliorare oggi.


Protezione Civile
27 nov 2002
06:55:30

(Milano) EVACUATE QUARANTA FAMIGLIE

Quaranta nuclei familiari milanesi sono stati costretti a lasciare le loro abitazioni a causa dell'esondazione del fiume Lambro. Lo ha riferito il vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici, De Corato. Un centinaio le persone sfollate, residenti in via Canelli e in via Rombon, tutte alloggiate a spese del comune in strutture alberghiere della città.


Corrispondente Milano
213.140.19.184
27 nov 2002
06:50:44

(LODI) PRIMI INTERVENTI MISERICORDIE

A seguito di contatti con la Prefettura di Lodi un primo gruppo di Misericordie con fuoristrada e idrovore si recherà a Lodi.


Corrispondente Milano
213.140.19.184
27 nov 2002
00:56:41

(LODI) LE ACQUE INVADONO LODI BASSA

Le acque del fiume Adda hanno invaso la parte bassa della città di Lodi. Le persone evacuate sono oltre 3000.


Corrispondente Milano
213.140.19.184
26 nov 2002
21:10:42

(MONZA) RITROVATO IN VITA IL VIGILE DEL FUOCO

La sala operativa del Viminale ha reso noto che è stato recuperato in vita il Vigile del Fuoco disperso nel Lambro.


Corrispondente Milano
213.140.19.184
26 nov 2002
20:46:02

(MONZA) DISPERSO UN VIGILE DEL FUOCO

Un Vigile del Fuoco risulta disperso dopo che si è rovesciato il gommone sul quale stava effettuando dei soccorsi a Monza.


Corrispondente Trento
62.10.106.29
26 nov 2002
20:27:38

(Trento) ADIGE IN PIENA. SMOTTAMENTI IN VARIE ZONE DELLA PROVINCIA. PIOGGIA SINO AI DUEMILA METRI.

In tutta la provincia di Trento vengono segnalati smottamenti e di conseguenza varie strade sono state chiuse.

L'epidodio più significativo si è verificato in Valle di Cembra a Faver dove sono state evacuate cinque famiglie.La tregua concessa dal maltempo è durata solo poche ore. Ieri una pioggia insistente si è nuovamente riversata sul Trentino, mettendo di nuovo a dura prova la tenuta del territorio.Altre sette persone, a Trento, hanno rischiato di passare la notte fuori dalle proprie case a Povo in via Marchesoni. I vigili del fuoco hanno effettuato le verifiche del caso dando alle famiglie residenti l'ok per rimanere nelle loro abitazioni.Le strade - così come era avvenuto nella prima ondata di maltempo, appena una settimana fa - hanno pagato il prezzo più alto alla pioggia delle ultime ore. Ieri mattina è stata chiusa la strada comunale che collega Meano a Gardolo di Mezzo. Poi è toccato alla provinciale 71 Fersina Avisio, quella che collega Civezzano alla statale della Valsugana. Sulla statale 240 dei laghi di Loppio e Ledro, tra Riva e Torbole, si viaggia a senso unico alternato. La statale 42 del Tonale e della Mendola è chiusa in località Cagnò per il pericolo di smottamenti. Stessa sorte è toccata alla provinciale 31 del passo del Manghen, dove due frane prime e la caduta di alcuni alberi poi hanno costretto alla chiusura della strada. Gli abbassamenti di livello delle sedi stradali hanno causato problemi alla circolazione su varie arterie. E' il caso della provinciale 115 di Sagron Mis. Stesso problema a sei chilometri da Siror.


Corrispondente Milano
213.140.19.184
26 nov 2002
20:26:52

(MILANO) SITUAZIONE MALTEMPO

L'intensità delle pioggie inizia a diminuire. E' previsto un peggioramento per giovedì.

PIEMONTE - Situazione critica per il Lago Maggiore che è esondato (comuni di Verbania, Pallanza, Feriolo, Baveno, Mergozzo, Arono). Situazione critica in provincia di Alessandria per lo Scrivia. Sono state evacuate una ventina di persone a Serravalle. A Castelnuovo sono state chiuse le scuole in via precauzionale. Isolate alcune case nel biellese. Tratti autostradali della A7 sono stati chiusi.

VALLE D'AOSTA - Le preoccupazioni riguardano il rischio di una frana a Pont Saint Martin.

LOMBARDIA - Nella provincia di Milano sono state evacuate 570 persone (in particolare a Cassano d'Adda). Evacuate in provincia di Como 143 persone, in Valtellina 1330 (in particolare a Tresenda, frazione Teglio). Diverse le strade interrotte ed i tratti ferroviari. Un treno è deragliato nella zona di Lecco, nessun ferito. Isolata la Val Brembana. Preoccupazioni per il Lago Maggiore (Laveno, Porto Valtravaglia, Sesto Calende, Caldè, Luino). Il Ticino è a pochi centimetri dall'esondazione. Scuole chiuse in provincia di Bergamo.

VENETO - L'Adige è esondato nel veronese (Pescantina e Bussolengo). Frane nel bellunese. Preoccupazione per il Livenza, Piave, Bacchiglione e Brenta.

FRIULI VENEZIA GIULIA - Problemi in provincia di Pordenone. E' stata decisa l'evacuazione di 1000/1500 persone (Prata e Pasiano). Scuole chiuse domani.

LIGURIA - Una delle regioni maggiormente colpite. A Genova il sindaco ha invitato a non uscire di casa. Diverse le strade interrotte. Scuole chiuse domani a Genova.

A fronte di questa situazione la Confederazione reputa che tutto possa essere gestito localmente. Soltanto dietro sollecitazioni è stato ufficiosamente riconosciuta un'allerta. Da parte della SOM si è provveduto a contattare le Misericordie del Nord Italia per verificare problemi nel solo ambito comunale ed eventualmente fornire un supporto. Per la Confederazione la situazione non deve destare quindi preoccupazioni.


Corrispondente Trento
62.10.106.29
26 nov 2002
20:00:12

(Trento) IL MALTEMPO CAUSA FORTI DISAGI ALLA VIABILITA' DEL CAPOLUOGO TRENTINO

A causa del maltempo, sono state chiuse diverse strade in città. I problemi di traffico sono presenti anche nei sobborghi di Trento. In particolare è stato colpito il rione di Piedicastello, dove sono state chiuse via Doss Trento e via Apuleio. E' stata chiusa parzialmente anche un tratto della tangenziale di Trento. Nel sobborgo di Mattarello, come in quello di Piedicastello, operano instancabili i vigili del fuoco che stanno utilizzando le idrovere. E' stato chiuso al traffico cittadino anche il sottopasso di via Lampi. Stop alla circolazione, fra le frazioni di Vigo Meano e Gazzadina, a causa di uno smottamento.


Corrispondente Milano
213.140.19.184
26 nov 2002
18:24:19

(FIRENZE) ALLERTATE LE MISERICORDIE DEL NORD ITALIA

Considerate le avverse condizioni meteo ed i danni crescenti, la SOM su disposizione del Direttore dell'UGEM Mario Fredianelli, sta provvedendo ad allertare le Misericordie del Nord Italia compresa l'Emilia Romagna.


Protezione Civile
26 nov 2002
17:04:29

(Piemonte) ALLAGAMENTI

Chiuso un tratto della A7, tra Ronco e Usalla in direzione Milano, per allagamento. Nell'Alessandrino è crollata una campata del ponte sullo Scrivia, tra Vignola e Arquata. Le acque del fiume sono straripate e hanno inondato i campi di Serravalle Scrivia verso Tortona e continuano a crescere. A Castelnuovo, sempre nell'Alessandrino, in via precauzionale sono state chiuse le scuole. Nel Biellese sono rimaste isolate un' azienda e alcune case.Danni alle strade nell'Astigiano per 1,5 milioni di euro.


Protezione Civile
26 nov 2002
16:55:59

(Pordenone) RISCHIO DI EVACUAZIONE

Il sindaco di Pordenone, Bolzonello, ha chiesto ai suoi cittadini di non uscire di casa ed ha emesso un "preavviso di evacuazione" per 1.200 famiglie che vivono nel centro della città. Peggiora, infatti, la situazione dopo che il fiume Noncello, già esondato a Vallenoncello e Villanova, minaccia ora di allagare gli altri quartieri bassi della città. Nelle due frazioni allagate l'acqua ha raggiunto il metro di altezza e una decina di famiglie, secondo i Vigili del fuoco,sono ancora isolate.


Protezione Civile
26 nov 2002
14:44:17

(Roma) ALLARME MALTEMPO IN PIEMONTE

Chiuso un tratto della A7, tra Ronco e Usalla in direzione Milano, per allagamento. Nell'Alessandrino è crollata una campata del ponte sullo Scrivia, tra Vignola e Arquata. Le acque del fiume sono straripate e hanno inondato i campi di Serravalle Scrivia verso Tortona e continuano a crescere. A Castelnuovo, sempre nell'Alessandrino, in via precauzionale sono state chiuse le scuole. Nel Biellese sono rimaste isolate un' azienda e alcune case.Danni alle strade nell'Astigiano per 1,5 milioni di euro


Corrispondente Milano
213.140.19.184
26 nov 2002
09:54:50

(Milano) PREOCCUPAZIONI PER IL MALTEMPO

A seguito delle incessanti piogge cresce la preoccupazione nel nord Italia, in particolare in Lombardia. In provicia di Milano sono straripati i fiumi Seveso, Lambro e Olona. Problemi sono segnalati in provincia di Sondrio. Le Misericordie di Segrate, Milano e Milano S. Ambrogio hanno segnalato la loro disponibilità ad intervenire alla Prefettura milanese.


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