| DIARIO E COMMENTI |
Corrispondente Roma
151.24.172.136
22 giu 2002
18:08:33
(VATICANO) - 16 giugno 2002 - CANONIZZAZIONE DI PADRE PIO
Con una presenza iniziata “sul campo” alle 6,30, ma organizzata con scrupolo già da diversi giorni, la Misericordia di Roma ha seguito per tutta la durata della cerimonia e per gran parte del pomeriggio l’atteso evento della canonizzazione di Padre Pio.
Il nostro confratello Mario Martina (responsabile per Roma della Protezione civile), su incarico del Direttore dell’Ugem, Mario Fredianelli, ha messo a punto, durante tre riunioni organizzative svoltesi presso la Sede del 118, il Dipartimento di Protezione civile e la nuova Sala di Protezione civile del Comune di Roma, un piano di intervento capillare e preciso che ha consentito di coordinare e seguire il lavoro di un team di ben 9 ambulanze (dislocate sia all’interno del Vaticano che nelle zone limitrofe), nelle quali sono stati impegnati circa 50 confratelli oltre ad altro personale messo a disposizione dal Vaticano.
L’apporto prezioso e imprescindibile delle Misericordie di Castiglion del Lago, Macerata, Albinia, Gallicano, Marlia, Corsagna, S. Marinella e S.Mango sul Calore ha consentito di soccorrere con prontezza e professionalità i numerosi fedeli che hanno avuto bisogno di assistenza.
Oltre agli innumerevoli interventi resisi necessari a causa del clima (svenimenti, colpi di calore e cali di pressione) vanno segnalati ben 5 casi di arresto cardiaco, uno dei quali trattato con defibrillatore già su una delle nostre ambulanze.
Alla fine della giornata, stanchissimi ma paghi di quella pace che viene dall’essere in armonia con il proprio cuore, i nostri confratelli sono stati avvicinati da un’infermiera e un medico estranei alla Confraternita, ma a fianco dei quali avevano operato per tutta la giornata, che hanno chiesto loro di poter entrare a far parte della nostra “famiglia”.
Che Iddio ve ne renda merito.
Corrispondente Bari (Andria)
213.45.251.166
17 giu 2002
11:08:04
(S.Giovanni R.do-Fg) CANONIZZAZIONE PADRE PIO
Nella manifestazione tenutasi a S.Giovanni Rotondo, per la Canonizzazione di Padre PIO, si è registrata, grande adesione di pellegrini (ca40000) che hanno potuto assistere alla celebrazione grazie ai numerosi maxischermi installati all'uopo. Il piano d'emergenza (con 6 PMA) attivato è stato determinante come la presenza dei volontari; forte attività delle Misericordie pugliesi che hanno garantito l'assistenza di 2 Pma (con uno in particolare che conteneva 20000 pellegrini) grazie alla presenza di 132 confratelli (anche medici ed infermieri) 10 ambulanze, 6 pulmini, 1autobotte e altri mezzi. La collaborazione con il locale Presidio Casa Sollievo Sofferenza è stato ottimale e non si sono verificati gravi problemi o incidenti, se non interventi per malesseri leggeri a persone stremate dal caldo e stanchezza.
| Le
Misericordie della Puglia a San Giovanni Rotondo |
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132 confratelli soccorritori su 260
volontari presenti
8 confratelli medici,
con 2 anestesisti-rianimatori
16 confratelli infermieri
10 Ambulanze, di cui 5 CEMM
1 Automedica
6 Pulmini
2 Fuoristrada
1 Autobotte
1 Roulotte per Centro Operativo con
sistema SMS-flash
2 PMA con uno completo di astanteria
2 ulteriori postazione coperti con sola
ambulanza
|
(dalla Misericordia di Roma)
"Roma 16/06/02
Le prime tre ambulanze arrivano presso la nostra sede circa alle 4.15 del
mattino, le stelle illuminano il cielo annunciando una giornata tipicamente
estiva.
Le previsioni meteo annunciano caldo ed umidità, nella mente di tutti il
pensiero corre a quello che ci aspetta.
Alle 4.45 siamo nella sala riunioni del 118 di Roma accolti, con amicizia, dal
dott. Mosiello. Ci viene illustrato il programma della giornata, ci consegnano
le radio e le piante delle zone di competenza.
Mentre siamo in attesa di partire ci arriva la comunicazione dei confratelli di
S. Marco al Calore, ritarderanno perché stanno soccorrendo un motociclista
caduto.
Appena pronti vengono formati gli equipaggi delle nostre ambulanze.
Con i confratelli che non conoscono la città salgono dei confratelli di Roma
come navigatori, mentre su un'altra ambulanza l'autista viene sostituito da un
confratello più riposato. In quel momento ho visto realizzato il desiderio di
tutte le Misericordie d'Italia essere Movimento. Non sono un confratello di
questa o quella Misericordia sono solo un confratello di Misericordia .
I primi interventi vengono effettuati alla Stazione Termini già dai primi
arrivi dei treni.
E' un susseguirsi di richieste di intervento, fortunatamente di lieve entità,
fino alle 9.30.
Alle 9.30 tutti i mezzi di soccorso sono dirottati su piazza Pia all'inizio di
via della Conciliazione come copertura sanitaria alle centinaia di migliaia di
pellegrini.
Alle 12.30 inizia il deflusso, è il momento più delicato, i malori causati
dalla stanchezza, il caldo, l'umidità sono moltissimi, ma la situazione rimane
sotto controllo.
Alla fine della giornata saranno 400 gli interventi totali registrati e
altrettanti trattati presso le ambulanze trasformate in piccoli
ambulatori.
Ciò che colpisce è il passaggio da intervento di soccorso a informazioni sui
collegamenti, alle richieste più disparate di informazioni ma tutto ciò
irrorato da sorrisi che difficilmente dimenticheremo.
Il caldo torrido comincia ad avere la meglio anche su di noi, la stanchezza è
forte ma nonostante ciò non perdiamo la gioia di essere insieme per poter
essere utili.
Sono le 17.30 quando le ambulanze con i nostri confratelli rientrano alle loro
città. Un sorriso ,una stretta di mano un bacio fraterno come se fossimo amici
da sempre.
"Alla prossima", è stato il saluto ricorrente, che il Santo fresco di
nomina sia già all'opera?"
(Da Amalia - Misericordia di Roma)
Città del Vaticano, 16/06/02
Canonizzazione di Padre Pio da
Pietrelcina.
Collage di emozioni..............dall'organizzazione alla preghiera.
"Ore 5.15 del mattino: Leo mi viene a prendere
sotto casa. Arriviamo in sede e subito si discute di organizzazione, come sono
formate le squadre delle due ambulanze, quanto durerà il servizio, si ripassa
l'estrazione della barella della nuova ambulanza.....
Ore 6.30: l'intera squadra è sul montacarichi del posto medico avanzato del
Vaticano ( S. Martino ), quando raggiungiamo il pavimento del piccolo Pronto
Soccorso (siamo entrati dal cortile interno che serve anche da posteggio per i
mezzi di soccorso), lo troviamo attrezzato, ordinato ( sicuramente opera delle
suore operanti nel P.S.) penso che sarà una giornata tranquilla.
Il mio servizio consiste nell'aiutare i soccorritori anziani e scattare delle
foto per il sito, che possano testimoniare l'operato delle Misericordie presenti
( oltre a noi di Roma c'è anche la Misericordia di Macerata accorsa in nostro
aiuto), quindi mi attrezzo di cappello, occhiali da sole e macchina
fotografica.
Ore 6.45: attraversando il colonnato, esco sulla piazza, a tre ore dall'inizio
è già una marea umana, tutti attrezzati contro il sole, concentrazione negli
sguardi, percepisco armonia calore e fede.
Ore 8.00: mi mandano a chiamare dall'altra postazione, la situazione si è
subito presentata, agli occhi della nostra dottoressa, problematica: la nostra
ambulanza più che un mezzo di soccorso si è trasformata in un ambulatorio dove
si distribuisce acqua, zucchero, informazioni, consigli, una parola di conforto
per affrontare la calura che abbiamo di fronte.
All'improvviso si aggiunge alla nostra squadra una ragazza di Napoli ( Eugenia
), infermiera e studentessa di medicina, offrendo il suo aiuto ( chi ci ha fatto
questo regalo? ), oltretutto con una particolare predisposizione a riconoscere
le persone in difficoltà.
Ore 10.00: le mie previsioni sulla giornata sono cancellate da una ragazza in
arresto cardiaco, Eugenia ha un attimo di riflessione e inizia immediatamente la
respirazione bocca a bocca, ( ora so chi ce l'ha mandata... non potevamo essere
soli sotto a quel telone....)
Ore 13.00: nelle tre ore che sono seguite abbiamo avuto innumerevoli interventi,
tra cui altri 4 casi di arresto cardiaco, l'ultimo mezz'ora fa sotto le colonne
forse il più grave; io rimango sola accanto all'ambulanza, le mani sulla faccia
e una preghiera " non permettere che questi miei confratelli lo perdano
proprio adesso..." dopo pochi minuti viene trasportato, cosciente, al
Pronto Soccorso ospedaliero.
L'ultimo intervento mi dà una profonda emozione: Angela, con il marito, un
attacco di ansia, negli occhi tristi e dolcissimi una grande voglia di
piangere.
Eugenia le racconta due barzellette, Angela ride fra le lacrime, io le prendo la
mano, le accarezzo il viso, le chiedo di tornare a casa con nuove energie.
Angela mi sorride.
Non dimenticherò mai le emozioni e gli incontri di questa giornata.
Amalia"
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16 giu 2002
16:05:57
(Roma) OLTRE 700 INTERVENTI E 40 OSPEDALIZZAZIONI PER PADRE PIO
Al termine della mattinata sono stati contati oltre 700 interventi di soccorso effettuati dalle Misericordie e oltre 40 ospedalizzazioni. La distribuzione non uniforme delle necessità da soddisfare deve eservire di lezione per il futuro sperando non cada nel dimenticatoio come il disastro dei soccorsi "ufficiali" organizzati in occasione della GMG 2000
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16 giu 2002
09:39:39
(Roma) 400.000 A ROMA PER PADRE PIO
Dalle 04.30 di stamani sono incominciate ad affluire le comitive di pellegrini che parteciperanno alla celebrazione religiosa. alle 09.30 si è calcolatoi che il loro numero abbia superato le 400.000 unità. La giornata è caldissima ed il grado di umidità è elevato.
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16 giu 2002
09:36:54
(Pietraelcina) 20.000 IN PREGHIERA
Sotto un sole cocente sono 20.000 i fedeli radunati in preghiera a Pietraelcina.
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16 giu 2002
09:36:01
(San Giovanni Rotondo) IN 60.000 ALLA CELEBRAZIONE
Sono 60.000 i pellegrini che hanno raggiunto la località di San Giovanni Rotondo per seguire le celebrazioni di Santificazione.
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16 giu 2002
09:34:22
(Roma) SANTIFICAZIONE PADRE PIO - GIUNTE NELLA NOTTE ALTRE SETTE AMBULANZE DELLE MISERICORDIE
Come previsto il Piano per la sicurezza e l'assistenza sanitaria, attivato dalle autorità romane in occasione della Santificazione di Padre Pio, si è dimostrato insufficiente. Tre ambulanze erano davvero poche per le migliaia di pellegrini e c'è da stupirsi come ciò non sia stato colto da "esperti" professionisti del soccorso quali il Dipartimento della Protezione Civile ed il 118. Comunque, come al solito, alle Misericordie è stato chiesto "di metterci una pezza" cosa che puntualmente è stata fatta.
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12 giu 2002
08:24:11
(Roma) SANTIFICAZIONE DI PADRE PIO
Domenica 16 giugno in Piazza San Pietro a Roma si terrà la cerimonia di santificazione di Padre Pio. Al programma religioso si affianca un intenso programma di conferenze e spettacoli che impegnerà tutta la giornata. Altro polo della iniziativa è San Giovanni Rotondo. E' prevista l'affluenza di molte centinaia di migliaia di persone.
Tre i poli di attività delle Misericordie: a San Giovanni Rotondo ( con Posto Medico Avanzato, ambulanze e mezzi per l'assistenza ai pellegrini poste sotto il coordinamento delle Misericordie Pugliesi), Piazza San Pietro-Città del Vaticano (Posto medico avanzato a cura della Misericordia di Roma) e la zona adiecente (3 ambulanze coordinate dall'U.G.E.M.).
Il Programma romano prevede l'inizio della cerimonia per le 9.30, con una preghiera collettiva in piazza San Pietro. Alle dieci comincia invece la liturgia all'interno della chiesa, presieduta da Papa Giovanni Paolo II. In via del tutto eccezionale, la messa sarà accompagnata dal coro e dall'orchestra del conservatorio di Bari, su musiche composte per l'occasione e testi di Raffaele Nigro.
Al termine della cerimonia, il Santo Padre uscirà in piazza e, dalla Papa mobile, saluterà la folla di pellegrini accorsi da tutto il mondo per acclamare il nuovo santo.
Nel pomeriggio, alle 16, nell'arcibasilica di Santa Maria Maggiore, è previsto il vespro e il canto del Te Deum presieduto dal cardinale Carlo Furno, arciprete patriarcale della Basilica di Santa Maria Maggiore.
Dalle 20 in poi, spazio alla mondanità. Nell'aula Paolo VI del Vaticano si terrà, infatti, un recital televisivo condotto da Paola Saluzzi. Nel corso della serata si esibiranno Toni Santagata, Mireille Mathieu, Cecilia Gasdia, Remo Girone e l'orchestra del Conservatorio Santa Cecilia di Roma.
Infine, alle 22.30, di nuovo in piazza San Pietro per l'immancabile spettacolo pirotecnico accompagnato, per l'occasione, dall'inno alla Gioia di Beethoven.