Diario delle Operazioni

 


Protezione Civile
5 gennaio 2006
19.11.17

(Sinalunga) CONCLUSO L'INTERVENTO DEI VOLONTARI

Alle ore 17.30 di quest'oggi il Coordinatore incaricato dal Comitato Regionale del Volontariato della Regione Toscana, confratello Beppe Fè, ha dichiarato concluso l'intervento del contingente regionale del volontariato a Sinalunga. Fè ha ringraziato le autorità locali per la collaborazione dimostrata ed i volontari e le loro organizzazioni per la disponibilità che ha consentito il recupero, in tempi brevi, delle condizioni necessarie all'opera di bonifica e di riparazione dei danni arrecati dalla esondazione del Torrente Foenna. Fè ha infine messo in luce che l'integrazione fra le diverse organizzazioni, rispettosa delle rispettive prerogative e procedure, è un bene che va recuperato e restituito a nuova vita dopo un periodo di appannamento: l'operazione a Sinalunga è di buon auspicio in questa direzione. Le unità delle Misericordie sono rientrate nelle rispettive sedi. La SOM (Sala Operativa delle Misericordie) è tornata in condizione di stand-by.


Protezione Civile
4 gennaio 2006
22.19.41

(Sinalunga) ROMANO PRODI E ROSY BINDI VISITANO LA SALA OPERATIVA.

Romano Prodi e Rosy Bindi, impegnati in un convegno nella zona, hanno visitato in serata la Sala Operativa allestita nel Comune di Sinalunga. Accompagnati dal Sindaco hanno appreso dal Coordinatore Beppe Fè le azioni messe in campo dal volontariato per ripristinare la normalità dopo l'esondazione. La visita è stata anche l'occasione per ricordare ai due politici la funzione strategica del volontariato di Protezione Civile. Nel colloquio con Beppe Fè i due politici si sono detti convinti che non vi possa essere un vero welfare senza la presenza costante della iniziativa del volontariato.


Protezione Civile
4 gennaio 2006
20.33.18

(Sinalunga) GLI IMPIEGHI DEL VOLONTARIATO

Le squadre dei volontari proseguono la loro attività con il controllo della viabilità e degli accessi all'area colpita dalla esondazione, mentre le idrovore continuano l'opera di smaltimento delle acque. Particolarmente gravoso il lavoro di bonifica dei locali invasi dalle acque con lo svuotamento dai materiali danneggiati e dei sedimenti in Via trento,Via Voltella, Via Ferrari, Via Marzabotto e via Casalpiano.

Da segnalare una nuova emergenza comparsa al depuratore  che ha richiesto l'installazione di nuove idrovore per consentirne il ripristino.

L'assistenza alla popolazione continua affiancando i cittadini nell'opera di recupero dei beni lasciati nelle case.


Protezione Civile
4 gennaio 2006
20.19.41

(Sinalunga) IL VOLONTARIATO AL LAVORO

Continua il lavoro delle Misericordie presenti sul posto con le unità provenienti da Siena, Piancastagnaio, Sinalunga, Torrenieri, Montepulciano, Torrita, Prato, Crespina, Oste, Montemurlo. Complessivamente il volontariato è presente  con:

Misericordie - 24 confratelli 8 mezzi

ANPAS - 16 volontari 4 mezzi

CRI - 5 volontari 2 mezzi

VAB - 11 volontari 4 mezzi


Protezione Civile
4 gennaio 2006
02.00.15

(Sinalunga) RIENTRANO LE UNITA' PIU' DISTANTI

Le Unità provenienti dalle località più distanti, all'imbrunire, sono state rientrare nelle rispettive sedi. Rimangono in azione nella notte 18 pompe idrovore. 


Protezione Civile
3 gennaio 2006
23.35.04

(Sinalunga) DURA GIORNATA DI LAVORO

Sono presenti sul campo le Misericordie provenienti da Siena, Abbadia San Salvatore,Piancastagnaio,Sinalunga, Torrenieri,Montepulciano,Torrita, Prato,Pontedera, Cascina, Crespina per un complessivo di 44 confratelli e 13 mezzi. Dopo aver delimitato la zona delle operazioni per evitare l'accesso dei curiosi e facilitare l'attività di soccorso, i confratelli continuano l'opera di svuotamento dei fondi allagati. Particolare attenzione è stata rivolta al controllo delle attività industriali nelle quali è previsto l'uso di solventi che sono state specificamente delimitate affinché vi possa accedere soltanto personale equipaggiato a tale scopo. Mentre si stanno riempiendo i sacchi di sabbia per ricostituire un argine provvisorio alle acque che stanno ancora fuoriuscendo le dimensione dei danni arrecati stanno prendendo forma. Un ponte ha dato cenni di cedimento e la viabilità che lo attraversava è stata chiusa.


Protezione Civile
3 gennaio 2006
18.07.51

(Sinalunga)SECONDO COMUNICATO DELLA CONFEDERAZIONE NAZIONALE

Il sito della Confederazione Nazionale delle Misericordie pubblica la seguente notizia:

"Turni continui di lavoro per aspirare acqua da abitazioni e aziende. Da domenica sera le Misericordie di tutta la Toscana, e soprattutto della provincia di Siena, sono mobilitate per portare aiuto al comune di Sinalunga in Valdichiana dopo l'alluvione provocato dallo straripamento del torrente Foenna. 
La rottura degli argini è avvenuta a causa dalle abbondanti piogge, ma anche dallo scioglimento della neve caduta nei giorni precedenti. L'intervento del Comune, della Provincia di Siena, della Regione Toscana, dei Vigili del Fuoco e dei volontari ha evitato che la situazione degenerasse in qualcosa di più grave. 
I danni hanno riguardato soprattutto i laboratori e gli stabilimenti industriali; allagate anche cantine e garage. In un primo momento sono state quarantacinque le persone evacuate per motivi precauzionali, ma adesso sono quasi tutte rientrate nelle proprie abitazioni. Il paese sta adesso cercando di ritornare ad uno stato di normalità, anche se le condizioni meteorologiche non promettono nulla di buono. L'acqua ha continuato a riversarsi nelle strade, anche se in quantità più ridotta rispetto a domenica. Ieri pomeriggio ha cominciato a scendere qualche goccia, ma i volontari delle Misericordie confidano di riuscire a ripristinare una situazione di normalità nelle prossime ore, con l'entrata in azione delle pompe idrovore per aspirare l'acqua fuoriuscita dal torrente. Sono anche cominciati i sopralluoghi dei Vigili del Fuoco (circa 80 uomini da tutti i comandi della Toscana) nelle abitazioni e nelle aziende colpite dagli allagamenti, per verificare eventuali problemi di stabilità, soprattutto degli edifici evacuati. 
"Stiamo andando avanti ad aspirare notte e giorno - spiega Rocco Le Rose, responsabile della Protezione Civile delle Misericordie in provincia di Siena -. Le nostre attività sono state di appoggio ai vigili del fuoco per far evacuare le famiglie a rischio e abbiamo montato punti luce per permettere la bonifica di una ditta di solventi e di una falegnameria che produce mobili".
Il coordinatore delle Misericordie arrivate in questi giorni a Sinalunga è Giuseppe Fè, governatore della Misericordia di Pincastagnaio e consigliere nazionale. Le Misericordie presenti sono quindi quella di Piancastagnaio, Siena, Sinalunga, Torrita, Torrenieri, Rapolano, Montepulciano, Abbadia San Salvatore, il raggruppamento di Prato e quello della Valdera. In tutto sono oltre 50 volontari che lavorano ininterrottamente con dieci idrovore. 
"Procediamo a ritmi serrati buttando l'acqua al di là dell'argine - conclude Le Rose -. Comunque oggi il livello del torrente si è un po' abbassato anche se il tempo sembra promettere pioggia. Le fogne adesso ricevono e questo ci aiuta. La parte cittadina si sta man mano ripristinando, quella industriale è ancora in una situazione critica. Se il tempo regge in pochi giorni l'allarme sarà rientrato". 


Protezione Civile
3 gennaio 2006
01.18.33

(Sinalunga) 31 POMPE AL LAVORO

Sono 31 le pompe che stanno cercando di liberare Sinalunga dalla invasione delle acque. Il lavoro dei Fratelli si svolge, alla luce di 4 torri faro, presso gli argini del Foenna, e nelle abitazioni di Via Ferrari, Casalpiano,Nencetti, Trento e Via Colletta.


Protezione Civile
3 gennaio 2006
01.15.18

(Sinalunga) AL LAVORO NELLA NOTTE

Il Centro di Coordinamento del Volontariato comunica che sono presenti sul campo:

33 confratelli delle Misericordie con 9 mezzi
14 volontari ANPAS con 7 mezzi
11volontari CRI con 1 mezzo
14 volontari VAB con 5 mezzi


Protezione Civile
2 gennaio 2006
19.32.14

(Sinalunga) LE MISERICORDIE AL LAVORO

Al lavoro le Misericordie. Le Unità di Protezione Civile delle Misericordie di Siena, Abbadia San Salvatore, Sinalunga, Torrenieri, attive sul territorio del Comune di Sinalunga sono impegnate nella evacuazione della popolazione non autosufficiente delle zone colpite dalla esondazione del Foenna. Durante la giornata è iniziato l'opera di svuotamento dalle acque di alcuni fondi in Via Casalpiano, Via Coltella, Via Ferrari,Via Trento, Via Marzabotto, Via Trieste ed in località Rotone.
Il lavoro dei confratelli è gravoso e pericoloso. Una Consorella della Misericordia di Sinalunga ha accusato un malore a causa della respirazione di sostanze tossiche.
Il Centro di Coordinamento del volontariato comunica che sono presenti sul campo 32 confratelli delle Misericordie, 25 volontari ANPAS, 17 volontari CRI ed alcuni volontari VAB non incorporati.


Protezione Civile
2 gennaio 2006
16..29.12

(Sinalunga) COMUNICATO DELLA CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELLE MISERICORDIE

Il sito della Confederazione Nazionale delle Misericordie pubblica la seguente notizia:

"Ieri pomeriggio, a causa di persistenti piogge abbattutesi nella zona, ha improvvisamente ceduto l'argine di un torrente che ha allagato 6 Kmq nel territorio di Sinalunga, dove sono situate diverse abitazioni, un centro commerciale e attività artigianali ed industriali.E' prontamente intervenuta la struttura provinciale della Protezione Civile di Siena, che ha poi segnalato l'accaduto al referente regionale confederale, Federico Bonechi. Il confratello ha immediatamente attivato il Comitato Operativo del Volontariato presso la Regione Toscana ed ha provveduto ha nominare Giuseppe Fè quale proprio delegato sul posto per il coordinamento di tutti gli interventi e l'opera del volontariato di Protezione Civile della Regione Toscana, al quale sono stati concessi i benefici di legge (ex art.9).Nella mattinata odierna è stato richiesto al Pronto Impiego dell'UGEM (Ufficio Gestione Emergenze di Massa) l'invio di materiale specifico per l'emergenza in atto.Ieri pomeriggio, a causa di persistenti piogge abbattutesi nella zona, ha improvvisamente ceduto l'argine di un torrente che ha allagato 6 Kmq nel territorio di Sinalunga, dove sono situate diverse abitazioni, un centro commerciale e attività artigianali ed industriali. E' prontamente intervenuta la struttura provinciale della Protezione Civile di Siena, che ha poi segnalato l'accaduto al referente regionale confederale, Federico Bonechi. Il confratello ha immediatamente attivato il Comitato Operativo del Volontariato presso la Regione Toscana ed ha provveduto ha nominare Giuseppe Fè quale proprio delegato sul posto per il coordinamento di tutti gli interventi e l'opera del volontariato di Protezione Civile della Regione Toscana, al quale sono stati concessi i benefici di legge (ex art.9). Nella mattinata odierna è stato richiesto al Pronto Impiego dell'UGEM (Ufficio Gestione Emergenze di Massa) l'invio di materiale specifico per l'emergenza in atto."


Protezione Civile
2 gennaio 2006
14.17.22

(Sinalunga) IL CONFRATELLO BEPPE FE' COORDINA IL VOLONTARIATO

Il Comitato Regionale del Volontariato nomina il confratello Beppe Fè quale Responsabile del Coordinamento del volontariato operativo sul campo.


Protezione Civile
2 gennaio 2006
11.19.45

(Sinalunga) PRIME RICHIESTE DI SUPPORTO DALLA REGIONE TOSCANA

La SOM ha trasmesso pochi minuti fa l'ordine di partenza immediata alle Misericordie di Bientina, Buti, Prato con motopompe e fuoristrada e con equipaggi di tre confratelli ciascuna.


Protezione Civile
2 gennaio 2006
11.17.23

(Sinalunga) PRIME RICHIESTE DI SUPPORTO DALLA REGIONE TOSCANA - LUSINI REFERENTE PER LE MISERICORDIE

Il Comitato Operativo Regionale di Protezione civile Toscana ha richiesto alla SOM (Sala Operativa Misericordie) l’invio, con partenza immediata, di tre squadre dotate di mezzo fuoristrada ed idrovore per un massimo di 10 confratelli. Assieme alla richiesta di mezzi è giunta anche la notizia che sono stati concessi i benefici di legge e che le unità delle Misericordie inviate sul posto devono contattare il dott. Lusini quale incaricato di Conferenza Regionale Misericordie.


Protezione Civile
2 gennaio 2006
09.40.13

(Sinalunga) PRIMA NOTTE DI ANGOSCIA

E' trascorsa la prima notte di angoscia della popolazione di Sinalunga mentre i Confratelli stanno cercando di alleviarla in ogni modo possibile . L'UGEM è riuscito ad entrare in contatto con il referente della Conferenza Toscana delle Misericordie, Federico Bonechi, per chiedere notizie circa lo stato di attivazione deciso dalla Regione Toscana.


Protezione Civile
1 gennaio 2006
18.20.53

(Sinalunga) DIFFICOLTA' DI COMUNICAZIONE

L'UGEM è entrato in contatto con il Confratello Beppe Fe' che si trova sul posto dell'esondazione fornendo i supporti richiesti. Persistono le difficoltà a contattare il referente delle Conferenza Regionale delle Misericordie toscane, Federico Bonechi, per informarlo dell'accaduto.


Protezione Civile
1 gennaio 2006
18.10.23

(Sinalunga) UGEM A DISPOSIZIONE

Si apprende che il Dirigente Responsabile del Pronto Impiego dell'UGEM, Paolo Diani, dopo aver avuto notizia dello straripamento del torrente Foenna e dell’impiego di alcune Misericordie sul posto ha preso contatto con il Raggruppamento di Siena per richiedere informazioni sulle eventuali necessità di supporto. Il responsabile del Pronto Impiego è stato informato dal Vice responsabile, che sostituisce il Capo Raggruppamento di Siena al momento irraggiungibile, che per gli aggiornamenti sulla situazione è necessario mettersi in contatto con il confratello Beppe Fè che si trova sul posto.


Protezione Civile
1 gennaio 2006
17.20.33

(Sinalunga) ESONDAZIONE DEL FOENNA

Unità di Protezione Civile delle Misericordie della provincia di Siena sono giunte nel territorio di Sinalunga per fronteggiare le prime necessità a seguito della esondazione del Foemma. Sono sul posto anche squadre delle Pubbliche Assistenze


Protezione Civile
1 gennaio 2006

(Sinalunga) ALLARME ESONDAZIONE

La Misericordia di Sinalunga informa il Coordinamento delle Misericordie della Provincia di Siena dell'esondazione del torrente Foenna


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