Acquisto di un veicolo nuovo
Le pratiche amministrative per l'acquisto di un
veicolo nuovo di fabbrica, normalmente, sono a cura del
concessionario dal quale si acquista il veicolo. Il
concessionario, di solito, incarica uno studio di
consulenza automobilistica ("agenzia di pratiche auto")
di effettuare le operazioni necessarie per la cosiddetta
"messa su strada", il cui costo viene calcolato nel
prezzo complessivo di vendita del veicolo.
La prima formalità da svolgere riguarda la dotazione della targa.
Per far ciò, chi acquista deve fornire al concessionario
il proprio certificato di residenza ed il numero di
Codice fiscale, per avviare la pratica di
immatricolazione presso lufficio provinciale della
Motorizzazione Civile e per redigere l'atto di vendita,
che deve essere registrato al PRA (Pubblico Registro
Automobilistico).
Il certificato di residenza può essere sostituito da una
dichiarazione sottoscritta dallinteressato.
La sottoscrizione, di norma, deve avvenire davanti al
funzionario incaricato di ricevere la domanda di
immatricolazione e linteressato deve farsi riconoscere
con un documento didentità.
Con una circolare del 30 giugno '97, tuttavia, la Motorizzazione civile ha
precisato che lautocertificazione può essere resa anche
non in presenza delladdetto alla ricezione purché venga
esibito un documento di identità, se linteressato
presenta la pratica di persona, o venga allegata una
fotocopia del documento stesso, se a presentare la
pratica è un delegato o un agenzia.
La circolare,
infine, vieta di chiedere il certificato di residenza se
questultima è contenuta in un valido documento di
riconoscimento, anche allegato in fotocopia.
L'Ufficio della Motorizzazione Civile rilascia le targhe e la
carta di circolazione.
Quest'ultima è generalmente quella "provvisoria" - "foglio di via" -, ha validità 90
giorni e deve, poi, essere sostituita dal documento definitivo.
L'iscrizione al PRA
Entro sessanta giorni dalla data di rilascio della Carta
di circolazione definitiva, occorre presentare la
richiesta di iscrizione al PRA gestito dalI'ACI.
La registrazione al PRA è importante perché attua quella
forma di pubblicità legale delle situazioni giuridico -
patrimoniali voluta dalla legge a tutela dei proprietari
e dei terzi.
Tutti gli uffici del PRA sono stati integralmente informatizzati ed operano con procedure
automatizzate che consentono di rilasciare agli
automobilisti i documenti di cui hanno bisogno in un
tempo massimo di 15 minuti dalla presentazione della
domanda.
L'iscrizione al PRA si effettua presentando,
all'ufficio della provincia in cui risiede l'acquirente
del veicolo, la richiesta su un modulo, detto "nota di
iscrizione", che è distribuito, gratuitamente, presso lo
stesso PRA.
Sul retro della nota di iscrizione deve essere redatta
la dichiarazione unilaterale di vendita con la firma del
venditore (che, di regola, è il concessionario)
autenticata da un notaio.
Alla nota di iscrizione e alla dichiarazione di vendita deve essere allegata la
"dichiarazione di conformità" del veicolo, rilasciata
dal fabbricante, e la copia della carta di circolazione
rilasciata dalla Motorizzazione Civile.
Questi documenti debbono essere presentati al PRA, che provvede a
riscuotere anche gli importi, a titolo di imposta,
dovuti per la registrazione della proprietà dei veicoli.
Il gettito dellimposta di registrazione è destinato
allo Stato e alle Province.
Sulla base della richiesta, il PRA registra la proprietà
del veicolo e gli altri eventuali diritti reali e
rilascia, in tempo reale, il "Certificato di proprietà"
(Cdp), che attesta lo stato giuridico patrimoniale del
veicolo e che, con il nuovo Codice della Strada, ha
sostituito il foglio complementare.
Il certificato di proprietà deve essere custodito con cura
dall'automobilista, perché necessario per effettuare
ogni successiva formalità presso il PRA.
E se non ci si iscrive entro i termini?
Anche trascorsi i 60 giorni dalla data di effettivo
rilascio della carta di circolazione, è possibile
procedere alla presentazione della richiesta di
iscrizione a PRA; in questo caso, tuttavia, la legge
prevede l'applicazione di alcune sovrattasse, che
possono raggiungere fino a quattro volte il valore delle
imposte dovute.
Se, invece, liscrizione non è effettuata entro 90 giorni, la Direzione della
Motorizzazione Civile provvede - su segnalazione del PRA
- tramite gli organi di polizia, al ritiro delle targhe
e della carta di circolazione su strada.
Il Responsabile del settore è il confratello Gianfranco Gilardi che puoi contattare all'indirizzo: agzpro@mail.omnitel.it